Cos'è la cassa depositi e prestiti? La guida completa

Definizioni e chiarimenti in merito all'attività della Cassa Depositi e Prestiti. Quali sono le partecipazioni? Quali i settori di attività? Un excursus storico, dalla fondazione ai giorni nostri, passando tra le tappe più importanti che hanno portato la Cassa Deposti e prestiti ad essere l'ente che è oggi.

Per introdurre la Cassa Depositi e Prestiti, si desidera fornire al lettore interessato un video-excursus in merito alla storia relativa a questo ente, in modo tale da comprendere le ragioni della sua fondazione e del suo operato.

La Cassa Depositi e Prestiti è stata spesso partecipante o potenziale partecipante di numerose operazioni, tanto da essere proclamata dai politici e dai giornalisti come l'ente che può intervenire a risolvere parecchi problemi, trasformandosi in uno strumento di intervento diretto dello Stato nell'economia.

La Cassa Depositi e Prestiti è uno degli enti più antico d'Italia, infatti si parla spesso di "veneranda istituzione", nata a Torino nel 1850 con lo scopo di elargire prestiti a medio termine agli enti locali per costruire infrastrutture.

In pratica, la Cassa Depositi e Prestiti eroga i prestiti alle amministrazioni comunali per lavori di restauro o ripristino di una parte del comune: ciò viene realizzato sulla base della somma di denaro raccolta dai risparmi dei cittadini.

La tenuta finanziaria del Comune e il risparmio dei cittadini restano al sicuro, in quanto vengono garantiti dallo Stato.

LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ANNO PER ANNO

Qui di seguito si fornisce un elenco di date, relative ai principali avvenimenti accaduti per la Cassa Depositi e Prestiti.

  • Nel 1850 viene istituita a Torino la Cassa Depositi e Prestiti, come Banca protetta dallo Stato, allo scopo di raccogliere i depositi provenienti dai cittadini; allo stesso tempo, l'attività di questo Ente viene sottoposta al controllo di una particolare commissione parlamentare.
  • Nel 1875,la Cassa depositi e Prestiti introduce i Libretti di Risparmio Postale.
  • Nel 1896, la Cassa depositi e Prestiti emette Cartelle Titoli di Stato, al fine di consolidare il deficit degli enti pubblici locali.
  • Nel 1898, la Cassa Depositi e Prestiti viene trasformata in Direzione Generale del Ministero del Tesoro.
  • Nel 1924, La Cassa Depositi e Prestiti  inizia l'emissione dei Buoni Fruttiferi Postali.
  • Nel 1925, la Cassa Depositi e Prestiti emette ulteriori  Buoni Fruttiferi Postali in dollari e sterline.
  • Nel 1983, La Cassa Depositi e Prestiti viene resa autonoma dal Parlamento, con l'attuazione della Legge 197/83.
  • Nel 1993, la Cassa Depositi e Prestiti viene riconosciuta personalità giuridica disgiunta da quella dello Stato da parte del Parlamento, per mezzo della Legge 68/93.
  • Nel 2003, la Cassa Depositi e Prestiti diviene una vera e propria società per azioni e al capitale sociale partecipano circa 65 Fondazioni Bancarie assegnatarie di azioni pari al 30% dell'intero, mentre il residuale 70% è del Ministero dell'Economia e delle Finanze: la legge di riferimento è il D.L. 30 settembre 2003 n. 269.
  • Nel 2006, a Cassa Depositi e Prestiti incorpora la Infrastrutture s.p.a.,  al fine di sovvenzionare l'esecuzione d'infrastrutture e grandi opere pubbliche.

UNO SGUARDO AL PASSATO: CHE COSA È L'IRI?

In passato esisteva qualcosa del genere, denominata IRI: in pratica una cassaforte di partecipazioni statali in imprese ritenute "strategiche". Oggigiorno, la Cassa Depositi e Prestiti non può essere paragonata in tutto e per tutto all'IRI, perché secondo quanto previsto dallo statuto, l'Ente può acquisire solo partecipazioni di minoranza nelle aziende.

CHE COSA È LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI?

La Cassa Depositi e Prestiti è un ente allo stesso tempo pubblico e privato. Esso presenta una forma giuridica di una Società per Azioni: quest'ultime sono detenute per l'80,1% dal ministero del Tesoro e per il restante dalle Fondazioni Bancarie, anch'essi istituti misti pubblici e privati.

Il presidente e l'amministratore delegato vengono nominati dal Ministro dell'Economia e gestiscono un istituto ibrido, tra una banca e non, con una raccolta di 230 miliardi di euro.

Lo scopi primario della Cassa Depositi e Prestiti è gestire il risparmio postale: ovvero quei soldi investiti dai cittadini italiani in buoni fruttiferi postali o libretti postali garantiti dallo Stato. Tali risorse vengono impiegate per aiutare la crescita del nostro Paese.

CHE COSA FA LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI?

La Cassa Depositi e Prestiti prevede due rami di attività, ovvero i seguenti:

  1. la gestione separata;
  2. la gestione ordinaria.

Il primo dei due settori presentati, ovvero quello della gestione separata si occupa dei finanziamenti relativi agli investimenti  dello Stato, delle Regioni, delle Province  dei Comuni e degli altri enti pubblici, basandosi principalmente della raccolta del risparmio postale.

Il settore più interessante è sicuramente quello della gestione ordinaria, competente di impianti, di reti, di opere e di dotazioni rivolti alla fornitura di servizi pubblici e bonifiche.

In questo settore non vengono inseriti i risparmi postali dei cittadini: infatti, le operazioni e gli investimenti vengono finanziati con proprie risorse, quindi non garantite dallo Stato e queste possono riguardare ad esempio l'emissione di obbligazioni della Cassa Depositi e Prestiti sul mercato.

Questo ramo della Cassa Deposti e Prestiti si occupa di mansioni ben precise: il suo ruolo è quello di investire in quelle società considerate "di interesse nazionale in equilibrio economico e finanziario e con prospettive reddituali e di sviluppo" (fonte ilpost.it).

In pratica, la Cassa Depositi e Prestiti può acquisire partecipazioni e azioni di quasi qualunque azienda: è sufficiente che i vertici la ritengano interessante.

Se l'attività ordinaria della Cassa depositi e Prestiti non gode della protezione e delle garanzie dello Stato, allo stesso modo, essa può usufruire dei contributi versati dallo Stato a qualsiasi titolo; dunque quest'ultimo è autorizzato a finanziare l'intervento della Cassa Depositi e Prestiti in un'azienda ritenuta interessante e strategica.

Oltre agli investimenti in imprese strategiche, la Cassa Depositi e Prestiti si occupa di effettuare altre tipologie di manovre. La Cassa Depositi e Prestiti è formalmente privata già dal 2003, così come per altri istituti europei, quali ad esempio la KFW in Germania e la CDC francese. Questo status consente al governo di versare i debiti dello Stato nelle casse della Cassa Depositi e Prestiti così farli uscire dal debito pubblico.

La politica adottata dal Governo, di vendere imprese alla Cassa Depositi e Prestiti e al contempo la libertà di investimento che è concessa ai vertici dell'ente stesso ha fatto in modo che la cassa diventasse una vera e propria cassaforte di partecipazioni varie. Tra le più influenti si ricorda il 27% di ENI, il 30% di SNAM e il 30% di Terna (rete elettrica); inoltre, la Cassa depositi e Prestiti controlla quasi completamente aziende come SIMEST.

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Dott.ssa Sara Tomasello
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