Prestiti online, i disoccupati possono richiederli?
Quando ci si trova in seria difficoltà economica e si avverte la necessità di avere maggiore liquidità in tempi brevi, i prestiti online rappresentano sicuramente la strada migliore e più veloce per l'accesso al credito. Negli ultimi tempi queste forme di finanziamento hanno ottenuto un forte riscontro soprattutto nei casi in cui sopraggiunga un'improvvisa perdita di lavoro o magari ci si trovi ad affrontare spese improvvise. E' inutile negare che l'assenza di una busta paga e dunque di una posizione lavorativa non aiutano in tale direzione e rappresentano sicuramente un elemento poco positivo per la concessione di un prestito personale, ma ultimamente sul mercato sono presenti numerosi prestiti online destinati proprio a coloro che sono disoccupati o hanno un posto di lavoro non stabile. La busta paga non è più l'unico requisito e dunque la sola garanzia per poter ottenere liquidità.
La forte crisi economica degli ultimi tempi ha spinto banche e società finanziarie ad adattarsi a questa nuova realtà in cui la disoccupazione risulta una costante perché in forte ascesa. Sono tante, infatti, le soluzioni sul mercato di prestiti personali, online e finanziamenti, destinati a coloro che hanno perso un lavoro o non lo hanno mai avuto. La richiesta e la ricerca di preventivi non è assolutamente diversa rispetto ad altre forme di finanziamento.
Tra le migliori offerte presento sul mercato, non bisogna trascurare quella di Poste Italiane, che presenta Special Cash Postepay. Questo prestito può essere richiesto da tutti i titolari di carta Postepay e prevede la richiesta di una somma compresa tra 750 e 1.500 euro. Il capitale viene erogato direttamente sulla carta. E' possibile restituire la somma richiesta in 15, 20 e 24 mesi; i tassi di interesse, inoltre, sono vantaggiosi. Un'altra soluzione potrebbe essere sicuramente Creditexpress Giovani di Unicredit, con tasso di interesse fisso, che consente ai giovani di ricevere un prestito da 600 a 5.000 euro, anche senza garanzie, ossia senza una busta paga. Il prestito va restituito in un periodo compreso tra otto e 36 mesi. Questa forma di finanziamento non prevede spese d'istruttoria e ha come finalità principale quella di permettere il pagamento delle spese scolastiche o accademiche.
Prestiti per disoccupati: cosa fare per ottenerli
Coloro che non possono vantare una busta paga e non hanno un lavoro, possono comunque fare richiesta per accedere al credito mediante i siti di prestiti online per disoccupati.
È possibile ottenere un prestito online quando non si ha un lavoro e se si rispettano determinate condizioni.
- Attraverso la fidejussione, ossia avvalendosi della presenza di una terza persona in qualità di garante. La fidejussione rappresenta una delle condizioni migliori e più vantaggiose per chi è senza lavoro e decide di ottenere un prestito. Qualora si registrasse un caso di insolvenza da parte del beneficiario, la banca che eroga il finanziamento potrà rivalersi sul soggetto terzo ovvero il fideiussore, persona che al momento della stipula del contratto dovrà certificare, mediante documentazione, di percepire un reddito o avere entrate fisse;
- Attraverso la soluzione del mutuo ipotecario, che rappresenta un'altra strada molto diffusa per ottenere un prestito online per disoccupati. Tale soluzione risulta funzionale quando non esiste un garante o nel momento in cui non è possibile offrire come garanzia una busta paga. Con il mutuo ipotecario in caso di insolvenza, ovvero di mancato pagamento delle rate, si dà alla banca il potere di rifarsi su un bene immobile ipotecato;
- Attraverso i finanziamenti a fondo perduto. Questa è una terza, ma valida soluzione, che consente ai senza lavoro di poter ottenere liquidità attraverso i prestiti online per disoccupati sotto forma di finanziamenti a fondo perduto.
Da oggi è possibile, dunque, accedere a prestiti anche se si è disoccupati. Uno dei primi passi da fare sarà quello di compilare le tabelle per la richiesta di preventivi online, presenti su vari siti internet. Secondo gli addetti ai lavori è fondamentale valutare nel dettaglio il finanziamento che dovrà soddisfare infatti le nostre esigenze e rispondere dunque ai bisogni del nostro bilancio familiare. Solo dopo un'attenta analisi e un confronto tra i vari preventivi, il soggetto richiedente potrà fare richiesta di accensione del prestito personale. Come anticipato, le strade per ottenere tali finanziamenti sono tante: si parte dalla fideiussione, dal mutuo ipotecario, dal prestito personale a fondo perduto e si arriva poi alla soluzione di una carta revolving.
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