Fido Affari di Poste Italiane: un finanziamento per i professionisti e le PMI

Il fido ideale per sostenere gli investimenti della propria impresa. A chi è rivolto il Fido Affari BancoPosta? Quale è il suo costo? Quali sono le modalità di erogazione e di rimborso? Quali sono i documenti da presentare per inoltrare la richiesta di Fido Affari BancoPosta?

Conti correnti, finanziamenti e carte di pagamento sono state appositamente pensate per rispondere prontamente alle esigenze reali della committenza, differenziata in base all'ambito di appartenenza. Le famiglie e i privati presentano caratteristiche molto dissimili dalle imprese, dunque i prodotti finanziari devono necessariamente adattarsi a tale diversificazione.

Anche Poste Italiane si propone sul mercato con una serie di prodotti; in questa sede, si desidera focalizzare l'attenzione su una particolare tipologia di proposta finanziaria, volta al sostegno delle imprese, in maniera particolare alle PMI e ai professionisti.

Con Fido Affari BancoPosta, Poste Italiane consente ai proprio clienti di beneficiare di una somma finalizzata al sostegno economico per il pagamento delle spese correnti.

Infatti, per mezzo di tale finanziamento, tutte le imprese potranno ottenere una riserva di liquidità monetaria, in modo tale da consentire al titolare di concentrare i propri sforzi sullo sviluppo della propria attività, in completa tranquillità, senza dover ricorrere a mille escamotage per corrispondere i pagamenti immediati.

QUALI SONO LE MODALITÀ DI EROGAZIONE, DI UTILIZZO E DI RIMBORSO DEL FIDO AFFARI BANCOPOSTA?

Con il Fido Affari BancoPosta è possibile ottenere un importo massimo di 5.000€, con un accredito diretto sul conto corrente BancoPosta.

Gli utilizzi effettuati in ogni mese successivo generano un nuovo piano di rimborso, indipendente dagli altri eventualmente presenti e pertanto, in caso di più utilizzi effettuati, ogni 15 del mese sarà addebitata una rata complessiva come somma delle rate dei singoli piani di rimborso.

Il rimborso del finanziamento avviene tramite rate mensili, con addebito diretto sul tuo conto BancoPosta. Per quelle richieste che sono state approvate durante il primo mese successivo alla sottoscrizione del contratto, viene applicata un'imposta di bollo di 16,00€.

È possibile recedere dal contratto di finanziamento, senza incorrere in penali, inoltre, è possibile chiudere ogni singolo piano di rimborso, pur lasciando inalterati gli altri. Il diritto di recesso può essere applicato dal cliente in qualsiasi momento: nel caso in cui stati effettuati utilizzi, una volta richiesto il recesso è necessario saldare le somme ancora dovute.

È possibile chiudere anticipatamente i piani di rimborso, senza alcuna spesa, pur mantenendo il fido attivo.

Il Fido Affari BancoPosta può essere utilizzato in più soluzioni, partendo da un importo minimo di 500€.

Al momento non è ancora prevista alcuna assicurazione posta a garanzia del finanziamento.

QUALI SONO I COSTI PREVISTI PER IL FIDO AFFARI BANCOPOSTA?

Con la tabella proposta qui di seguito, si desidera focalizzare l'attenzione sui costi che comporta l'accesso al Fido Affari BancoPosta.

Importo fido 5.000 euro
Durata piano di rimborso per ogni singolo utilizzo e Modalità di rimborso 24 mesi con rate addebitate sul Conto BancoPosta In Proprio o Impresa
Spese istruttoria Non previste
Quota annua di messa a disposizione del fido 40 euro
Commissione mensile di utilizzo sul fido Percentuale fissa applicata mensilmente sull'importo utilizzato, percentuale definita in contratto.
Modalità di richiesta di utilizzi sul fido È possibile richiedere l'utilizzo dell'importo necessario, con un minimo di 500 euro e nei limiti della disponibilità. L'accredito sarà effettuato sul tuo conto BancoPosta In Proprio o Impresa
Commissioni di incasso rata Gratuite
Invio comunicazioni 2,00 euro per bollo ed 1,00 euro per spese per invio estratto conto annuale.
Recesso del cliente/ Estinzione anticipata degli utilizzi Nessuna spesa applicata all'operazione, previsto esclusivamente il rimborso del capitale eventualmente utilizzato.
Altre imposte Imposta di bollo sul contratto, pari a 16,00 euro.

CHI PUÒ RICHIEDERE IL FIDO AFFARI BANCOPOSTA?

Il Fido Affari BancoPosta prevede una procedura ed esito di richiesta molto veloce, in quanto rispettoso della mission di Poste Italiane, la quale prevede, tra i principi basilari, il rispetto per la tempisti dell'attività imprenditoriale, oltre alle condizioni chiare e semplici, come per tutti i prodotti BancoPosta.

Il Fido Affari BancoPosta è dedicato agli artigiani commercianti e ai liberi professionisti, titolari di una ditta individuale o che, in alternativa agiscano come persone fisiche con Partita IVA. Per inoltrare la richiesta di attivazione del fido in questione, è necessario che la persona sia titolare di un conto BancoPosta, riservato alle PMI o alle ditte individuali, quale ad esempio In Proprio o Impresa.

Nel caso in cui il richiedente fosse possessore di un conto BancoPosta Office può richiedere il finanziamento, ma contestualmente deve fare richiesta di migrazione al conto BancoPosta In Proprio. Le coordinate del conto restano le medesime, come anche tutti i servizi accessori collegati alla precedente offerta, tuttavia, vengono applicate le nuove condizioni economiche previste dall'opzione prescelta.

L'accesso al Fido Affari BancoPosta è escluso per i richiedenti che appartengono a forme giuridiche diverse da persona fisica con Partita IVA e ditta individuale.

Per attivare il Fido Affari BancoPosta è sufficiente recarsi presso un qualsiasi Ufficio Postale, oppure collegarsi al sito internet poste.it , mentre per richiedere l'utilizzo dei fidi già approvati, è anche possibile contattare il call center di competenza.

Il Fido Affari BancoPosta può essere richiesto per supportare gli  investimenti della propria impresa, per necessità immediata di liquidità o per altre e varie esigenze, purché legate all'attività economica.

QUALI SONO I DOCUMENTI RICHIESTI PER ATTIVARE IL FIDO AFFARI BANCOPOSTA?

Per procedere all'attivazione del Fido Affari BancoPosta, è necessario presentarsi presso l'Ufficio  Postale muniti dei seguenti documenti in corso di validità:

  • un documento d'identità (Carta d'Identità);
  • per i cittadini stranieri, è necessario che essi accompagnino al documento di identità anche il passaporto ed il permesso di soggiorno; nel caso in cui tali documenti fossero scaduti, è sufficiente consegnare una copia della richiesta di rinnovo;
  • la Tessera Sanitaria
  • il Modello Unico con ricevuta di trasmissione telematica rilasciata dall'Agenzia delle Entrate;
  • per le sole Persone Fisiche con Partita Iva, è richiesta l'Attestazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate del codice relativo alla Partita Iva;
  • per le sole ditte individuali, è richiesto il Certificato di iscrizione al registro delle imprese, non antecedente ai 90 giorni dalla data della richiesta, oppure la copia della visura C.C.I.A.A., anch'essa non antecedente ai 90 giorni dalla data della richiesta.

Al momento dell'inoltro della richiesta di fido, il cliente riceverà un preventivo e nel caso in cui il fido fosse accettato, si procederà con la raccolta della richiesta di finanziamento. 

ULTERIORI INFORMAZIONI

Per avere maggiori informazioni in merito al Fido Affari BancoPosta, è consigliato consultare attentamente il seguente documento:

Trasparenza BancoPosta.

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Dott.ssa Sara Tomasello
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