Come ottenere un prestito con la pensione? La guida completa

Quali sono gli aspetti che un pensionato deve valutare prima di richiedere un prestito? A quanto ammonta l'importo delle rate per il rimborso con cessione del quinto della pensione? Quali sono le modalità di tutela che l'Inps adotta per i pensionati? Quali sono le pensioni che vengono accettate per i prestiti Inps?

Oggigiorno, le banche, consapevoli e coscienti di uno stato di crisi economica latente, si mostrano molto più propense alla concessione di prestiti anche a coloro i quali non riescono a fornire garanzie tradizionali o le concedono in misura minore.

Molte volte, all'interno di questa guida, il tema dei prestiti senza busta paga è stato trattato, così come anche un'altra tipologia di cessione di credito, ovvero quello ai pensionati; tuttavia, in questa sede, si desidera ritornare su quest'ultimo argomento, in modo tale da mettere in luce le possibilità che ha un pensionato di ottenere un prestito e le modalità con le quali esso è raggiungibile.

PRIMA DI INIZIARE: UNO SGUARDO ALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Prima di iniziare tale discorso, è opportuno dare uno sguardo a quella che è la normativa di riferimento. Già dall'8 febbraio 2007, un regolamento ha permesso l'attuazione dell'articolo 13-bis del decreto-legge 14 marzo n. 80, in base al quale vengono disciplinati i prestiti ai pensionati, estinguibili con cessione fino ad un quinto della pensione.

Proprio per tale motivazione, l'Inps ha stabilito una serie di regole ben precise, volte alla massima tutela dei pensionati stessi.

COME FUNZIONA LA RICHIESTA DI PRESTITO PER I PENSIONATI? QUALI SONO LE PENSIONI ACCETTATE?

Il pensionato interessato ad un determinato finanziamento, fa richiesta alla Banca o all'Intermediario Finanziario di riferimento: a questo punto si attiva l'Inps che provvede al pagamento delle rate, trattenendole dalla pensione.

L'importo delle rate può arrivare a coprire fino ad un quinto della pensione, mentre la durante del contratto di finanziamento non può superare i dieci anni.

Tali prestiti possono essere richiesti con qualsiasi tipologia di pensione, tuttavia, vengono escluse le seguenti:

  • le pensioni e assegni sociali; 
  • le invalidità civili; 
  • assegno mensile per l'assistenza ai pensionati per inabilità; 
  • gli assegni di sostegno al reddito; 
  • le pensioni del personale bancario; 
  • assegni al nucleo familiare.

L'Inps si occupa di versare l'importo delle rate alla banca o all'istituto erogante (con il quale il pensionato ha stipulato il contratto di finanziamento) solo dopo aver verificato alcune condizioni a tutela del pensionato.

COSA DEVE FARE UN PENSIONATO PRIMA DI RICHEIDERE UN PRESTITO? QUALE È IL DOCUMENTO NECESSARIO PER INOLTRARE LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO?

Al fine di verificare la possibilità di richiedere un prestito, un pensionato deve rivolgersi alla sede Inps che ha in carico la pensione dello stesso, al fine di aver rilasciata la Comunicazione di cedibilità, la quale serve ad indicare l'importo massimo della rata che è possibile corrispondere con la pensione.

La Comunicazione di cedibilità è un documento importante che serve necessariamente all'Inps, in modo tale che questo ultimo possa essere nelle condizioni di versare alla Banca o all'Intermediario Finanziario l'importo esatto per le rate relative al prestito, trattenendo l'importo adeguato dalla pensione.

La Comunicazione di cedibilità deve essere presentata anche all'istituto erogante il credito.

COME VIENE CALCOLATA LA RATA DI RIMBORSO A MISURA DI PENSIONE? FACCIAMO QUALCHE ESEMPIO

DA RICORDARE

I trattamenti pensionistici integrati al minimo non possono essere oggetto di cessione.

Secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, per poter rimborsare il finanziamento, il pensionato può richiedere il versamento di un importo pari ad un quinto della pensione; l'importo della tassa viene calcolata al netto delle tasse, in modo tale da non intaccare l'importo della pensione minima.

Per fornire una trattazione dettagliata al riguardo e chiarire il concetto di cessione del quinto della pensione, si fa riferimento ai seguenti due esempi riportati in tabella.

ESEMPI DI CALCOLO DELLA QUOTA CEDIBILE 

CASO 1 
pensione lorda 476,30
ritenute fiscali 0.00 
pensione netta 476,30 
pensione minima 436,14 
quota cedibile 40,16 
CASO 2 
pensione lorda 1.200,00
ritenute fiscali 300.00 
pensione netta 900,00 
1/5 del netto 180,00 
quota cedibile 180,00 

Va da sé che nel caso in cui lo stesso cliente fosse titolare di più pensioni, allora il calcolo viene effettuato sull'importo totale delle pensioni percepite. 

QUALI SONO LE METODOLOGIE DI TUTELA CHE L'INPS OFFRE AI PROPRI PENSIONATI?

Quando l'ente che si occupa di erogare il prestito notifica all'Inps il contratto di credito del pensionato, quest'ultima è tenuta a controllare le seguenti clausole:

  • che la Banca o la Finanziaria abbiano i requisiti richiesti dalla legge per questa tipologia di operazione;
  • che il tasso effettivo globale applicato al prestito sia inferiore al tasso soglia anti-usura;
  • che la rata prevista sia inferiore o pari ad un quinto dell'importo della pensione;
  • che nel contratto siano indicate tutte le spese relative al contratto di finanziamento.

Al fine di mantenere bassi i livelli dei tassi di interessi, l'Inps propone le banche a sottoscrivere una Convenzione, la quale stabilisce che per i prestiti al di sotto dei 5000 €, il tasso non può superare l'8,45%, mentre per quelli al di sopra dei 5000 €, il tasso non potrà superare il 7,55%.

La Convezione rappresenta un documento che consente al cliente pensionato di poter conoscere in anticipo tutti i costi relativi al contratto di prestito e sapere in anticipo anche l'ammontare della rata, proporzionato alla pensione.

FOCUS: PRESTITO AI PENSIONATI INPS

Sebbene il video qui di seguito sia un po' datato, ugualmente consente di fare il punto della situazione in merito alla condizione dei pensionati, soprattutto per ciò che riguarda la cessione del quinto. Viene chiarito, ancora una volta, quali sono le figure che possono accedere a tale tipologia di finanziamento.

FOCUS: L'OFFERTA DEL GRUPPO SANTAMARIA

Con il video qui di seguito si desidera fornire ai lettori interessati un esempio di finanziamento agevolato per i pensionati, offerto da un Istituto bancario. Il focus consente di far luce sulle caratteristiche generali del prestito dedicato ai pensionati del gruppo Santamaria.

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Dott.ssa Sara Tomasello
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