Che cosa sono i prestiti tra privati? Quante tipologie esistono? Come funzionano? Quali sono i pro e i contro?

Tutto quello che c'è da sapere sui prestiti tra privati: la definizione dettagliata, la spiegazione delle varie tipologie, un focus sui prestiti tra privati online, i pro e i contro rispetto ai prestiti bancari, il funzionamento dei contratti e le possibili garanzie da usare per questa particolare tipologia di prestito.

I prestiti tra privati sono regolamentati in maniera molto rigida, infatti se la legge in materia di mutui e finanziamenti prevede norme ben precise, per i prestiti in questione, risulta molto rigida.
In maniera particolare, la legge afferma che i prestiti tra privati sono legali, pur tuttavia essi sono soggetti ad alcuni limiti, quali ad esempio quelli sui tassi di interesse che devono essere applicati: quest'ultimi non devono superare il tasso di usura, variante in base alle indicazioni provenienti dai dati della Banca d'Italia. Un altro limite, applicato ai prestiti tra privati, si riferisce alla frequenza con la quale essi possono essere elargiti: un'attività sistematica e ricorrente comporterebbe il fatto che il soggetto finanziatore possa essere considerato a tutti gli effetti un istituto i credito, dunque corrispondere al pagamento delle dovute tassazioni per questo tipo di attività.
Già in un altro articolo, presente all'interno di questa guida (Come scrivere un contratto di prestito privato? Tutti i consigli), è stato trattato l'argomento dei prestiti tra privati, ma sotto l'aspetto del solo contratto: consigli e indicazioni sono stati elargiti in merito alla formulazione di un accordo finanziario tra parenti, conoscenti o amici.
Il presente articolo, invece, desidera focalizzare l'attenzione propriamente sui prestiti tra privati, ovvero alla loro definizione, alle tipologie ammesse, ai vantaggi e agli svantaggi ad essi connessi.

CHE COSA SI INTENDE PER PRESTITO TRA PRIVATI? QUANTE TIPOLOGIE DI PRESTITI TRA PRIVATI ESISTONO?

Il prestito tra privati è un particolare strumento finanziario che viene firmato da due o più persone, a seguito della sottoscrizione di un contratto, anch'esso privato. In base a tale accorso, la parte finanziatrice si impegna ad elargire una data somma di denaro alla parte finanziata, mentre quest'ultima, si impegna a restituirla con un tasso di interesse limitato.
Come si diceva all'inizio, i prestiti tra privati sono regolamentati da una legislazione ben precisa, tuttavia, tra i prestiti bancari e i prestiti tra privati esistono molte differenze che fanno protendere per la convenienza dell'uno piuttosto che dell'altro, in base a ciò che si preferisce.
Esistono diverse tipologie di prestiti fra privati, convenienti o meno, a seconda dei diversi punti di vista; in base ad una suddivisione generale si sogliono distinguere le seguenti:

  • il prestito tra amici
  • il prestito tra parenti
  • il prestito tra coniugi
  • il prestito fra privati online.

Il prestito tra coniugi non prevede l'obbligo di rimborso, in quanto esso viene considerato come un atto di solidarietà; in questo caso l'insolvenza non comporta alcuna sanzione penale. Per ciò che riguarda i prestiti online, essi consistono in alcune piattaforme virtuali all'interno delle quali è possibile incontrare persone disposte a donare una quota di denaro e altre bene disposte ad accettarla (a tal proposito si consiglia di approfondire l'argomento, prendendo visione dei seguenti articoli; Come funzionano le piattaforme di crowdfunding? Come fare a scegliere una piattaforma? , Prestito sociale o social lending: come-funziona?).
Oltre a questa suddivisione generica, è opportuno redigerne altre classificate in base ai vari punti di vista; per tale motivazione, in base agli interessi applicati si differenziano le seguenti tipologie di prestiti tra privati:

  • prestiti fruttiferi, nel caso in cui, all'interno del contratto, sia previsto il pagamento di un tasso di interesse che in qualsiasi caso non deve superare quello di usura stabilito dalla Banca d'Italia;
  • prestiti infruttiferi, nel caso in cui, all'interno del contratto non venga previsto alcun pagamento di interesse.

Un'altra classificazione può essere fatta in base all'utilizzo dei prestiti, ovvero:

  • prestiti personali, nel caso in cui il debitore è autorizzato a impiegare la cifra presa in prestito a suo piacimento;
  • prestiti finalizzati, nel caso in cui, all'interno del contratto venga previsto l'utilizzo della cifra presa a prestito per un particolare e specifico scopo.

QUALI SONO I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI CONNESSI AD UN PRESTITO TRA PRIVATI? QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA PRESTITI TRA PRIVATI E PRESTITI BANCARI? PERCHÉ PREFERIRE L'UNO ALL'ALTRO?

Al fine di rendere chiaro e proficuo il paragone tra prestiti tra privati e prestiti bancari, è opportuno incominciare proprio dai vantaggi che i primi presentano rispetto ai secondi.
I vantaggi che derivano dai prestiti tra privati sono i seguenti:

  • per la sottoscrizione di un prestito tra privati non viene richiesta la presentazione di alcuna garanzia, dunque in questo modo è possibile avere la somministrazione di denaro anche nei casi in cui una banca non l'avrebbe mai concesso;
  • per i prestiti tra privati non sono previsti costi accessori, come accade per le commissioni bancarie;
  • nel caso in cui si volesse estinguere anticipatamente un prestito tra privati, non verrà richiesto di pagare alcuna penale.

Invece, gli svantaggi legati ai prestiti tra privati riguardano altri ambiti, ugualmente da non sottovalutare, al fine di fare una scelte consapevole e ben ponderata; ad esempio il capitale, concesso in prestito dal privato, non presenta la medesima tutela di quello elargito da un istituto di credito

QUALE PUÒ ESSERE CONSIDERATO LO SVANTAGGIO PIÙ EVIDENTE DEI PRESTITI TRA PRIVATI?

Il fisco può rappresentare il più evidente svantaggio per i prestiti tra privati, in quanto, a differenza dei mutui bancari che sono agevolati dal fatto che, se prevedono una durata di oltre diciotto mesi, non sono tenute a pagare le varie imposte (do registro, ipotecaria, di bollo), poiché esse sono riunite in un'unica sostitutiva, pari allo 0,25% sul totale del mutuo, per i prestiti tra privati le cose vanno diversamente.
La persona che eroga il denaro è soggetta a diverse tasse da pagare, in particolar modo, il 3% dell'imposta di registro sull'importo del capitale erogato, lo 0,50% dell'imposta di registro sull'importo della garanzia concessa, ovvero l'ipoteca o la fideiussione, il 2% dell'imposta ipotecaria sul valore dell'ipoteca concessa.
Un altro svantaggio fiscale legato ai prestiti tra privati è quello dell'impossibilità per il mutuatario di detrarre dall'Irpef gli interessi passivi pagati al mutuante, cosa invece fattibile per le banche.

UNA PRECISAZIONE IN MERITO ALLE GARANZIE

Come detto in precedenza, il prestito tra privati non prevede la richiesta di garanzie, motivo per cui essi sono molto più accessibili rispetto a quelli bancari. Tuttavia, esistono casi in cui anche per tale tipologia di prestito venga richiesta anche qualche garanzia.
Nonostante sia richiesto che il contratto di prestito tra privati venga fatto valere presso il Giudice di Pace o un tribunale, la migliore garanzia per un prestatore, rimane la cambiale, dato che in caso di interruzione del pagamento rateale o forte ritardo, è possibile sollevare un protesto e procedere con azione di regresso, fino al pignoramento dei beni.
Allo stesso modo, l'ipoteca, ovvero il diritto del creditore di far vendere all'asta i beni ipotecati, e la fideiussione, ovvero l'impegno di una persona terza di garantire il pagamento del debito in caso di insolvenza, costituiscono le garanzie più adottate nel prestito tra privati.

CHE COSA SONO I PRESTITI TRA PRIVATI ONLINE?

Il settore dei prestiti online ha aperto un mondo del tutto nuovo che talvolta si è restii a comprendere e ad accettare. Tuttavia, esso, in forte espansione, ha costretto anche il popolo poco avvezzo alle dinamiche del web ad operare online, merito forse dei risparmi, della praticità e della comodità.
Oggigiorno, mediante apposite piattaforme online, è anche possibile ricorrere a prestiti tra privati, nel totale rispetto della privacy, sia dei prestatori, sia dei richiedenti. Tali portali web garantiscono una serie di norme comportamentali precise e garanzie, ovvero le seguenti:

  • la massima sicurezza delle transazioni
  • la flessibilità delle operazioni, in modo tale da lasciare gli utenti liberi di concordare tra loro qualunque tipo di strumento, ovvero l'importo, l'interesse, il numero di rate e l'importo delle stesse;
  • l'affidabilità della community, infatti ogni utente potrà rilasciare commenti pubblici in riferimento ad un'operazione finanziaria svolta con un altro membro del portale;
  • uno screening sicuro, per verificare l'affidabilità creditizia e la stima dei rischi delle transazioni.

COME OTTENERE UN PRESTITO TRA PRIVATI?

Si è già detto che esistono due differenti canali per trovare e ottenere un prestito, ovvero la scrittura privata e le piattaforme online. Di quest'ultime si è già trattato precedentemente, mentre per le secondo è opportuno soffermarsi su alcuni aspetti caratterizzanti.
Nel caso in cui si fosse gi trovata una persona disponibile a concedere un prestito privato, p indispensabile sottoscrivere un contratto in doppia copia, al fine di tutelare entrambe le parti. Il contratto di prestito più garantito è quello conforme alla forma prescritta dall'art. 1813.
Per la stesura del contratto non è necessario ricorrere alla firma di un notaio o di un Pubblico Ufficiale, ma è sufficiente che siano presenti altri due testimoni, oltre i firmatari. È importante altresì che il contratto abbia i requisiti minimi per essere considerato impugnabile dalla legge, ovvero che possegga:

  • la dicitura di mutuo;
  • le generalità delle parti;
  • le modalità in cui verrà restituito il prestito;
  • la percentuale di interesse applicata nel caso in cui essa fosse prevista;
  • varie ed eventuali condizioni che regolano il contratto di prestito.
  • Inoltre, all'interno del contratto devono anche essere inseriti le seguenti annotazioni:
  • il giorno della consegna del denaro;
  • la firma dei due contraenti e degli eventuali testimoni.


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Dott.ssa Sara Tomasello

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