Il mutuo liquidità: come ottenere un finanziamento per aprire un'attività se si è disoccupati ma si è titolari di un immobile

Il mutuo liquidità è la soluzione ideale per ottenere un finanziamento per aprire un'attività e non si hanno delle garanzie o si è disoccupati. Il possesso di un immobile diventa il solo requisito necessario per ottenere un finanziamento dello stesso valore del bene sotto ipoteca.

Il mutuo liquidità è una tipologia di finanziamento dedicata a coloro che non possiedono una situazione lavorativa determinata, hanno necessità di un prestito e sono titolari di un immobile. Proprio questo bene costituisce la garanzia per l'Istituto bancario per l'erogazione del capitale richiesto, con importo proporzionale alle reali condizioni di restituzione del denaro avuto.

Se si è disoccupati e si ha bisogno di liquidità per aprire, per esempio, un'attività, l'unico modo per ottenere il finanziamento necessario è quello di scegliere questa tipologia di prestito. La  condizione lavorativa, infatti, non permette di avere un reddito dimostrabile, per cui è necessario apportare all'Istituto bancario delle altre garanzie: nel mutuo di liquidità è bastevole essere titolare di un immobile sul quale apporre un'ipoteca.

In seguito alla sottoscrizione dell'ipoteca sull'immobile, il bene rimane comunque di proprietà del titolare ma l'agenzia creditizia, in caso di insolvenza del capitale erogato può rifarsi su questo bene. Per questo motivo il capitale erogato avrà un importo uguale o inferiore rispetto al valore dell'immobile ceduto come garanzia al finanziamento: il finanziamento deve essere rimborsato con rate personalizzabili in fase di stipula del contratto.

Il mutuo liquidità: requisiti

Il mutuo liquidità può essere richiesto da qualsiasi soggetto necessiti di una liquidità immediata per sostenre delle spese urgenti, famigliari, costi universitari dei figli (i quali potrebbero accedere anche al prestito fiduciario) o per aprire un'attività nel momento in cui si è disoccupati. Con questa tipologia di prestito è bastevole avere un immobile e aprire un conto corrente nell'agenzia creditizia che ha concesso il finanziamento che solitamente va da un minimo di 2 anni a un massimo di 30. I soggetti he possono richiedere il mutuo liquidità sono :

  • qualsiasi soggetto lavoratore;
  • soggetto disoccupato che necessiti di liquidità immediata;
  • titolare di un immobile da sottoporre a ipoteca;
  • titolari/ con prossima apertura di un conto corrente presso la banca che ha concesso il prestito;
  • non abbia superato i 75 anni di età.

Scegliere l'importo delle rate

Il rimborso delle rate è personalizzabile, potendo decidere, similmente ad un mutuo tradizionale tra:

  • una rata mensile;
  • una rata trimestrale;
  • una rata semestrale.

Il mutuo liquidità: le rate

Il mutuo di liquidità è un finanziamento erogato in base al valore del proprio immobile apportato come garanzia alla restituzione del capitale concesso. Le rate di rimborso hanno una scadenza fissa che può essere mensile, trimestrale o semestrale. In base al piano di ammortamento delle rate, l'importo è differente: una rata mensile avrà un importo più leggero rispetto a una rata trimestrale o semestrale per cui è necessario valutare in sede di stipula del contratto quale soluzione è maggiormente adatta per le proprie esigenze.

Il mutuo liquidità: capitale erogabile

L'importo massimo erogabile con il mutuo liquidità è sensibilmente variabile in rapporto alla possibilità di rimborso del soggetto richiedente in prestito, per la destinazione del capitale erogato, come per esempio l'apertura di una attività, e in proporzione al valore dell'immobile che in genere arriva fino al 60-80% del valore di mercato al momento della perizia in fase di valutazione delle garazie apportate dal mutuatario.

Valore dell'immobile e capitale erogabile

Il valore del capitale erogabile è detrminato dalla situazione finanziaria del soggetto richiedente:

  • dipendente, fino al 70% del valore dell'immobile;
  • lavoratore autonomo o libero professionista, fino al 50%  del valore dell'immobile;
  • disoccupato, in rapporto alla solidità finanziaria.

L'importo massimo erogabile, come detto precedente, è direttamente proporzionale al valore dell'immobile ma anche alla solidità finanziaria del soggetto richiedente il prestito. Un lavoratore dipendente può richiedere fino al 70% del valore dell'immobile; un lavoratore autonomo o un libero professionista, può richiedere un capitale massimo del 50% del valore dell'immobile ipotecato. E' chiaro che un soggetto disoccupato potrà richiedere una percentuale minore rispetto alle garanzie apportate e alla sua situazione finanziaria al momento della richiesta del finanziamento.

Il mutuo liquidità: A CHI CONVIENE?

Il mutuo liquidità è la soluzione ideale per un disoccupato che necessita di liquidità immediata e possiede come unica garanzia un immobile. E' chiaro che per coloro che decidono di aprire una propria attività e non hanno un reddito dimostrabile è molto più difficoltoso ottenere un finanziamento: questa tipologia di prestito consente di ricevere il capitale necessario ad avviare i propri sogni o sostenere delle spese, delle quali non si deve procurare una documentazione per giustificare la destinazione del capitale.

L'immobile viene valutato nel suo valore di mercato e in base a questo fattore viene proposta una cifra equivalente o di poco inferiore per il finanziamento. Fermo restando che il soggetto richiedente potrebbe avere bisogno anche di una somma inferiore al prezzo di mercato del suo immobile. In questo caso, è meglio richiedere solo la somma di cui si ha davvero bisogno  in quanto i tassi di interesse sono di gran lunga superiori rispetto a un mutuo tradizionale.

Il mutuo liquidità appartiene, infatti, alla categoria di prestiti non finalizzati (come abbiamo detto precedentemente non si ha bisogno di giustificare la destinazione della somma richiesta e non sono finalizzati all'acquisto di un determinato bene) e proprio per questo hanno un tasso di interesse più elevato fino allo 0,50 in più. Si consideri, inoltre, che l'immobile che si cede come garanzia all'Istituto erogatore del credito non deve essere già ipotecato.

Costi e spese del mutuo liquidità: informazioni

Il mutuo liquidità prevede delle spese amministrative e di apertura pratica tra cui:

  • atto notarile;
  • spese di istruttoria;
  • costi di perizia dell'immobile;
  • premio assicurazione.

Per questo motivo prima di valutare la richiesta di questa tipologia di prestito è necessario fare un calcolo generale del valore degli interessi che vengono applicate al costo primario delle rate, aggiungendovi i costi e le spese amministrative e di gestione della pratica, dell'assicurazione obbligatoria come ulteriore garanzia in caso di insolvenza e le spese per la perizia dell'immobile da sottoporre a ipoteca.

Modalità di pagamento delle rate del mutuo liquidità: informazioni

In fase di stipula del contratto, inseguito alla perizia del valore dell'immobile che il soggetto apporta come garanzia al finanziamento, si stabilsce il valore del capitale massimo erogabile e l'importo delle rate, in base alla durata del contratto. Le rate di rimborso del capitale sono altamente personalizzabili in base alla reale possibilità di pagamento del soggetto richiedente che procede alla restituzione del capitale erogato attraverso il conto corrente da aprire presso l'agenzia che ha concesso il credito.

In caso di insolvenza o di mancato pagamento di più rate, la banca ha la facoltà di provvedere alla vendita dell'immobile per recuperare la somma dovuta: i tempi e le modalità del pignoramento del bene sono però a discrezione dell'agenzia finanziaria che ha concesso il prestito come anche il numero dei richiami che l'Istituto creditizio concede prima di avviare la procedura di recupero della somma erogata.

Per ricapitolare: il mutuo liquidità per disoccupati e non

Qui di seguito si propone una tabella riassuntiva delle caratteristiche del mutuo liquidità, la soluzione ideale di finanziamento per chi non ha delle garanzie da apportare e al momento della richiesta è disoccupato:

MUTUO LIQUIDITA' REQUISITI E GARANZIE CAPITALE EROGABILE E RATE LIMITI
SOGGETTI LAVORATORI
  • IMMOBILE DA SOTTOPORRE A IPOTECA;
  • SITUAZIONE FINANZIARIA STABILE

IN BASE AL VALORE DELL'IMMOBILE:

  • RATA MENSILE, TRIMESTRALE, SEMESTRALE
CAPITALE EROGABILE IN BASE AL VALORE DELL'IMMOBILE E ALLE GARANZIE FINANZIARIE
DISOCCUPATI
  • IMMOBILE DA SOTTOPORRE A IPOTECA;
  • SITUAZIONE FINANZIARIA STABILE
  • DIPENDENTI: FINO AL 70% DEL VALORE DELL'IMMOBILE;
  • LAVORATORI AUTONOMI E PROFESSIONISTI: FINO AL 50% DEL VALORE DELL'IMMOBILE;
  • DISOCCUPATI: IN PROPORZIONE ALLA POSSIBILITA' DI RESTITUZIONE
TASSO DI INTERESSE ELEVATO: TIPICO DI UN PRESTITO NON FINALIZZATO

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Maria Francesca Massa
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