L' Inps comunica i nuovi tassi sui prestiti agli anziani

L'Inps ha pubblicato sul proprio sito internet un messaggio con i nuovi tassi d' interesse applicati ai prestiti agli anziani fino al 31 dicembre 2014.

Data la difficile situazione economica del nostro Paese sono molte, anzi moltissime, le persone che vivono in condizioni di precarietà, spesso ai margini della povertà. Il denaro che entra nei nuclei familiari sempre più spesso non riesce a coprire le esigenze primarie di una famiglia. Per questo motivo, chi può contare su un introito mensile fisso ed assicurato, sempre più spesso ricorre  alla formula della cessione del quinto per ottenere liquidità immediata.

Infatti, percepire uno stipendio spesso significa comunque non riuscire a far fronte alle spese necessarie. Anzi, quest' ultima situazione si presenta sempre più spesso, anche e soprattutto tra  le persone anziane, le cui pensioni sono di norma davvero troppo esigue e non bastano mai.

Anche i pensionati, però, possono valutare la possibilità di cedere un quinto della loro pensione all' Inps al fine di ottenere liquidità immediata. Il ricorso alle cessione del quinto della pensione è sempre più frequente. Spesso la pensione è l'unica entrata sicura di un nucleo familiare, può essere un supporto ad un figlio che nel frattempo è un padre di famiglia con un lavoro precario o a un nipote che vuole costruirsi un futuro.

Pensionati

(Nel 2014 si è registrato un significativo aumento delle richieste di Cessione del Quinto della pensione)

Sarà forse proprio per l'innalzamento vertiginoso del numero delle richieste di cessione del quinto di pensione che  l' Inps ha deciso di pronunciarsi, pubblicando il messaggio 7415 del 2 ottobre.

Tale comunicazione rende noti in maniera schematica e semplice i nuovi tassi  Taeg applicati alla cessione del quinto della pensione. I tassi sono, comunque, quelli indicati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro e praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari fino al 31 dicembre 2014.

Allo scopo di tutelare maggiormente i pensionati, l'Istituto di previdenza Inps ha definito, con il suo comunicato, in modo chiaro ed inequivocabile, tutte le modalità e le condizioni necessarie per accedere a tali prestiti.

Di prassi, prima che l'importo della rata stabilita quale trattenuta dalla pensione venga versato alla banca o alla società finanziaria, l'Inps verifica sempre alcuni importanti requisiti. Primo tra tutti ha luogo un accertamento in ordine al soggetto che richiede la trattenuta della pensione e viene verificato che abbia il potere e le caratteristiche per agire in tal senso.

In un secondo momento viene controllato il tasso applicato al prestito che dev'essere inferiore al "tasso soglia" anti-usura per gli Enti finanziari accreditati. Tali tassi sono riportati analiticamente di seguito:

VALORI DEI TASSI APPLICATI NEL PERIODO: 01/10/2014 - 31/12/2014

Classi di importo in euro:

    Tassi medi

              Tassi soglia usura

fino a 5.000,00

         12,17

                        19,2125

oltre 5.000,00 

        11,44

                        18,3000


Inoltre, al solo fine di offrire maggiori tutele alle persone anziane, l'Inps ha predisposto una
Convenzione, a cui aderiscono le maggiori banche e i maggiori istituti finanziari italiani. Tale convenzione garantisce tassi più favorevoli rispetto a quelli presenti sul mercato. L' elenco di tutti gli enti di credito aderenti alla convenzione è consultabile in ogni momento proprio sul sito dell' Inps.

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Nunzia Grasso
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