Il prestito BancoPosta senza busta paga: come avere fino a 30.000 euro

Il prestito BancoPosta senza busta paga è la soluzione per chi necessita di un finanziamento dai 1.500 ai 30.000 euro senza avere un reddito dimostrabile: unico requisito è avere un garante. Scopriamo insieme le caratteristiche di questa particolare tipologia di prestito e i vantaggi.

Se avete la necessità di richiedere un prestito ma non avete una busta paga o un reddito dimostrabile, la soluzione di prestito BancoPosta è il prodotto finanziario che fa per voi. Il finanziamento è offerto dalle Poste Italiane e si distingue da tutte le altre proposte di prestito personale perché permette di avere un capitale che parte da un minimo di 1.500 euro fino a un massimo di 30.000 euro.

La somma finanziata si presta presa bene per soddisfare le esigenze di sempre più persone che ricercano una soluzione di prestito che non si limita all'erogazione di piccole somme, sufficienti solo per estingure delle esigue spese urgenti o per risolvere alcune rate insolute a causa di improvvise difficoltà lavorative, ma si identifica come un finanziamento flessibile per ogni tipologia di esigenza personale o famigliare.

Come funziona il prestito BancoPosta senza busta paga: erogazione e rate

In seguito all'accettazione del finanziamento, l'intera somma viene erogata sul conto corrente BancoPosta, mentre il pagamento viene effettuato su base di rate mensili, come un qualsiasi finanziamento tradizionale. Il piano di recupero del capitale erogato viene deciso in fase contrattuale in base alle esigenze del cliente, in proporzione alle sue disponibilità economiche, e alla somma della rata.

Le rate mensili, comprensive della quota capitale e degli interessi dovuti, sono addebitate sul Conto corrente BancoPosta il giorno 27 di ogni mese, a partire dal mese successivo all'erogazione del capitale. La prima rata comprende:

  • la quota mensile;
  • l'imposta di bollo pari a 14,62 Euro per prestiti di durata fino a 18 mesi;
  • l'imposta sostitutiva pari allo 0,25% del finanziamento, per prestiti di durata oltre i 18 mesi;
  • interessi di preammortamento del periodo compreso tra la data di erogazione e la data antecedente l'inizio del piano di recupero delle rate.

Da chi può essere richiesto il prestito BancoPosta senza busta paga?

Il prestito BancoPosta senza busta paga può essere richiesto da qualsiasi lavoratore senza un reddito dimostrabile purché sia titolare di un Conto BancoPosta, sul quale verrà versata l'intera somma richiesta.

Il cliente di Poste Italiane che possiede un conto corrente BancoPosta, prima di optare per questa tipologia di finanziamento può richiedere un preventivo della rata mensile in base al capitale desiderato: in questo modo è subito possibile individuare la fattibilità del finanziamento e la possibilità della regolare restituzione delle rate. Questa tipologia di prestito è infatti pensata per coloro che non hanno una busta paga, ma per l'ottenimento del prestito sono necessarie delle garanzie, similmente a tutte le altre tipologie di prestito senza busta paga.

Requisiti e garanzie per richiedere il prestito BancoPosta senza busta paga

Per richiedere il prestito BancoPosta non è necessario avere una busta paga, ma per la sua accettazione è necessario un garante. La necessità di una garanzia fisica è dovuta alla somma elevata del capitale erogato che non consente di rifarsi su altre tipologie di beni, che magari non sono posseduti dal soggetto richiedente al momento del prestito.

Al momento della richiesta del finanziamento BancoPosta è necessario presentare i seguenti documenti che verranno valutati in tempi stimabili in un massimo di 10 giorni lavorativi:

  • documento d'Identità;
  • certificato di reddito - un documento che attesta un'entrata fissa;
  • documento che attesta di essere titolare di un conto corrente BancoPosta.

Quanto è possibile richiedere con il prestito BancoPosta?

Il prestito BancoPosta permette di richiedere un finanziamento da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 30.000 euro. La durata del contratto è variabile da un minimo di 12 mesi a un massimo di 84 mesi, pari a 7 anni.

Quanto costa il prestito BancoPosta: i tassi di interesse TAN e TAEG

Richiedere un prestito BancoPosta comporta delle spese che si esplicano nei tassi di interesse del TAN fisso e del TAEG, variabili in base alla somma del capitale richiesto. D'altro canto, le spese di istruttoria, le comunicazioni informative al cliente e tutte le commissioni sono gratuite.

Il TAN fisso equivale al:

  • 10,95 % per prestiti fino a 10.000 euro;
  • 9,95 % per prestiti dai 10.000 ai 30.000 euro.

Il TAEG equivale al:

  • 11,65 % per prestiti fino a 10.000 euro;
  • 9,95 % per prestiti dai 10.000 ai 30.000 euro.

E' possibile contro-assicurare il capitale erogato?

Con il prestito BancoPosta senza busta paga è possibile contro-assicurare l'intera somma del capitale erogato con dei costi minimi in base al seguente schema:

  • 2% del capitale  per una durata del contratto fino a 60 mesi (5 anni);
  • 3,65% del capitale  per una durata del contratto dal 60 mesi a 84 mesi (5-7 anni).

Per chi volesse avere maggiori informazioni, può consultare la sezione dedicata al prestito BancoPosta nel sito di Poste Italiane.

E' possibile richiedere il Prestito BancoPosta online?

Sì, è possibile richiedere il prestito bacoPosta on-line cliccando sulla sezione dedicata al prestito on line in cui è possibile compilare il modulo di richiesta e attendere la risposta positiva per poter stampare i documenti di inoltro della pratica. Il capitale richiesto dal prestito BancoPosta verrà erogato direttamente sul conto corrente postale del richiedente.

Per richiedere on-line il prestito bancoPosta è sufficiente presentare:

  • un documento d'identità in corso di validità;
  • documentazione di reddito;
  • tesserino codice fiscale;
  • permesso di soggiorno per i cittadini non italiani.

Posso recedere dal contratto di prestito BancoPosta o estinguere anticipatamente il debito?

Il soggetto beneficiario del prestito può in qualsiasi momento rimborsare anticipatamente l'intera somma del capitale dovuto rimanente, corrispondendo:

  • un indennizzo pari all'1% dell'importo rimborsato se la durata residua del contratto è superiore ad un anno (se al termine del contratto per esempio mancano ancora 3 anni);
  • un indennizzo pari allo 0,5% dell'importo rimborsato se la durata residua del contratto è inferiore ad un anno (se al termine del contratto per esempio mancano ancora 9 mesi).

QUANDO LA PENALE NON è DOVUTA: l'indennizzo non deve essere corrisposto se l'importo rimborsato corrisponde all'intero capitale residuo ed è pari o inferiore a 10.000 Euro o nel caso in cui l'estinzione del debito dovuta viene richiesta nei 6 mesi antecedenti la naturale scadenza del contratto; un altro caso è la richiesta di un nuovo Prestito BancoPosta.

Per comprendere meglio: esempio di prestito BancoPosta fino a 10.000 euro

Nella tabella seguente si riporta un esempio di richiesta di finanziamento BancoPosta per un capitale di 5.000 euro; le spese aggiuntive, i tassi di interesse e la somma finale della rata mensile:

PRESTITO BANCOPOSTARATA MENSILESPESE - INTERESSI DOVUTI -COSTO TOTALE DEL PRESTITO

5.000 EURO

129,11 EURO

1.231,07 EURO

 

6.231 EURO

48 RATE MENSILI

  • 1.197,20 EURO interessi;
  • 12,50 EURO imposta sostitutiva;
  • 21,29  EURO quota di preammortamento;

Esempio di prestito BancoPosta OLTRE i 10.000 euro

Nella tabella seguente si riporta un esempio di richiesta di finanziamento BancoPosta per un capitale di oltre i 10.000 euro; le spese aggiuntive, i tassi di interesse e la somma finale della rata mensile:

PRESTITO BANCOPOSTARATA MENSILESPESE - INTERESSI DOVUTICOSTO TOTALE DEL PRESTITO

16.000 EURO

296,01 EURO

5.414,63 EURO

 

21.414,63 EURO

72 RATE MENSILI

  • 5.312,62 EURO interessi;
  • 40,00 EURO imposta sostitutiva;
  • 61,91  EURO quota di preammortamento;

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Maria Francesca Massa

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