Prestito di consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: a chi rivolgersi e quali sono le soluzioni più convenienti?
Indice dei contenuti
- Prima di iniziare: cos'è il prestito di consolidamento debiti?
- Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: quale scegliere?
- Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: valutare la situazione
- Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: scadenza dei finanziamenti
- Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: e il tasso di interesse?
- Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: a chi rivolgersi?
- Consolidamento debiti e busta paga impegnata: come fare e cosa si perde?
- Consolidamento debiti e dipendenti pubblici e statali: simulazione
Con più rate mensili da pagare, differenti finanziarie a cui corrispondere una quota mensile, riducono lo stipendio a una mera somma che non è più sufficienete per sostenere le spese per vivere quotidianamente e arrivare a fine mese. Le due scelte sono: incorrere in more e maggiorazioni delle rate per insolvenza o mancato pagamento o scegliere di sottoscrivere un altro finanziamento per poter alleviare gli importi delle rate stipulate con i precedenti Istituti bancari, ma non prima di aver saldato il debito.
Se si è un dipendente pubblico o statale - categoria di lavoratori alla quale si rivolge questo articolo - la soluzione ideale è il consolidamento debiti, che permette di ridurre la rata mensile aumentando il piano di ammortamento, in modo da riequilibrare la propria situazione finanziaria. Un dipendente pubblico o statale, grazie alla garanzia del proprio contratto a tempo indeterminato, può scegliere tra le svariate soluzioni di consolidamento debiti, dei quali è necessario conoscere caratteristiche vantaggi e limiti. Vediamoli insieme stendendo una breve ma dettagliata panoramica.
PRIMA DI INIZIARE: cos'è il prestito di consolidamento debiti?
Il prestito di consolidamento dei debiti permette di unire le rate di più prestiti in corso in una sola rata mensile stabilendo un'unica scadenza. Per agevolare il riequilibrio della situazione finanziaria, l'importo della rata mensile è ridotto grazie all'allungamento del piano di ammortamento del prestito, in rapporto al calcolo della scadenza dell'ultimo finanziamento. Con questa tipologia di finanziamento è possibile riunire in una sola rata anche le rate di finanziamenti di differenti Istituti bancari, ottenendo una rata più bassa e la possibilità di richiedere una liquidità aggiuntiva per sostenere ulteriori spese.
Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: QUALE SCEGLIERE?
Un dipendente pubblico o statale con contratto a tempo indeterminato presenta delle maggiori garanzie nell'accettazione di un prestito personale, per cui ha anche la possibilità di scegliere tra le differenti forme di finanziamento proposte sul mercato - ad eccezione del caso in cui sia un soggetto inserito nella categoria dei cattivi pagatori o protestati - Con il prestito di consolidamento dei debiti si ha la possibilità di ottenere un ulteriore finanziamento con la quale somma si estingue il debito precedente e si inizia a pagare una nuova finanziaria con una rata maggiormente sostenibile nell'importo.
Il prestito di consolidamento debiti appartiene alla categoria dei prestiti personali non finalizzati, ovvero dei finanziamenti che non necessitano di produrre una giustificazione sulla destinazione del denaro, e per questo motivo può essere richiesto da dipendenti pubblici e statali attraverso due modalità di restituzione del capitale - intendendo il nuovo finanziamento con la rata di importo ridotto: la cessione del quinto dello stipendio o il prestito delega di pagamento. Entrambe le forme di finanziamento hanno la garanzia della regolare restituzione del prestito, in quanto le somme sono detratte direttamente dal datore di lavoro che le versa all'Istituto bancario erogatore del prestito.
Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: VALUTARE LA SITUAZIONE
Nella prima fase di valutazione di richiesta del prestito di consolidamento debiti si valuta la situazione dei pagamenti: il numero delle rate, la loro scadenza, il piano di ammortamento e la riduzione dell'importo in base alla reale possibilità di poter corrispondere il debito con un secondo finanziamento. La valutazione complessiva comprende l'analisi di tutti i contratti finanziari stipulati e i documenti estintivi che attestano la somma residua da saldare, per poterli racchiuderli in una sola rata.
Per comprendere meglio, si propone una tabella con degli esempi di vari finanziamenti, gli importi delle rate e le somme complessive da corrispondere, in modo da realizzare la modalità di risoluzione del prestito per consolidamento debiti: il soggetto dell'esempio ha un importo di rata mensile di 610 euro con scadenze differenti, che per poter riequilibrare la situazione finanziaria deve scendere a un importo di almeno 400 euro, possibile solo con il saldo di tutti i finanziamenti precedenti e l'inizio del pagamento di un altro prestito personale.
| IMPORTO RATA MENSILE | PIANO DI AMMORTAMENTO | SCADENZA |
|---|---|---|
| 80 EURO | 12 MESI | 15 DEL MESE |
| 230 EURO | 4 ANNI | 10 DEL MESE |
| 300 EURO | 24 MESI | 5 DEL MESE |
Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: SCADENZA DEI FINANZIAMENTI
In seguito ad avere valutato l'importo rata mensile complessivo attuale e aver calcolato la somma che realmente si sarebbe in grado di pagare, è necessario valutare lo stato di avanzamento dei finanziamenti, ovvero la scadenza degli stessi, in base al piano di ammortamento che si è stipulato. Valutare la scadenza dei finanziamenti è importante per conoscere la somma residua complessiva - comprendendo tutte le finanziarie - dilazionare la somma con l'applicazione di un nuovo tasso di interesse, in base a un importo rata più basso e un più lungo piano di rimborso.
Per comprendere meglio e ricapitolare, osserva anche la tabella seguente in cui si riassume la precedente situazione di un dipendente pubblico o statale che ha contratto tre tipologie di finanziamenti con un importo rata mensile di 610 euro, un piano di rimborso residuo ancora di 12 mesi per l'ultimo finanziamento e una somma residua complessiva di tutti i prestiti pari a 5.660 euro, somma che deve essere dilazionata con rate di importo inferiore alla precedente di 610 euro e un piano di rimborso superiore ai 12 mesi, ultima scadenza delle rate residue:
| IMPORTO RATA MENSILE | STATO DI AVANZAMENTO DEL FINANZIAMENTO | SOMMA RESIDUA DI TUTTE LE FINANZIARIE |
|---|---|---|
| 80 EURO | 4 MESI RESIDUI = 1.200 EURO |
5.660 EURO DA DILAZIONARE CON RATA INFERIORE AI 610 EURO E CON PIANO DI RIMBORSO SUPERIORE AI 12 MESI. |
| 230 EURO | 12 MESI RESIDUI = 2.760 EURO | |
| 300 EURO | 5 MESI RESIDUI = 1.500 EURO |
Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: e IL TASSO DI INTERESSE?
In seguito all'aver valutato nel dettaglio la propria situazione finanziaria, con l'importo rata che si necessita avere e il piano di rimborso corrispondente, è importante farsi un'idea sulle soluzioni di prestito di consolidamento dei debiti presenti sul mercato per i dipendenti pubblici e statali, che come detto precedentemente permette di ottenere un nuovo finanziamento, saldare il debito precedente in un'unica soluzione e iniziare a pagare un'altra rata mensile di importo ridotto. Ma per garantirsi davvero una rata di importo ridotto, o meglio, che anche se sostenibile non sia gravata da un tasso di interesse elevato, è necessario valutare alcuni fattore che determinano la convenienza del consolidamento debiti: il Tan e il Taeg.
Tra i due valori, è il Taeg a costituire il parametro maggiormente importante nella definizione della convenienza del prestito di consolidamento debiti, come anche tutte le altre tipologie di finanziamento. Il taeg infatti rappresenta il costo complessivo dovuto al termine del prestito, ovvero quanto avremo pagato alla fine del piano di rimborso, comprendendo la quota aggiuntiva degli interessi e le spese aggiuntive per il finanziamento stesso. E' per questo importante considerare l'andamento del valore del Taeg che è sempre espresso in percentuale in base al capitale richiesto, osservando anche la seguente tabella:
| ANDAMENTO TAEG | PIANO DI AMMORTAMENTO LUNGO | IMPORTO CAPITALE RICHIESTO |
|---|---|---|
| RIDUZIONE |
IN SALITA:
|
MAGGIORE E' LA SOMMA RICHIESTA E PIU' IL TAEG E' BASSO. |
| AUMENTO | PIANO DI AMMORTAMENTO BREVE | IMPORTO RATA E CAPITALE RICHIESTO BASSO |
Il consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali: A CHI RIVOLGERSI?
Qui di seguito si propone una tabella in cui è possibile trovare le informazioni, i link, e i dettagli di alcuni tra gli Istituti bancari e finanziari che erogano e propongono la loro soluzione di prestito di consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali, permettendo di ottenere un rifinanziamento - così è anche chiamato il prestito di consolidamento debiti - tramite la modalità di restituzione del nuovo capitale erogato con cessione del quinto o prestito delega di pagamento:
| ISTITUTI BANCARI CHE OFFRONO IL PRESTITO DI CONSOLIDAMENTO DEBITI PER DIPENDENTI PUBBLICI E STATALI | INFORMAZIONI |
|---|---|
| UNICREDIT |
|
| INTESA SAN PAOLO |
|
| IBL | CON CESSIONE DEL QUINTO |
| FINDOMESTIC | CON CESSIONE DEL QUINTO |
| AGOS DUCATO | FINO A 120 MESI |
| COMPASS |
UNICA RATA DI GESTIONE IMPEGNI:
|
| BNL |
INFORMAZIONI E SOLUZIONI:
|
Consolidamento debiti e busta paga impegnata: COME FARE e COSA SI PERDE?
Il prestito di consolidamento debiti è la soluzione ideale per i dipendenti pubblici e statali che necessitano di riequilibrare la propria situazione finanziaria nel momento in cui si trovano con più rate da pagare che complessivamente costituiscono una somma non sostenibile per sostenere anche le spese personali o famigliari. In linea generale, questa tipologia di prestito non viene rifiutata alla categoria di lavoratori con contratto a tempo indeterminato ma è anche importante sapere che per risolvere realmente le proprie difficoltà economiche è necessario rivolgersi a un Istituto bancario con soluzione rateali con tassi di interesse favorevoli e inferiori rispetto ai finanziamenti già in corso.
Si consideri che, se al momento della richiesta del prestito di consolidamento debiti si ha la busta paga impegnata per il 50% della retribuzione al netto, è importante considerare la soluzione di prestito delega di pagamento - la soluzione di cessione del quinto permette di ottenere una rata di 1/5 dello stipendio al massimo - e calcolare le somme pagate nelle quote amministrative, nelle spese accessorie e di apertura delle pratiche, le imposte di bollo etc. Con il prestito di consolidamento debiti e dunque con la stipula di un vero e proprio finanziamento tali spese sono perse e devono essere ripagate con l'apertura del nuovo prestito.
Con il consolidamento debiti è possibile ridurre la rata mensile e aumentare il piano di ammortamento, oltre alla possibilità di poter richiedere una somma di liquidità per sostenere altre spese sopraggiunte durante il corso dei finanziamenti, per cui tale soluzione di prestito è conveniente proprio per le sue caratteristiche implicite di salvagente, che permette di non incorrere in more, sanzioni, pignoramento del bene o maggiorazioni nel pagamento, anche successivo, del finanziamento.
Consolidamento debiti e DIPENDENTI PUBBLICI E STATALI: simulazione
Per comprendere meglio e ricapitolare, osserva anche la tabella seguente in cui è riassunta una simulazione di consolidamento debiti per dipendenti pubblici e statali con retribuzione di 1.500 euro mensili al netto e con una situazione finanziaria in cui i 2/5 dello stipendio sono impegnati, con una rata mensile di importo pari a 770 euro. Se si desidera realmente risolvere le difficoltà finanziarie nel pagamento della rata mensile, è importante valutare una forma di consolidamento debiti che permetta di ridurre di almeno 1/5 la rata, scegliendo la cessione del quinto: rata massima cedibile di 300 euro, con l'allungamento del piano di rimborso fino a 3 anni, e non 10 mesi, in rapporto all'ultimo finanziamento:
| SITUAZIONE FINANZIARIA DI UN DIPENDENTE PUBBLICO E STATALE | IMPORTO RESIDUO RATE | IMPORTO RESIDUO DOVUTO DAL DIPENDENTE PUBBLICO E STATALE |
|---|---|---|
= 770 EURO MENSILI |
3 MESI = 1.350 EURO |
4.350 EURO RESIDUI:
|
| 9 MESI = 1.800 EURO | ||
| 10 MESI = 1.200 EURO |
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