Il mutuo a tasso misto: tutti i fattori per valutare se è economico e conveniente

Il mutuo a tasso misto permette di modificare il tasso di interesse e dunque l'importo della rata in base all'andamento del mercato. Ma quali sono i fattori da tenere in considerazione per valutare se davvero questa tipologia di mutuo è economico e conveniente come si sostiene?

Non è la tipologia di mutuo maggiormente conosciuta dal momento che gli Istituti bancari solitamente sponsorizzano la sottoscrizione di un mutuo con tasso di interesse fisso o tasso variabile. Eppure il mutuo a tasso misto ha i suoi vantaggi. Vediamo insieme che cosa si intende per la stipula di un mutuo a tasso di interesse misto, quali sono le caratteristiche,le condizioni di erogazione del capitale e del rimborso ma soprattutto le informazioni che non sempre si riesce ad avere nel momento in cui si è nella fase di valutazione del tasso di interesse del vostro finanziamento.

Il mutuo a tasso misto: COS'E'?

Il mutuo a tasso misto, come dice la parola stessa, prevede un tasso di interesse che può essere cambiato durante il corso del piano di ammortamento. Il cambio del tasso di interesse è naturalmente legato all'andamento favorevole o meno del mercato, cogliendo le opportunità del ribasso degli interessi, applicando una rata di importo minore rispetto a quella calcolata alla sottoscrizione del mutuo. Non è però detto che tale tipologia di mutuo sia maggiormente conveniente rispetto alle altre ma i suoi vantaggi sono connaturati all'andamento favorevole o meno del mercato dei mutui.

Il mutuo a tasso misto permette di cambiare una o più volte il tasso di interesse, da fisso al variabile, durante il normale corso del contratto. Il cambiamento del tasso di interesse può essere effettuato in  scadenze prestabilite, nel momento in cui avviene il calcolo degli interessi da applicare sulla rata. E' dunque importante considerare, alla stipula del contratto, tutte le voci che indicano il periodo esatto in cui è possibile passare dal tasso di interesse fisso al tasso di interesse variabile, per valutare meglio la convenienza di sottoscrivere questa tipologia di mutuo, in rapporto ai tempi odierni.

Il mutuo a tasso misto: PERCENTUALE del TASSO DI INTERESSE

Con il mutuo a tasso di interesse misto, rateizzazione del capitale erogato inizia con l'applicazione del tasso fisso per un periodo di 5-10 anni, permettendo al soggetto mutuatario si modificare di volta in volta il tasso di interesse in base all'andamento del mercato, passando ad un tasso variabile, con modalità stabilite nel contratto del mutuo stesso. E' importante, dunque, considerate che il cambio del tasso di interesse non avviene in base a delle modalità stabilite dal soggetto mutuatario e in piena libertà e sua discrezione ma in base a delle regole presenti sul contratto del mutuo.

La stipula di un mutuo prima casa con tasso di interesse misto avviene con l'applicazione di un tasso di interesse fisso, che presenta una percentuale di gran lunga maggiore rispetto alla tipologia di mutuo con tasso di interesse variabile. Per comprenderci meglio si pensi che un mutuo con tasso di interesse fisso ha una percentuale di interessi dovuti pari al 5,55% circa, contro un tasso variabile che ha una percentuale applicata alle rate iniziali di 3,75%, come esposto nella tabella seguente:

PARAMETRIMUTUO A TASSO FISSOMUTUO A TASSO VARIABILEMUTUO A TASSO MISTO
TASSO DI INTERESSE 5,55% 3,75% FISSO PER 5-10 ANNI

Il mutuo a tasso misto: IMPORTO DELLA RATA

Con il mutuo a tasso di interesse misto, che all'inizio del piano di ammortamento prevede un tasso di interesse fisso, è facile comprendere come fin dal principio del rimborso, l'importo della rata mensile o semestrale da corrispondere è di molto più elevato di un tasso variabile, ma anche di un tasso fisso, che prevede che l'importo rata resti costante per tutta la durata del piano di ammortamento.

NOTA BENE: è importante valutare preventivamente le modalità del cambio del tasso di interesse, evitando di incorrere in situazioni in cui si ha la necessità di passare da un tasso fisso a uno variabile e per contratto non è possibile. Ciò significherebbe avere un importo rata elevato e magari insostenibili, in base all'andamento del mercato dei mutui.

Il mutuo a tasso misto: VANTAGGI e LIMITI del CAMBIO DEL TASSO

La convenienza della sottoscrizione di un mutuo a tasso misto è da ritrovarsi nella possibilità di passare da un tasso di interesse all'altro in base all'importo della rata del finanziamento, scegliendo sempre quella maggiormente conveniente. Il fattore maggiormente importante è dunque verificare nel contratto del mutuo quante volte è possibile modificare il tasso di interesse durante il piano di ammortamento.

Un secondo fattore da valutare è che al momento in cui l'andamento del mercato mutui non è favorevole, sia il tasso di interesse variabile che quello fisso subiscono delle variazioni. Se la sottoscrizione del proprio mutuo prima casa avviene con l'applicazione di un solo tasso di interesse, per esempio a tasso fisso o a tasso variabile) si deve calcolare l'importo della rata solo in base a tali fattori. Differente è la situazione con il mutuo a tasso misto che prevede un piano di ammortamento iniziale a tasso di interesse fisso, con la possibilità successiva di modificarlo con un tasso di interesse variabile, in base alla convenienza della rata.

Con l'accensione di un mutuo a tasso misto, con l'aumento del tasso di interesse, anche l'indice della BCE (Banca Centrale Europea) incide su entrambi i tassi di interesse. E' importante valutare i tassi di interesse sul sito ufficiale dell'Euribor, valutando anche l'andamento dell'IRS, valori che si riferiscono al tasso di interesse misto  applicato a questa tipologia di mutuo.

Il mutuo a tasso misto: TASSO BCE

Anche se il breve video informativo, di un solo mutuo, riguarda la spiegazione della tipologia di mutuo a tasso variabile con indicizzazione BCE e dunque non riguarda direttamente la forma di mutuo a tasso misto, si consiglia la visione in quanto importante per comprendere meglio il valore degli interessi calcolati dalla Banca Centrale Europea, i rincari e la sua influenza nell'importo della rata del mutuo:

Il mutuo a tasso misto: TASSO FISSO NEI PRIMI MESI DEL RIMBORSO

Un terzo fattore da considerare è che durante la fase iniziale del piano di ammortamento si ha l'applicazione di un tasso di interesse fisso, che prevede l'importo della rata costante, che anche se può essere considerata come uno svantaggio, in quanto si paga una somma maggiore rispetto a un tasso di interesse fisso – come spiegato anche nel paragrafo precedente – dall'altro lato si ha la certezza di una rata fissa.

La fissità dell'importo rata potrebbe diventare molto vantaggiosa nel caso in cui l'andamento di mercato dovesse essere sfavorevole. La possibilità di monitorare l'andamento e il rincaro del tasso di interesse applicato alla rata del vostro mutuo è garanzia di ottenere l'importo da pagare sempre più conveniente sul mercato. Certo, è chiaro che vi è sempre la necessità di prestare attenzione ai valori presenti sul mercato, e come fare dunque se non si è degli esperti del settore? Non vi è nulla da preoccuparsi a riguardo perché è la stessa banca a inviare la documentazione necessaria alla valutazione.

Il mutuo a tasso misto: I COSTI

Un quarto fattore da valutare prima della scelta della sottoscrizione di un mutuo a tasso misto è il costo, superiore alle altre tipologie di mutuo, connaturato alla possibilità di modificare gli importi della rata. In questo caso, infatti, l'Istituto bancario deve accollarsi anche le spese eventuali della riduzione dell'importo della rata e della quota interessi che porterebbero ad avere un ricavo inferiore rispetto a quanto stabilito con al prima sottoscrizione del contratto. Per comprendere meglio e ricapitolare, si consiglia di visionare anche il video informativo seguente che in pochi minuti spiega le caratteristiche principali del mutuo a tasso di  interesse misto:

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Maria Francesca Massa
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