Piccoli prestiti Inps: il finanziamento appositamente pensato per i dipendenti di Poste Italiane

Tutto ciò che è necessario sapere in merito ai Piccoli Prestiti Inps del gruppo Poste Italiane. Quali sono le caratteristiche del finanziamento? Quali sono i requisiti necessari per accedere al prestito? Cosa fare nel caso di cessazione del servizio?

Poste Italiane torna a stupire i propri clienti con nuove offerte, soprattutto in ambito finanziario. Nuovi prestiti e finanziamenti per i dipendenti del gruppo Poste Italiane.

Per i dipendenti delle azienda del gruppo vengono concessi dei prestiti particolari da parte dell'INPS, mediante l'iscrizione al Fondo Credito della Gestione Fondi Gruppo Poste Italiane, che avviene automaticamente, al momento dell'assunzione in servizio presso il gruppo.

I crediti concessi dal Fondo possono essere di due differenti tipologie, ovvero le seguenti:

  • piccoli prestiti;
  • prestiti pluriennali.

Entrambi sono dei finanziamenti a tassi agevolati, i quali prevedono un piano di rimborso fondato sulla cessione del quinto o dello stipendio.

I piccoli prestiti prevedono una concessione da una a otto mensilità stipendiali nette, che devono essere restituite annualmente, oppure in forme più lunghe, della durata di due anni, di tre anni o di quattro anni. Per la scelta di tali differenti tempistiche di rimborso non è richiesta alcuna motivazione; inoltre, il TAEG  rimane fisso e inalterato per tutte le tipologie ed è pari al 5.00%.

I prestiti pluriennali prevedono un rimborso che può andare da cinque a dieci anni: in questo caso, la scelta della tempistica di ammortamento richiede la presentazione di precise motivazioni, previste dal Regolamento CRED3; per i prestiti pluriennali, il T.A.E.G. è il 3,50%.

In questa sede si desidera focalizzare l'attenzione sulla prima delle due tipologie di prestito annoverate, ovvero i piccoli prestiti INPS.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEI PICCOLI PRESTITI INPS?

Dietro la cessione del quinto dello stipendio, il Fondo Credito eroga dei piccoli prestiti, i quali prevedono un piano di rimborso annuale, biennale, triennale o quadriennale, con addebito diretto in busta paga: tuttavia, il prestito può essere riscosso anche con accredito su c/c postale o bancario, ma in questo caso, il numero di conto corrente deve essere  intestato o cointestato al richiedente il prestito.

L'importo previsto può andare da uno a otto mensilità stipendiali nette, mentre il TAEG rimane fisso per tutte le tipologie ed è pari al 5%.

Mediante la tabella qui di seguito è possibile fare il punto della situazione in merito alle rate mensili per la restituzione dei piccoli prestiti.

MESILITÀ DURATA RIMBORSO
una o due mensilità nette  restituzione in 12 mesi
tre o quattro mensilità nette  restituzione in 24 mesi
cinque o sei mensilità nette  restituzione in 36 mesi
sette o otto mensilità nette  restituzione in 48 mesi

Il piccolo prestito può essere rinnovato prima della scadenza, tuttavia, è opportuno rispettare le prescrizioni che, per comodità, sono state inglobate in un'unica tabella seguente.

TIPOLOGIA DI PRESTITO  RESTITUZIONE PREVISTA
prestito annuale 1-2 mensilità dopo cinque mesi
prestito biennale 3-4 mensilità dopo dieci mesi
prestito triennale 5-6 mensilità dopo quindici mesi
prestito quadriennale 7-8 mensilità dopo venti mesi

SE HO UN PICCOLO PRESTITO IN CORSO DI RESTITUZONE, POSSO RICHIEDERE UN ALTRO PICCOLO PRESTITO?

Nel caso in cui lo stesso richiedente del piccolo prestito avesse una cessione pluriennale in corso, al medesimo è concessa la possibilità di beneficiare di uno nuovo, pur rispettando le mensilità concesse e i tempi di restituzione, così come indicato nella seguente tabella.

TIPOLOGIA DI PRESTITO  RESTITUZIONE PREVISTA IN 
piccolo prestito di importo pari a una mensilità     12 mesi
piccolo prestito di importo pari a due mensilità   

24 mesi

piccolo prestito di importo pari a tre mensilità    

36 mesi

piccolo prestito di importo pari a quattro mensilità     48 mesi

QUALI SONO I REQUISITI NECESSARI PER ACCEDERE AL PICCOLO PRESTITO? COME SI INOLTRA LA RICHIESTA DI PICCOLO PRESTITO?

Per accedere al Piccolo Prestito è necessario aver maturato almeno due anni di anzianità di servizio presso il gruppo Poste Italiane: non è necessario indicare nessuna motivazione.

Per richiedere un Piccolo Prestito, è necessario compilare il modulo di domanda Cred3, avendo cura di allegare la seguente documentazione:

  • copia dell'ultima busta paga al n. 06/95066463-6472;
  • certificato stipendiale rilasciato da Poste Italiane o dalle società collegate al Gruppo Poste Italiane per il tramite del Punto Amministrativo competente, che dovrà inviarlo per posta  all' INPS Coordinamento gestione speciale di previdenza gruppo Poste italiane S.p.A. e ASDEP, Ufficio Crediti Via Ciro il Grande, 21 - 00144 ROMA,  oppure tramite PEC al seguente indirizzo di posta elettronica ufficio.credito@pec.ipost.it o tramite fax al n. 06/95066463 – 6472;
  • fotocopia del documento di identità.

È POSSIBILE L'ESTINZIONE ANTICIPATA DEL PICCOLO PRESTITO INPS?

Come per gran parte dei prestiti, anche per l'offerta del Fondo è prevista la possibilità di estinguere anticipatamente il Piccolo prestito in qualsiasi momento.

CHE COSA SUCCEDE NEL CASO IN CUI IL RICHIEDENTE CESSASSE IL SERVIZIO PRESSO IL GRUPPO POSTE ITALIANE?

Una volta concluso il servizio presso il gruppo Poste Italiane, è possibile che si verifichino due casi, ovvero i seguenti:

il cliente beneficiario del Piccolo prestito ha maturato il diritto alla pensione;

il cliente beneficiario del Piccolo Prestito non ha maturato il diritto alla pensione.

Nel caso in cui il cliente ha maturato il diritto alla pensione, è su quest'ultima che si rifà il Fondo; nel caso in cui il cliente, cessato il servizio, non ha maturato ancora i requisiti per il diritto alla pensione, il debito residuo viene recuperato in un'unica soluzione sul Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e/o sull'Indennità di Buonuscita.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Per avere maggiori informazioni in merito al Piccolo Prestito, è possibile usufruire di una simulazione di calcolo: è sufficiente inserire nella procedura di simulazione l'importo lordo della propria retribuzione mensile.

Per approfondire ulteriori aspetti dei Piccoli prestiti Inps, si consiglia di prendere visione del seguente link: inps.it*.

*Fonte per i dati presenti all'interno di questo articolo.

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Dott.ssa Sara Tomasello
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