I prestiti obbligazionari: cosa sono, chi può richiederli, garanzie e a chi rivolgersi

Il prestito obbligazionario è una particolare forma di finanziamento dedicata alle società per azioni o in accomandita di azioni: le obbligazioni - per l'appunto - sono l'elemento fondamentale in questa tipologia di prestito. Scopriamo insieme di cosa si tratta e a chi è dedicato.

I prestiti obbligazionari sono una particolare forma di finanziamento a medio-lungo termine dedicati alle società per azione o in accomandita per azioni. Questa categorie di società non possono emettere obbligazioni per importi superiori al capitale versato ed esistente nell'ultimo bilancio approvato. Ciò significa che il capitale massimo erogabile con il prestito obbligazionario è stabilito in proporzione alle somme versate dai soci della società in oggetto a titolo di capitale di rischio.

L'emissione/erogazione di un prestito obbligazionario deve essere approvata dall'assemblea straordinaria. La successiva delibera deve essere depositata entro il termine perentorio di 30 giorni presso la Cancelleria del Tribunale per il procedimento di omologazione e iscrizione.

Il prestito obbligazionario: COME FUNZIONA

Il prestito obbligazionario è un debito che una società per azioni o in accomandita per azioni contrae nei confronti di terzi: il debito è frazionato per cui il fra società e finanziatore ha una durata differente dallo stesso prestito. Il credito può essere smobilitato in qualsiasi momento. E' anche possibile, però, emettere delle obbligazioni per delle somme superiori a quelle indicate nel bilancio approvato nel caso in cui:

  • le obbligazioni sono garantite da un'ipoteca su degli immobili di proprietà sociale e fino ai 2/3 del loro valore di mercato;
  • la maggiorazione dell'importo delle obbligazioni è garantito dall'esistenza di titoli nominativi emessi o garantiti dallo Stato con scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni;
  • la società per azioni ottiene un'autorizzazione dell'autorità governativa a superare i limiti di importo previsti in base al bilancio approvato.

Il rimborso può avvenire mediante estrazione a sorte dei numeri di serie dei titoli di obbligazioni da rimborsare. In questo caso, in base al regolamento si stabilisce  la data di estrazione e quella di rimborso: i numeri estratti sono pubblicati entro 10 giorni sulla Gazzetta Ufficiale in modo che i titolari delle obbligazioni ne siano a conoscenza. La data di rimborso coincide con la scadenza di una delle cedole e da questo giorno in poi  ha termine la maturazione di interessi.

L'erogazione del prestito obbligazionario: PROGRAMMA e REGOLAMENTO

L'erogazione di un prestito obbligazionario prevede la formulazione di un programma in cui sono stabiliti i dati fondamentali del finanziamento e di un regolamento in cui sono specificati nel dettaglio le condizioni del prestito. Nel programma del prestito obbligazionario sono indicati:
importo del capitale sociale sottoscritto e versato dai soci;

  • importo complessivo del prestito;
  • piano di ammortamento del prestito;
  • tasso di remunerazione del prestito.

Nel regolamento del prestito obbligazionario sono indicati:

  • le caratteristiche specifiche dei titoli;
  • modalità e prezzo di emissione del prestito;
  • il valore nominale delle obbligazioni;
  • modalità di rimborso del prestito;

Il prestito obbligazionario: IL TASSO DI RENDIMENTO

Il tasso effettivo di rendimento del prestito obbligazionario è composto da alcuni fattori che lo rendono differente dalle altre tipologie di prestiti, riguardando il valore del  tasso nominale del prestito, il prezzo di emissione e di rimborso. Per questo motivo la differenza tra l'importo corrisposto alla scadenza ai titolari di obbligazioni e il prezzo di emissione è un valore da assoggettare alla ritenuta fiscale prevista per interessi e premi.

Le obbligazioni possono essere anche collocate dalla stessa società per azioni direttamente sul mercato con le indicazioni degli Istituiti bancari presso i quali è possibile effettuare i versamenti. La data di versamento delle somme delle obbligazioni è la data dal momento in cui si gode di queste.

  • Se il versamento è anteriore o coincidente con la data di godimento delle obbligazioni, il sottoscrittore deve versare il solo importo di emissione.  
  • Se invece il versamento è stato eseguito in data successiva a quella del godimento delle obbligazioni, il sottoscrittore  è tenuto a versare una somma aggiuntiva per il rateo degli interessi maturati in quel periodo non coperto. 

Il prestito obbligazionario: CALCOLO IMPORTO INTERESSI

Nel caso sopra descritto, il calcolo dell'importo di interessi da corrispondere è stabilito sul valore nominale del tasso del prestito per i giorni di mancato godimento. In tutti gli altri casi in cui si deve stabilire la quota di interessi maturati è necessario valutare le date dei versamenti e il periodo di godimento:

  • la scadenza delle cedole non coincide con la data del 1 gennaio. In questo caso è necessario stabilire un rateo passivo per calcolare la quota di interessi maturati nel periodo compreso tra periodo di godimento e il 31 dicembre;
  • la scadenza delle cedole è compresa tra il 1 gennaio e il 1 luglio. In questo caso la maturazione degli interessi è completa per cui è possibile calcolare le obbligazioni verso gli obbligazionisti per la parte di importo netto e da un debito verso l'Erario per la ritenuta.

Il prestito obbligazionario: AMMORTAMENTO DEL DISAGGIO SU PRESTITI

In fase scritture di assestamento è necessario procedere alla rilevazione dell'ammortamento del disaggio su prestiti. Ciò significa che se il rimborso è previsto a quote costanti in un periodo di tempo di 20 anni, ogni anno si ha a carico dell'esercizio 1/20 del disaggio su prestiti.

Inoltre, nel piano di ammortamento stabilito dal regolamento sopra descritto, se la durata del prestito obbligazionario non è molto lunga è possibile effettuare un rimborso in un'unica soluzione, assumendo come valore l'uguaglianza tra prezzo di rimborso e prezzo di emissione rispetto al valore nominale. Se invece il rimborso ha un valore superiore al prezzo di emissione, la società per azioni deve eseguire una ritenuta fiscale sulla differenza fra i due valori: il versamento deve essere effettuato entro il 15 del mese successivo.

PIANO DI AMMORTAMENTO DEL DISAGGIO SU PRESTITI MODALITA' RIMBORSO QUOTA ANNUALE
RILEVAZIONE
QUOTE COSTANTI PER 20 ANNI 1/20 DEL DISSAGGIO SU PRESTITI
DURATA PRESTITO OBBLIGAZIONI  NON LUNGA UNICA SOLUZIONE = TRA PREZZO DI RIMBORSO E DI EMISSIONE
DURATA PRESTITO OBBLIGAZIONI LUNGA
  • IMPORTO SUPERIORE AL PREZZO DI EMISSIONE;
  • RITENUTA FISCALE SULLA DIFFERENZA DEI VALORI DI RIMBORSO E DI EMISSIONE.
VERSAMENTO ENTRO 15 GIORNI DEL MESE SUCCESSIVO

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Maria Francesca Massa
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