I prestiti personali per i soggetti diversamenti abili: tutte le proposte e le informazioni utili per scegliere il più conveniente

Se si appartiene alla categoria di soggetti diversamente abili o fate parte di un nucleo famigliare con un componente disabile e avete la necessità di ottenere un prestito personale, consultate di seguito le tipologie di finanziamento agevolato dedicate a questa categoria di soggetti.

I prestiti personali per i soggetti diversamente abili sono una risorsa economica per coloro che desiderano sostenere delle particolari spese personali o famigliari, acquistare beni e servizi, finanziare il proprio percorso di studi post-laurea, con la possibilità di fruire di soluzioni personalizzate e agevolate, con tassi di interesse particolarmente convenienti in base alla propria retribuzione o pensione mensile. Questa tipologia di prestito personale permette infatti di ottenere, oltre a un tasso di interesse più basso rispetto a quello presente sul mercato finanziario della categoria, anche un periodo di ammortamento personalizzato e variabile in base alla situazione finanziaria.

Sul mercato sono numerosi gli Istituti bancari che propongono la soluzione di prestiti per soggetti diversamente abili, che si differenziano per la somma massima erogabile, la modalità di restituzione e l'importo della rata di rimborso, in rapporto al soggetto richiedente e alla propria situazione finanziaria. Per questo è importante conoscere tutte le proposte, le caratteristiche, i vantaggi, i limiti, e sopratutto i requisiti di accesso al credito per ciascuna delle offerte di prestito personale, in modo da scegliere il finanziamento che maggiormente si adatta alla propria condizione di disabilità.

Il prestito per soggetti diversamente abili: LE CONVENZIONI

I prestiti personali per soggetti diversamente abili o affetti da una forma di handicap certificato hanno la possibilità di accedere a una forma di finanziamento con tassi di interesse agevolato, erogata con fondi concessi tramite l'A.N.D.I, l'associazione nazionale disabili italiani, la quale giornalmente si impegna affinché la categoria dei disabili abbia sempre dei maggiori livelli di inclusione sociale, e la possibilità di finanziare le proprie spese personali e famigliari sono un fattore determinante in questo settore. A tal proposito, per farsi una più chiara idea sui finanziamenti per i soggetti diversamente abili, si consiglia di consultare anche la guida alle agevolazioni fiscali per disabili 2013.

L'A.N.D.I., istituita nel 1995, stipula annualmente delle convenzioni con alcuni Istituti di credito italiani e con aziende e società che permettono di erogare i capitali richiesti in base alle possibilità dei fondi stanziati e in rapporto alla situazione economica e personale del soggetto richiedente il prestito personale. Il prestito personale per soggetti disabili permette, dunque, di ottenere un capitale variabile, calcolato in base alla retribuzione o pensione mensile al netto, con il vantaggio dell'applicazione di un tasso di interesse ridotto e un piano di rimborso altamente personalizzato che consenta al soggetto disabile di non incorrere in situazioni di difficoltà economica o insolvenza.

COME ADERIRE: il Consiglio Direttivo dell'Associazione Nazionale Disabili Italiani consente di aderire all'A.N.D.I. e beneficiare delle forme di prestito personale in convenzione, versando una quota associativa di 25 euro.

Il prestito per soggetti diversamente abili: la proposta di BANCA INTESA SAN PAOLO

Come detto precedentemente, le soluzioni di prestito personale per soggetti diversamente abili presentano un'erogazione di capitale variabile in base alle esigenze di spesa da sostenere e sono stanziati tramite fondi e proposte che provengono da differenti Istituti bancari. Una delle banche che maggiormente si contraddistinguono nell'erogazione di prestiti personali per disabili è la Banca Intesa San Paolo, la quale offre differenti soluzioni di finanziamento per l'acquisto di beni e servizi, consentendo al soggetto disabile di scegliere la soluzione che meglio si adatta alle proprie esigenze.

La prima soluzione di finanziamento offerta da Banca Intesa San Paolo, insieme all'Unicredit, in accordo Cei, la Conferenza Episcopale Italiana e con l'ABI, l'Associazione Bancaria italiana, è il Prestito della Speranza, destinato alle famiglie numerose o con soggetti diversamente abili che si trovano in difficoltà economica e necessitano di riequilibrare la propria situazione finanziaria. Il soggetto diversamente abile può beneficiare di un prestito personale fino a 6.000 euro, con Taeg fino al 4%, con un importo rata mensile di 500 euro mensili per 12 mesi, in base alla tabella sotto riportata che racchiude le caratteristiche principali del finanziamento:

PRESTITO PER DISABILI di INTESA SAN PAOLO CAPITALE MASSIMO EROGABILE IMPORTO RATA MENSILE E PIANO DI EROGAZIONE PIANO DI RIMBORSO
FINANZIAMENTO AGEVOLATO CON TASSO DI INTERESSE FINO AL 4%
6.000 EURO 500 EURO MENSILI
RIMBORSO DOPO 12 MESI DALL'EROGAZIONE DEL CAPITALE
MODALITA' DI EROGAZIONE DILAZIONE DELLA SOMMA IN 12 MESI EROGAZIONE PER 12 MESI PIANO DI AMMORTAMENTO DI 5 ANNI

Il prestito per soggetti diversamente abili: la proposta di BANCA DELLE MARCHE

La seconda soluzione di prestito personale per soggetti diversamente abili è quella offerta dalla Banca delle Marche la quale ha disposto dei fondi per sostenere e finanziare le spese di questa categoria di lavoratori o pensionati. L'iniziativa della Banca delle Marche prevede la concessione di un capitale con tasso di interesse agevolato, in base alla Legge 104 del 5 febbraio 1992, per l'acquisto di beni e servizi, fino a un importo massimo di 30.000 euro, con condizioni, politiche e modalità di erogazione del finanziamento esposto nella seguente tabella riassuntiva:

PRESTITO PER DISABILI DI BANCA DELLE MARCHE CAPITALE MASSIMO EROGABILE PIANO DI RIMBORSO
FINANZIAMENTO AGEVOLATO CON SOTTOSCRIZIONE DI POLIZZA ASSICURATIVA FINO A 30.000 EURO FINO A 60 RATE MENSILI

Il prestito per soggetti diversamente abili: la proposta di VENETO BANCA

La terza soluzione di prestito personale per soggetti diversamente abili è quella proposta dalla Veneto Banca: il prestito Aurora per soggetti diversamente abili, che consente di finanziare le proprie spese personali o famigliari ma anche di accedere al mutuo per l'acquisto della prima casa, fruendo di un capitale variabile in base alle esigenze di spesa e fruendo di un tasso di interesse agevolato con Taeg dal 2,98%, per un finanziamento fino a 12 mesi, e un Taeg del 3,07%, per un piano di ammortamento della durata di 60 mesi.

Gli importi finanziabili con il prestito Aurora per soggetti diversamente abili sono differenti in base alla tipologia di mezzi, di beni e servizi da acquistare, in rapporto alla presenza di altri finanziamenti in corso e alla possibilità di cumulare la somma massima erogabile con la richiesta di altri prestiti personali, partendo da un minimo di 2.000 euro ad un massimo di 15.000 euro, in base alla tabella riportata sopra:

PRESTITO PER DISABILI DI VENETO BANCA SPESE FINANZIABILIPIANO DI AMMORTAMENTOTASSO DI INTERESSE
FINO A 2.000 EURO VACANZE E SOGGIORNI IN STRUTTURE SPECIALIZZATE NELL'ASSISTENZA AI DISABILI 1 ANNO TASSO IRS [1] FISSO A 1 ANNO + SPREAD = 1,000%
FINO A 10.000 EURO ACQUISTO DI HARDWARE E SOFTWARE PER DISABILI 5 ANNI TASSO IRS FISSO A 5 ANNI + SPREAD = 1,000%
FINO A 15.000 EURO ACQUISTO DI
AUTOMOBILI SPECIALI PER DISABILI
5 ANNI
ACQUISTO DI ATTREZZATURE SPECIFICHE PER DISABILI
5 ANNI

[1] L'IRS (Interest Rate Swap), di periodo Lettera, pubblicato da Il Sole 24 Ore l'ultimo giorno lavorativo bancario del mese che precede il giorno di stipula del finanziamento. In caso di mancata uscita del quotidiano o di non pubblicazione del parametro IRS, il valore preso a riferimento sarà quello reso noto dall'EBF (European Banking Federation) il penultimo giorno lavorativo bancario del mese che precede il giorno di sottoscrizione del prestito.

Finanziamenti e agevolazioni per i disabili per ACQUISTO CASA: DL IMU DEL 15/10/2013

Qui di seguito si propone il video informativo del 15/10/2013, che informa sulla approvazione dell'emendamento della Lega Nord al Decreto Imu, che permetterà anche ai nuclei familiari con almeno un soggetto disabile quale componente dalla famiglia  - e non più solo alle giovani coppie - di usufruire dei finanziamenti agevolati per l'acquisto della prima casa. Il provvedimento " è un segnale di vicinanza e sostegno anche a chi, troppo spesso, viene ingiustamente dimenticato dalle istituzioni":

Il prestito per soggetti diversamente abili: la proposta di BANCA POPOLARE DI MILANO

La quarta soluzione di prestito per soggetti diversamente abili è quella proposta dalla Banca Popolare di Milano: la Linea Freely, per finanziare le spese di acquisto di beni e servizi di consumo, come l'auto, la moto o un soggiorno presso strutture per disabili, o l'acquisto di ausili per disabili. Il capitale finanziato ha un importo massimo di 25.000 euro, erogato nella tempistica massima di 15 giorni sul proprio conto corrente o tramite assegno recapitato presso il proprio domicilio, e rimborsabile con piano di ammortamento fino a 60 rate mensili. Per comprendere meglio e ricapitolare, osserva anche la tabella sottostante:

PRESTITO PER DISABILI DI BANCA POPOLARE DI MILANO CAPITALE MASSIMO EROGABILE PIANO DI RIMBORSO TASSO DI INTERESSE
ACQUISTO DI AUSILI PER DISABILI FINO A 25.000 EURO FINO A 60 RATE MENSILI EURIBOR + 1,250%
EROGAZIONE
  • SUL CONTO CORRENTE POSTALE;
  • ASSEGNO INVIATO PRESSO IL PROPRIO DOMICILIO.
PERSONALIZZATO FISSO

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Maria Francesca Massa
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