Piccoli prestiti veloci senza garanzie: sono possibili? In quali casi?

Tutto quello che bisogna sapere sui piccoli prestiti veloci senza garanzie. A chi vengono dedicati? Sono veramente esenti da qualsiasi forma di garanzia? Quali sono le condizioni alle quali essi vengono concessi? Quali sono le alternative al piccolo prestito veloce se non si desidera rivolgersi in banca?

Richiedere un prestito senza garanzie per molti risulta essere una chimera mai realizzata, in realtà, ai giorni d'oggi, il mercato finanziario propone per i clienti prodotti sempre ad hoc, pensati appositamente per qualsiasi situazione.

Sicuramente, sul web o presso qualche banca anche il cliente meno avvezzo ha avuto modo di sentire o ricevere informazioni in merito ai prestiti senza busta paga: tali finanziamenti rappresentano una minima parte dei prodotti che le finanziarie concedono propriamente senza garanzie.

Se per i prestiti di grandi somme tale procedura può talvolta risultare irta e un po' complessa, a causa proprio dell'importo elevato, per i piccoli prestiti, la pratica di finanziamento si snellisce e l'erogazione avviene in tempi molto rapidi.

In realtà, il termine senza garanzie risulta utilizzato impropriamente, in quanto la banca deve sempre tutelarsi rispetto ad una probabile insolvenza da parte del debitore; in questa sede si chiariranno tutti i dubbi e si forniranno tutti gli approfondimenti in merito ai piccoli prestiti veloci senza garanzie.

CHE COSA SI INTENDE PER PICCOLO PRESTITO SENZA GARANZIE? A CHI SI RIVOLGONO?

Il piccolo prestito senza garanzie è un particolare tipo di finanziamento che una banca concede a colo i quali non possono dimostrare di possedere un reddito o in alternativa un entrata economica altra.

Questi prestiti sono dedicati a coloro i quali non ha un lavoro stabile e sono accessibili anche da chi ha un lavoro atipico o è precario, da chi possiede delle proprietà immobiliari o ha redditi diversi, sufficienti a permettergli il rimborso puntuale delle rate; per precisare, i piccoli prestiti senza garanzie possono essere richiesti dalle seguenti figure:

  • casalinghe;
  • disoccupati;
  • studenti;
  • lavoratori irregolari (in nero);
  • giovani imprenditori;
  • lavoratori autonomi;
  • lavoratori dipendenti con busta paga già impegnata, perché magari hanno già uno o più finanziamenti in corso che assorbono tra il 35% e il 50% del proprio stipendio.

Quando l'importo è molto basso, l'istituto di credito può anche non richiedere la firma di un terzo o altre forme di tutela. In questi casi, basta presentare alcuni documenti attestanti un reddito (di qualsiasi genere) mensile e se la banca produce una valutazione sufficiente, concede il finanziamento senza che sia necessario coinvolgere dei fideiussori.

Solitamente, però, quando viene concesso un prestito senza garanzie, anche se di importo minimo, si richiede la sottoscrizione di una polizza assicurativa che consente di tutelare sia il creditore sia il debitore in caso di perdita del lavoro, di infortuni o in caso di morte.

PERCHÉ SI DEFINISCONO VELOCI? SONO FACILI DA OTTENERE?

I piccoli prestiti possono essere veloci, nel senso che l'erogazione può avvenire in poche ore, solitamente 24 o al massimo 48. La valutazione della pratica, in questi casi, è molto più snella e quindi la banca o l'istituto di credito interessato possono procedere in maniera molto più celere rispetto ad un tradizionale finanziamento.

I piccoli prestiti possono anche essere richiesti online. Per avere maggiori informazioni in merito alla tempistica di tali finanziamenti, si consiglia di prendere visione dell'articolo dedicato, presente all'interno di questa guida.

Qualche tempo fa, era molto semplice ottenere un prestiti senza garanzie, ma oggigiorno, anche per i piccoli prestiti, le banche adottano criteri molti rigidi e restrittivi. Questo è un dato di fatto: le banche continuano a concedere poco credito a famiglie e imprese che non presentano un adeguato reddito dimostrabile, merito sicuramente della crisi finanziaria che spaventa. Del resto, proprio la tendenza a concedere credito anche a chi non possedeva i requisiti adatti può essere considerata una delle concause ti tale situazione di stallo economico.

È PROPRIO VERO CHE PER OTTENERE UN PICCOLO PRESTITO NON È NECESSARIO PRESENTARE ALCUNA GARANZIA?

Come si accennava nell'introduzione, il termine senza garanzie viene usato in maniera impropria, in quanto l'istituto finanziario deve sempre salvaguardare il proprio investimento, anche in caso di mancato pagamento da parte del debitore.

Tuttavia, è anche vero che per richiedere un prestito tradizionale, la banca richiede al proprio cliente delle garanzie che in molti casi egli non possiede; ad esempio, nel caso in cui a far domanda di prestito è un disoccupato o uno studente, egli non potrà presentare una busta paga o comunque un reddito dimostrabile, che solitamente è uno dei primi requisiti dei quali l'ente creditore si accerta.

Tuttavia, in mancanza di ciò, il cliente che desidera richiedere un prestito dovrà dimostrare comunque all'ente creditore di poter rimborsare il prestito in maniera alternativa, ovvero nei seguenti modi:

  • facendo riferimento ad un garante
  • dimostrando di avere entrate ad esempio dai movimenti di conto corrente.

In merito al primo punto, il garante dovrà avere egli stesso delle caratteristiche ben definite, ad esempio non deve possedere finanziamenti in corso superiori al 40/50% del proprio reddito, inoltre non deve essere un cattivo pagatore.

In merito al secondo punto, solitamente, le finanziarie valutano positivamente che le entrate che non sono dimostrabili tramite busta paga, quali ad esempio i terreni, i fabbricati in locazione, ecc.

Va da sé che l'importo erogato non sarà mai quello che gli istituti di credito concedono per un prestito tradizionale con busta paga o altra garanzia prevista dal contratto; in questo caso, infatti, il cliente dovrà accontentarsi di una somma inferiore che varia in base alla banca scelta.

Un tipico esempio di piccolo prestito senza garanzie è quello erogato sottoforma di carte di credito revolving, intestata ad un giovane che si avvale della firma dei genitori come garanti.

Per riassumere. Quando si richiede un piccolo prestito è possibile far riferimento alle seguenti forme di garanzia:

  • garante o fideiussore;
  • con cambiale;
  • ipoteca sulla casa;
  • con pegno a garanzia;
  • presentando il Modello Unico, per i lavoratori autonomi;
  • l'assegno mensile di mantenimento dal marito;
  • l'assegno o il bonifico attestante il reddito da un affitto;
  • il reddito derivante da un piccolo investimento che genera un rendimento costante.

ESISTONO ALTRE FORME DI PRESTITI SENZA GARANZIE?

Oltre ai piccoli prestiti erogati dagli istituti di credito, esistono altre forme alle quali fare appello, nel caso in cui si desidera fare richiesta di una piccola somma di denaro, ma non si possiedono le garanzie adeguate per procedere con un finanziamento tradizionale.

A seguito del riconoscimento da parte della Comunità Europea del ruolo fondamentale ricoperto dal Microcredito, è possibile fare richiesta di questa forma di prestito, anche senza garanzie: il richiedente potrà contare sul fondo stazionato dalle singole Regioni come garante.

Senza presentare alcuna busta paga né alcun reddito dimostrabile, è possibile usufruire dell'erogazione di un massimo di 10.000€ per progetti di finalità sociale e di 25.000€ per quelli a carattere produttivo. Il microcredito è particolarmente adatto per i giovani, per le donne o per i disoccupati che desiderino iniziare un'attività: va da sé che necessario possedere i requisiti minimi richiesti.

Il video seguente rende molto più chiara l'idea in merito al microcredito.

In alternativa, per i giovani studenti meritevoli è previsto il cosiddetto prestito d'onore, il quale funziona in maniera analoga al microcredito, in quanto a fare da garante è l'ateneo convenzionato con una banca, oppure un altro fondo stanziato.

Il prestito d'onore è previsto anche per le imprese, o meglio dire, per coloro i quali hanno un'età compresa entro i 35 anni e aspirano a diventare imprenditori: spesso, tali finanziamenti rappresentano l'ideale per coprire i costi relativi all'avvio della tua attività in proprio.

QUALE È LA SITUAZIONE ATTUALE PER I GIOVANI CHE DESIDERANO RICHIEDERE UN PICCOLO PRESTITO?

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Dott.ssa Sara Tomasello
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