Domande e risposte frequenti e "imbarazzanti" sui prestiti Inpdap: come fare per.... trovare il finanziamento più conveniente?

Quattro sezioni per cinque domande e risposte ciascuna mettono in luce i caratteri generali dei prestiti Inpdap: dalle domande frequenti e imbarazzanti per trovare le soluzioni alle difficoltà economiche alla sezione del "come fare per...?" con varie soluzioni di prestito Inpdap.

Se sei un dipendente, un ex dipendente o un pensionato Inpdap e hai bisogno di un finanziamento, la soluzione migliore è quella di rivolgerti all'ente in questione, il quale propone numerose forme di prestiti personali capaci di soddisfare tutte le esigenze economiche e venire incontro a ogni situazione famigliare, individuando sempre la modalità di restituzione del capitale che meglio si adatta alle vostre esigenze.  

Per poter meglio scegliere il prestito Inpdap che più corrisponde alla propria situazione economica e il più conveniente per tasso di interesse in base al capitale richiesto è importante avere le informazioni giuste: ecco una serie di domande e risposte sui dubbi più frequenti, anche quelle più scontate o apparentemente inutili ma che hanno una profonda rilevanza all'atto della sottoscrizione del finanziamento.

Le domande sono suddivise per quattro sezioni e comprendono le differenti tipologie di prestiti Inpdap spiegate con caratteri generali; i dubbi sull'importo della rata, l'erogazione del capitale e il tasso di interesse; le domande più frequenti e imbarazzanti; la sezione del "come fare per...?",  partendo dai caratteri generali alle domande meno frequenti e dettagliate.

I. CARATTERI GENERALI DI UN PRESTITO INPDAP

1. Cos'è un prestito Inpdap? CHE COSA CAMBIA rispetto agli altri prestiti personali?

NIENTE. I prestiti Inpdap sono una forma di finanziamento identica ad altre tipologie di prestito. L'unica differenza tra un prestito Inpdap e un prestito personale tradizionale è l'ente erogatore del capitale, ovvero lo stesso Inpdap, l'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti della pubblica amministrazione, che fa capo all'INPS. Si può anche sottolineare che il tasso di interesse applicato è agevolato rispetto ad un prestito personale erogato da un altro Istituto bancario ma nella modalità di erogazione e restituzione del prestito non cambia nulla.

2. CHI PUO' RICHIEDERE un prestito Inpdap?

I prestiti Inpdap possono essere richiesti ESCLUSIVAMENTE da dipendenti, ex dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione, iscritti alla gestione delle prestazioni creditizie sociali,  e che durante il corso del loro servizio hanno provveduto al versamento dei contributi presso l'ente nazionale di previdenza. Inoltre, per ottenere qualsiasi tipologia di prestito Inpdap non è solo necessario possedere dei requisiti economici che garantiscano la regolare restituzione del capitale ma è necessario avere:

  • età anagrafica tra i 18 e i 70 anni;
  • residenza sul territorio italiano.

3. QUANTI TIPI di prestiti Inpdap esistono?

L'Inpdap propone numerose tipologie di prestiti personali in base alla richiesta dei suoi dipendenti e per soddisfare le esigenze più quotidiane, partendo dal piccolo prestito, al mutuo, soffermandosi sui finanziamenti per sostenere le spese per il matrimonio del figlio o l'acquisto di una nuova auto, ma tutti si avvalgono degli stessi criteri per l'accesso al credito, erogazione del capitale e restituzione. A tal proposito, qui di seguito si propone una tabella in cui si ricapitolano le tipologie di prestiti personali Inpdap, in modo da farsi una più chiara idea sulle proposte generali di finanziamento:

TIPOLOGIE PRESTITI INPDAP CAPITALE MASSIMO EROGABILE PIANO DI RIMBORSO
PICCOLO PRESTITO INPDAP FINO A 5.000 EURO DAI 12 AI 48 MESI
MUTUI INPDAP FINO A 300.000 EURO DAI 10 AI 30 ANNI
PRESTITO PER MATRIMONIO FIGLIO
IN BASE AL PREVENTIVO SPESA E FINO A 15. 493,73 EURO
FINO A 5 ANNI - ANCHE CON CESSIONE DEL QUINTO
PRESTITO AUTO FINO A 100.000 EURO FINO A 10 ANNI - ANCHE CON CESSIONE DEL QUINTO

4. Quale DOCUMENTAZIONE devo presentare per richiedere un prestito Inpdap?

Per ottenere una qualsiasi tipologia di prestito Inpdap è necessario fare richiesta all'ente nazionale della previdenza e esibire l'ultima busta paga o il cedolino pensione, corredato da un documento d'identità in corso di validità in base alla seguente tabella riportata qui sotto:

REQUISITI PER ACCESSO AL CREDITO
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
  • DAI 18 E I 70 ANNI;
  • RESIDENZA SUL TERRITORIO ITALIANO;
  • EX O DIPENDENTE/PENSIONATO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE;
  • ESSERE ISCRITTI ALLA GESTIONE DELLE PRESTAZIONI CREDITIZIE SOCIALI
  • AVER VERSATO I CONTRIBUTI ALL'INPDAP.
  • ULTIMA BUSTA PAGA;
  • CEDOLINO PENSIONE;
  • DOCUMENTO D'IDENTITA' IN CORSO DI VALIDITA'

5. Se l'Inpdap NON HA I FONDI DISPONIBILI: chi eroga il capitale?

I prestiti personali Inpdap, come detto alla SEZIONE I - DOMANDA 1, non si differenziano di molto dagli altri finanziamenti, a eccezione dall'ente erogatore del capitale che è lo stesso Inpdap. Nel caso in cui non avesse i fondi disponibili per erogare il capitale necessario ai suoi dipendenti, l'ente di previdenza nazionale prevede la richiesta dei finanziamenti da parte di altri Istituti bancari con i quali ha stipulati delle convenzioni. Proprio per questo motivo si parla di erogazione diretta (capitale erogato dall'Inpdap) e erogazione indiretta (capitale erogato da altro Istituto finanziario).

II. DUBBI FREQUENTI SU: RATA MENSILE, TASSO DI INTERESSE e PIANO DI RIMBORSO

1. E' possibile ottenere un prestito Inpdap con una piccola rata e un piano superiore ai 10 anni?

Sì. E' possibile richiedere la tipologia di piccolo prestito Inpdap allungando il periodo di ammortamento massimo stabilito di 10 anni in base alle proprie esigenze e ottenere in questo modo un importo di rata mensile più basso.

2. Il prestito Inpdap ha davvero un TASSO DI INTERESSE AGEVOLATO?

Sì, proprio perché è lo stesso Inpdap a garantire la restituzione del capitale per sé stesso: i contributi versati, la disponibilità del TFR e lo stipendio del suo dipendente sono direttamente o indirettamente un fondo di cui è possibile disporre. Il tasso di interesse di un prestito Inpdap è pari al 3,50% per un finanziamento con piano di rimborso fino a 2 anni e un tasso di interesse pari al 4,25% per un finanziamento di oltre 2 anni.

Nella tipologia di mutuo Inpdap, il tasso di interesse è variabile in base anche al piano di ammortamento e alla stessa forma del tasso: il tasso di interesse fisso si aggira intorno al 4,15% per ridursi con un tasso di interesse variabile del 3,75% in base alla seguente tabella sottostante cha riassume e mette in luce le agevolazioni di un finanziamento Inpdap:

TIPOLOGIA PRESTITI INPDAP TASSO DI INTERESSE CON PIANO DI RIMBORSO FINO A 2 ANNI
TASSO DI INTERESSE CON PIANO DI RIMBORSO OLTRE 2 ANNI
PICCOLO PRESTITO INPDAP 3,50% 4,25%
MUTUO INPDAP  NON APPLICABILE
  • TASSO FISSO = 4,15%;
  • TASSO VARIABILE = 3,75%
PRESTITO INPDAP RISTRUTTURAZIONE CASA NON APPLICABILE
  • TASSO FISSO = 4,15%;
  • TASSO VARIABILE = 3,75%
PRESTITO AUTO NON APPLICABILE DAL 7 ALL'8% CIRCA

3. E' CONVENIENTE richiedere un prestito Inpdap CON CESSIONE DEL QUINTO?

Sì, per numerosi motivi. Il prestito Inpdap con la modalità di cessione del quinto dello stipendio o della pensione permette di ottenere un capitale anche di somma elevata con una rata mensile che verrà detratta direttamente dalla retribuzione: garanzia di restituzione del capitale e meno problematiche nella presentazione della documentazione e nell'esibizione di ulteriori garanzie. 

In base alla normativa della cessione del quinto, anche il prestito Inpdap prevede una rata che non può superare 1/5 della retribuzione mensile o pensione e il piano di ammortamento non può essere superiore alle 120 rate, pari a 10 anni. la modalità di rimborso del capitale con cessione del quinto è anche richiedibili da soggetti che sno stati protestati o inseriti nella categoria dei cattivi pagatori, in quanto la rata mensile è detratta direttamente dal datore di lavoro. Per farsi un'idea più chiara dei vantaggi materiali e nella funzionalità di richiedere un prestito Inpdap con cessione del quinto, osserva anche la seguente tabella:

PRESTITO INPDAP CON CESSIONE DEL QUINTO EROGAZIONE E DISPONIBILITA'
RATA MENSILEPIANO DI RIMBORSO
DETRAZIONE DELLA RATA MENSILE DIRETTAMENTE DALLO STIPENDIO O PENSIONE
SUL CONTO CORRENTE POSTALE FINO A 1/5 DELLO STIPENDIO O PENSIONE
FINO A 10 ANNI
VERSAMENTO DIRETTO DELLA SOMMA DOVUTA ALL'ENTE EROGATORE DEL PRESTITO AUTONOMIA NELLA SPESA DEL CAPITALE. RATA PERSONALIZZATA IN BASE ALLA TIPOLOGIA DI PRESTITO ANCHE CON CESSIONE DEL QUINTO

4. Non voglio far conoscere il motivo della richiesta del prestito Inpdap, è possibile?

Sì. Nessuna tipologia di prestito Inpdap prevede la richiesta di una documentazione in cui si dichiari la destinazione del prestito o i motivi della richiesta: capitale viene erogato sul conto corrente e può essere disposto dal suo beneficiario in base alle sue esigenze. Tutti i prestiti Inpdap fanno parte della categoria di prestiti non finalizzati, per i quali non è richiesta la produzione di una documentazione che attesti la destinazione del denaro richiesto.

5. Mio figlio ha bisogno di un finanziamento: posso richiedere un prestito Inpdap per lui/lei?

Sì. Tutti i prestiti Inpdap possono essere fruiti anche dai famigliari del dipendente, ex dipendente o pensionato Inpda, prevedendo delle agevolazioni anche nelle differenti tipologie e situazioni per i quali sono erogati i finanziamenti. L'Inpdap dispone infatti annualmente di borse di studio e possibilità di soggiorni all'estero per i figli degli iscritti alla gestione della previdenza sociale, permettendo di usufruire non solo di finanziamenti ma anche di vere e propri premi e occasioni, in base alla tabella seguente:

VANTAGGI PER I SOGGETTI RICHIEDENTI  UN PRESTITO INPDAP
VANTAGGI PER I FAMIGLIARI DI DIPENDENTI INPDAP
TASSO DI INTERESSE AGEVOLATO BORSE DI STUDIO PER STUDENTI MERITEVOLI
NESSUNA PRODUZIONE DI DOCUMENTAZIONE CHE GIUSTIFICHI LA DESTINAZIONE DEL DENARO
SOGGIORNI ALL'ESTERO
RATA MENSILE E PIANO DI RIMBORSO PERSONALIZZATO PRESTITI PERSONALI PER IL FIGLIO - SOSTENERE LE SPESE DEL MATRIMONIO
SOLUZIONI CON CESSIONE DEL QUINTO PRESTITI PERSONALI PER IL FIGLIO SENZA GIUSTIFICARE LA DESTINAZIONE DEL DENARO

III.DOMANDE FREQUENTI E IMBARAZZANTI: COME RISOLVERE LE DIFFICOLTA' ECONOMICHE?

1. Ho bisogno di una PICCOLA CIFRA da restituire in poco tempo, è possibile?

Sì. La soluzione per ottenere una piccola somma liquida e rimborsarla in poco tempo senza impelagarsi in piani di ammortamento molto lunghi è il piccolo prestito Inpdap: fino a 5.000 euro con un piano di rimborso dai 12 ai 48 mesi. Il tasso di interesse è agevolato: il 3,50% per un finanziamento con un piano di ammortamento fino a 24 mesi.

2. Ho una retribuzione molto bassa, ma ho necessità di un prestito Inpdap, è possibile?

Sì. anche in questo caso la soluzione è il piccolo prestito Inpdap che permette di ottenere fino a 5.000 euro con un piano di ammortamento personalizzato in base alla sostenibilità della rata, calcolata in base alla retribuzione o pensione mensile. Con questa tipologia di prestito, l'Inpdap viene incontro a coloro che non possiedono un'elevata retribuzione ma necessitano di un finanziamento con tasso di interesse agevolato: il 4,25% con un piano di ammortamento oltre i 2 anni.

Il prestito Inpdap per RISOLVERE LE DIFFICOLTA' ECONOMICHE: TABELLA

Qui di seguito si offre una breve tabella che riassume le due difficoltà economiche sopra esposte: la prima espone la necessità di ottenere una piccola somma da restituire in breve tempo - proprio perchè talvolta si una retribuzione non regolare -; la seconda espone la necessità di richiedere un finanziamento nonostante la retribuzione non elevata: si osservi inoltre la differenza nel tasso di interesse in base alla durata del piano di rimborso:

PRESTITI INPDAP AGEVOLATI: IL PICCOLO PRESTITO
PIANO DI RIMBORSOTASSO DI INTERESSE
FINANZIAMENTO FINO A 5.000 EURO
FINO A 2 ANNI
3,50%
TEMPISTICA DI RIMBORSO
OLTRE I 2 ANNI 4,25%

3. Non ho versato i contributi all'Ipdap, posso richiedere un prestito Inpdap?

No. Per poter richiedere una qualsiasi tipologia di prestito Inpdap è necessario essere dipendente o ex dipendente della pubblica amministrazione o pensionato; essere iscritto alla gestione delle prestazioni creditizie sociali e TASSATIVAMENTE avere versato i contributi presso l'Inpdap durante il periodo di servizio presso la pubblica amministrazione.

4. Se ho più di 65 anni, è vero che il TASSO DI INTERESSE SALE?

Sì. E' VERO. E' infatti necessario tener presente nella valutazione di un prestito Inpdap se si ha più di 65 anni, che il tasso di interesse non si aggira più intorno al 4,25% per un finanziamento con piano di ammortamento oltre i 24 mesi, ma è variabile in base all'età anagrafica: l'8,50% fino ai 65 anni e il 14% per i pensionati over 80.

5. Sono stato licenziato con giusta causa: l'ASSICURAZIONE COPRE IL MIO PRESTITO INPDAP?

No. All'atto della sottoscrizione di qualsiasi tipologia di prestito personale Inpdap, il soggetto richiedente il finanziamento deve stipulare una polizza assicurativa vita e impiego: nel caso di decesso prematuro del soggetto beneficiario del prestito o di perdita del posto di lavoro, l'assicurazione si sostituisce al suo cliente nel saldo del debito, evitando di mettere in difficoltà eredi e famigliari nel risolvere un contratto che non hanno stipulato.

La polizza assicurativa non copre però il debito contratto nel caso in cui il soggetto lavoratore sia stato licenziato per giusta causa: il licenziamento non è infatti imputabile a difficoltà dell'azienda o economiche per cui entra il mancato pagamento ma per colpe da attribuire all'esclusivo comportamento del soggetto beneficiario del prestito.

IV. DOMANDE E RISPOSTE DETTAGLIATE: COME FARE PER...?

1. Sono un dipendente Inpdap da soli 2 anni, come faccio a richiedere un prestito INPDAP?

Se si è dipendenti Inpdap da almeno 24 mesi è possibile richiedere qualsiasi tipologia di prestito personale senza problemi presentando la documentazione esposta alla SEZIONE I - DOMANDA 4, previa iscrizione alla gestione di previdenza sociale e al versamento negli ultimi 24 mesi dei contributi previdenziali all'ente. Se si hanno questi tre requisiti fondamentali per l'accesso al credito Inpdap non vi sono altri problemi nell'accettazione del finanziamento.

2. Come faccio a ottenere un prestito Inpdap con una rata che supera 1/5 dello stipendio?

Se si ha la necessità di richiedere un finanziamento di somma elevata e con un importo della rata mensile che supera 1/5 dello stipendio è possibile solo nel caso in cui si scelga il prestito delega di pagamento che permette di avere un importo rata fino ai 2/5 della retribuzione mensile al netto. In questo caso però, nonostante la modalità di restituzione del capitale sia simile a quella della cessione del quinto - l'importo è detratto direttamente dalla retribuzione - il datore di lavoro, che nel caso della cessione del quinto non può rifiutare questa modalità di finanziamento, nella delega di pagamento può decidere di non accettare di detrarre e versare la somma dovuta dal suo dipendente.

3. Come faccio a aiutare mio figlio nelle spese-nozze se il prestito Inpdap non è per me?

Non è importante se il finanziamento è richiesto per un famigliare: l'Inpdap dispone proprio di un prestito pensato per finanziare le spese del matrimonio del proprio figlio, permettendo di ottenere un capitale per la copertura di beni e servizi legati alle cerimonia civile e religiosa, il ricevimento, il viaggio di nozze, l'abito e anche le eventuali operazioni di ristrutturazione della casa coniugale.

Il solo requisito per l'ottenimento del capitale è la presentazione di una sorta di preventivo-spesa: non si deve produrre una documentazione per giustificare il capitale richiesto ma è necessario preventivare la somma da finanziare che non può superare i 15.493 euro circa. Per chi volesse avere maggiori informazioni, si consiglia di consultare il dettagliato articolo sul Prestito Inpdap per matrimonio figlio e la tabella seguente in cui è presente una simulazione di finanziamento:

PRESTITO INPDAP PER MATRIMONIO FIGLIO
CAPITALE MASSIMO FINANZIABILE
RATA MENSILE E PIANO DI AMMORTAMENTO
RETRIBUZIONE DI 1.200 EURO MENSILI
FINO A 4 MENSILITA' = 4.800 EURO
RATA MENSILE FINO A 240 EURO
FINANZIAMENTO RICHIESTO PER SOSTENERE LE SPESE DELLE NOZZE
4.000 EURO CESSIONE DEL QUINTO FINO A 5 ANNI

4. Come faccio a ACQUISTARE UN'AUTO con un prestito Inpdap?

E' possibile e maggiormente conveniente se si sceglie un prestito auto Inpdap: il tasso di interesse è agevolato e non supera il 7,50% rispetto a un prestito tradizionale, ottenuto anche in concessionari, che può arrivare fino all'11%. Inoltre, è da considerare il fatto che con questa tipologia di finanziamento per l'acquisto di un'auto, è possibile ottenere fino a 100.000 euro, senza la presenza di un garante: è lo stesso Inpdap a garantire per il suo dipendente. Per comprendere meglio e farsi un'idea più chiara sulla convenienza di richiedere un prestito auto Inpdap anziché un finanziamento presso la propria concessionaria, osserva anche la tabella seguente:

PRESTITI AUTO INPDAP CAPITALE MASSIMO EROGABILE PIANO DI AMMORTAMENTO
TASSO DI INTERESSE
CAPITALE  EROGATO DALL'INPDAP O DA ALTRI ISTITUTI BANCARI CON I QUALI L'ENTE E' CONVENZIONATO
FINO A 100.000 EURO

60 RATE MENSILI

TASSO FISSO FINO AL 7,50%
NESSUNA GARANZIA O GARANTE
FINO A 10 ANNI CON LA  CESSIONE DEL QUINTO

5. Come faccio a ottenere un mutuo Inpdap se l'ente non ha il fondo disponibile?

E' possibile ottenere la stessa tipologia di mutuo Inpdap anche se con erogazione del capitale non dall'ente previdenziale ma da un altro Istituto bancario convenzionato con l'Inpdap: il tasso di interesse rimane agevolato in base agli accordi stabiliti con l'ente finanziario. Tra l'altro, con la soluzione di mutuo Inpdap è possibile ottenere un capitale fino a 300.000 euro, con piano di ammortamento fino a 30 anni, comprendendo anche le eventuali spese di ristrutturazione: un mutuo non solo per acquisto casa, dunque. 

I caratteri principali sono evidenziati nella tabella seguente in cui sono presentate le due differenti forme di mutuo con le due modalità di restituzione del capitale: rata semestrale (due rate all'anno) e cessione del quinto (rate detratte direttamente dallo stipendio:

MUTUO INPDAP CON PIANO DI AMMORTAMENTO RATEALE
MUTUO INPDAP CON CESSIONE DEL QUINTO
RATA SEMESTRALE - 2 ANNUALITA'
RATA MENSILE DI IMPORTO MASSIMO DI 1/5 DELLO STIPENDIO/PENSIONE
PIANO DI AMMORTAMENTO FINO A 30 ANNI PIANO DI AMMORTAMENTO FINO A 10 ANNI

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Maria Francesca Massa
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