I prestiti per le famiglie disagiate in Calabria

Autore:
Miriam Perani

I prestiti per le famiglie disagiate in Calabria: i prestiti a tassi agevolati stanziati della Regione, i requisiti di accesso e le modalità di restituzione.

La regione Calabria, come del resto le altre regioni del territorio nazionale, è interessata dalla difficoltà di accesso al credito che stanno incontrando molte imprese e singoli cittadini. Per questo motivo l'ente regionale ha deciso di stanziare un fondo per erogare finanziamenti alle famiglie in difficoltà, con tassi agevolati e tempistiche lunghe per la restituzione.

Il progetto si caratterizza per le finalità sociali: l'obiettivo è in fatti quello di sostenere i soggetti disagiati nell'acquisto di beni primari e spese necessarie, come ad esempio quelle relative all'istruzione, alla salute e al pagamento di mutui ed affitti. Diversamente da quanto avviene per i prestiti tradizionali però non saranno richieste particolari garanzie, così come succede nei prestiti di microcredito ed i fondi saranno quindi accessibili anche a chi non ha uno stipendio fisso (come nel caso dei lavoratori precari) e a coloro che sono stati oggetto di segnalazioni al Crif (la banca data del rischio creditizio, conosciuta anche come archivio anagrafico dei "cattivi pagatori").

Vediamo ora nel dettaglio le caratteristiche del prestito.

La Regione Calabria, in collaborazione con il Fondo Sociale Europeo, ha deciso di stanziare complessivamente venti milioni di euro per questo progetto, molto probabilmente destinati ad essere incrementati all'esaurimento (non è quindi ad oggi previsto un termine per la presentazione delle richieste).

Ogni richiedente potrà richiedere l'importo massimo di diecimila euro che verrà restituito a tassi più convenienti rispetto a quanto offerto dal mercato in questo momento.

I requisiti per l'accesso

Possono accedere ai fondi tutti i maggiorenni, cittadini europei od extracomunitari, con residenza da almeno tre anni in Calabria al momento della richiesta. Per i cittadini extracomunitari è richiesta la carta di soggiorno o un permesso di soggiorno con scadenza successiva a quella del termine del prestito, oltre ad un lavoro (dipendente od autonomo).

E' necessario avere un reddito famigliare lordo che rispetti i parametri riportati nella tabella che segue (secondo quanto dimostrabile dall'ultima dichiarazione dei redditi)

composizione del nucleo famigliare

(n° persone)

reddito complessivo inferiore a euro

1 17.500
2
22.500
3 25.000
4
27.500
5 30.000
6 (e superiori) 32.500

Il richiedente deve inoltre dimostrare di poter far fronte alla restituzione del prestito tramite attività lavorativa (anche se non ancora in atto) o tramite altri redditi certificabili. Il prestito è incompatibile con altri finanziamenti simili e con situazioni di assoluta incapacità di restituzione.

Le spese ammissibili

Sono considerate ammissibili ai fini del prestito le spese relative all'alloggio, incluse le ristrutturazioni, la ricerca di una nuova abitazione in seguito allo sfratto, il pagamento dei canoni di affitto arretrati e le spese per l'allacciamento delle utenze ma anche spese per gli elettrodomestici ritenuti essenziali, come frigoriferi o lavatrici.

I fondi possono essere utilizzati anche per quanto riguarda le spese relative ad eventi particolari come la nascita o l'adozione di un bambino, la malattia o il decesso di un famigliare, per le spese mediche dei componenti del nucleo famigliare e per saldare i debiti contratti con banche o finanziarie per sostenere le spese ammesse.

Sono accettate anche le spese relative all'istruzione e alla formazione per il reinserimento lavorativo, inclusi eventuali finanziamenti sottoscritti per gli stessi scopi.

Le modalità di presentazione della domanda ed i documenti necessari

La domanda deve essere inviata tramite raccomandata a/r con i modelli previsti dal bando (li trovate a questo indirizzo, insieme al testo aggiornato del bando). Vanno inoltre allegati i seguenti documenti:

  • carta d'identità del richiedente
  • codice fiscale del richiedente e di tutti i componenti del nucleo famigliare
  • permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari
  • documentazione delle spese sostenute o da sostenere (ad esempio fatture, preventivi o finanziamenti in atto)
  • dichiarazioni fiscali (Modello Unico, 730 o CUD)
  • una dichiarazione attestante la composizione del nucleo famigliare, la residenza in Calabria e l'assenza di altri prestiti simili (ma fare riferimento al documento completo per i dettagli ed il testo della richiesta).

La restituzione del prestito è prevista in un tempo massimo di 60 mesi (cinque anni) tramite rate mensili di importo costante, con un tasso di interesse pari all'1%.

Trovate un esempio dell'ammontare delle rate nella tabella che segue.

importo erogato

(euro)

durata del prestito

(mesi)

rata mensile

(euro)

500 12 8,55
1.000 24 42,08
2.500 36 70,14
5.000 60 85,47
7.500 60 128,20
10.000 60 170,94

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito della Regione Calabria.

http://www.regione.calabria.it/formazionelavoro/allegati/anno_2014/bandi_e_avvisi/preinformazione/13.01.2013/avviso_credito_sociale_revisionato_al_13.01.2014.pdf

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