Guida al prestito auto nel 2017

Prestito finalizzato in concessionaria o prestito personale? Cosa è meglio chiedere e a cosa prestare attenzione quando si compra un'auto a rate o si accende un prestito per l'acquisto.

Se per comprare un'auto, nuova od usata, ci si ritrova ad aver bisogno di accedere ad un finanziamento, due sono le scelte possibili: il prestito finalizzato all'acquisto di un veicolo, che si ottiene direttamente in concessionaria, o  il prestito personale da chiedere presso una finanziaria od una banca. Entrambi i finanziamenti sono in crescita secondo gli ultimi dati  dell'Osservatorio sul credito al consumo di Prestiti.it e Facile.it. I consigli di Altroconsumo per la scelta del prestito più conveniente.

Pagare a rate presso la concessionaria

Il prestito auto, rivolto all'acquisto di un'automobile nuova o usata è un tipo di prestito finalizzato, ovvero erogato per una specifica finalità appunto e a tasso fisso. Si può ottenere direttamente presso il rivenditore che, avendo stipulato una convenzione con uno o più istituti finanziari, propone la formula finanziaria più idonea occupandosi di gestire la pratica e solitamente riceve una provvigione dalla finanziaria per averle procacciato clienti. Una volta approvata la richiesta, il finanziamento, maggiorato della provvigione destinata al rivenditore, viene erogato dall'ente finanziario direttamente al rivenditore convenzionato, per anticipargli il prezzo di acquisto dell'auto, che viene dunque consegnata al cliente. Quest'ultimo si impegna a rimborsare  all'istituto finanziario il capitale finanziato a rate, comprensive di interessi e spese di istruttoria. Il prestito auto è a tasso fisso e generalmente copre sino all'80-85% del valore della vettura (anche se a volte può arrivare a finanziare il 100%), e si può rimborsare per un periodo che varia da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 5 anni. 

Se l'auto acquistata è usata cresce il grado di rischio del finanziamento, per cui il finanziatore si tutela contro il rischio di maggiore insolvenza applicando tassi maggiori rispetto all'auto nuova, durate massime del finanziamento più brevi, maggiori limiti relativi all'importo massimo e all'anzianità del veicolo.

Auto a rate: i consigli per il prestito più adatto

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Prestito personale in banca o alla finanziaria

In alternativa, il finanziamento può essere richiesto anche presso

  • una banca, risparmiandosi la provvigione per l'intermediario. In questo caso si tratta di un prestito personale, che permette di ottenere liquidità ed preferibile quando si acquista un'auto da privati. Viene erogato non sulla base del valore dell'auto, ma solo delle garanzie offerte dal cliente ( di solito bastano la situazione redditizia e la mancata segnalazione alla centrale dei CR). Solo in presenza di dubbi di solvibilità, la banca potrebbe richiedere copia della fattura attestante l'acquisto dell'automobile. Inoltre, il denaro è accreditato direttamente sul conto corrente del cliente. Lo svantaggio è che i tassi di interesse sono generalmente più alti dato che non esistono altre forme di garanzia per la banca.
  • una finanziaria che concede anch'essa un finanziamento personale, al pari della banca. Naturalmente anche qui il prestito non ha finalità di destinazione e può essere speso sia per l'acquisto di un'auto nuova che usata, nel qual caso la somma massima erogabile viene stabilita dai listini di valutazione Eurotax. Inoltre la durata del finanziamento è inferiore rispetto a quella di un finanziamento sottoscritto per l'acquisto di un'auto nuova, mentre la variabilità dipende dal valore commerciale della vettura (anno d'immatricolazione, chilometraggio, ecc.) al momento della richiesta del prestito. 
  • o presso una finanziaria di marca (captive) creata da una casa automobilistica, per offrire finanziamenti auto a coloro che desiderano acquistare un'auto di sua produzione. Si tratta di società che naturalmente servono anche a potenziare le vendite dei modelli della casa madre, spesso con tassi e proposte convenienti. Sono specializzate nella concessione di finanziamenti a tasso zero.  

Ulteriori consigli

Non basta conoscere il tasso d'interesse (Tan) applicato al prestito,  occorre anche valutare il Taeg che include al Tan i costi di istruttoria e di gestione della pratica, la durata del finanziamento, l'anticipo o l'eventuale saldo richiesto per l'acquisto a rate e rappresenta il costo effettivo del prestito.

Prima di comprare un'auto a rate - sostiene Altroconsumo - non fermarsi mai alla prima concessionaria: bisogna innanzitutto confrontare sempre più possibilità di finanziamento e controllare i TAEG dei finanziamenti proposti al fine di scegliere il prestito con il Taeg più basso. E magari valutare anche la possibilità di chiedere un prestito in banca, qualora il Taeg risulti inferiore.

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Dott.ssa Laura Candeloro
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