Come faccio a scegliere il mutuo che mi fa risparmiare nel 2016?

Che cosa bisogna valutare quando si sceglie un mutuo? Quali sono gli aspetti da valutare oltre la convenienza economica per poter risparmiare veramente? Quanto sono convenienti i prodotti creditizi ai giorni d'oggi? Come fare per sfruttare al massimo la convenienza nei tassi di interesse e investire? Focus sui mutui casa.

La vastità di prodotti finanziari presenti sul mercato, ha portato ad un aumento della complessità e della competitività, tanto che gli enti di credito aggiornano continuamente le proprie offerte, così da attrarre il maggior numero di clienti.

Va da sé che la competitività si gioca sul campo della convenienza: i clienti sono portati a scegliere la forma di credito che consenta loro di risparmiare sul piano economico.

Tuttavia, i clienti accorti ed informati sul settore finanziario, sanno bene che la convenienza di un prestito o di un mutuo non si basa solamente sul tasso di interesse più basso, ma anche su altri fattori: valutare un prodotto finanziario sulla base delle esigenze di risparmio, significa analizzarlo in toto.

QUALE È LA CONVENIENZA CHE DEVE ESSERE RICERCATA IN UN PRODOTTO FINANZIARIO?

Il processo di scelta è diventato un po' più complesso rispetto agli anni precedenti, almeno apparentemente, dunque è necessario che il mutuatario o colui che è in procinto di chiedere un prestito, ne sia consapevole.

Posto di fronte a moltissime scelte, l'aspirante mutuatario dovrà valutare alcuni aspetti principali, prima di giungere alla fase di richiesta vera e propria; non solo il tasso di interesse, ma anche il fattore tempo e il fattore risparmio legato ai costi diretti, cioè relativo alle spese del mutuo, sono elementi che incidono fortemente nella scelta.

Nel valutare la convenienza di un finanziamento bisogna anche tener conto del tempo necessario per la delibera della pratica: a volte, infatti, molti istituti di credito impiegano un tempo eccessivo per valutare la documentazione e il mutuatario potrebbe perdere l'occasione di acquistare una casa o concludere un accordo importante.

QUALI SONO LE REGOLE CHE BISOGNA SEGUIRE PER SCOVARE IL PRODOTTO FINANZIARIO PIÙ CONVENIENTE?

Nella ricerca del mutuo più conveniente, potrebbero essere utili alcune e semplici regole, che consentiranno all'aspirante mutuatario di valutare attentamente tutti gli aspetti del prodotto finanziario.

1.Scegliere il mutuo con lo Spread migliore

Lo Spread è un costo effettivo, previsto da ogni banca, al quale ogni cliente mutuatario è sottoposto per l'erogazione della somma richiesta. Lo Spread va ad aggiungersi al tasso di interesse applicato e quindi ne definisce il costo complessivo del mutuo. Lo Spread rimane fisso per tutta la durata del finanziamento.

Più basso è lo Spread applicato dalla banca, minori saranno gli interessi da restituire.

Il mutuo dovrà essere rimborsato calcolando il valore dello Spread più il tasso dell'indice di riferimento scelto:

  • mutuo a tasso variabile è dato da Spread + Euribor
  • mutuo a tasso fisso è dato da Spread + Eurirs (detto anche Irs)

2.Valutare il TAEG per conoscere il costo reale del finanziamento

Per conoscere quale sia il mutuo migliore è necessario non solo valutare l'importo della rata, ma anche tener conto del costo globale del mutuo, includendo le spese accessorie. Per far ciò bisogna valutare il costo del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), il quale comprende le spese accessorie, quelle di perizia quelle d'istruttoria, previste per la sottoscrizione del mutuo.

Grazie al TAEG  è possibile capire subito la convenienza del mutuo, ma è necessario comprendere se il tasso proposto dalla banca non è solamente un'agevolazione d'ingresso (un tasso d'ingresso), una promozione, in pratica, che ha validità solamente per le prime rate del mutuo; il TAEG deve essere a regime, dunque valido per tutta la durata del finanziamento.

3.Prestare attenzione ai prodotti misti: non sempre sono quelli più convenienti

Molte volte, l'indecisione di protendere verso un prodotto a tasso fisso o a tasso variabile, porta il cliente a preferire una via di mezzo, la quale potrebbe rivelarsi molto più dispendiosa rispetto alle due escluse.

Le alternative ai tassi variabili o fissi sono le seguenti:

  • mutuo variabile con Cap, il quale consente di sottoscrivere un mutuo a tasso variabile, prevedendo un limite massimo oltre il quale il tasso d'interesse non può andare, anche nel caso in cui i tassi di mercato aumentassero improvvisamente;
  • mutuo a tasso misto, il quale permette di cambiare  il tasso di interesse  periodicamente, passando da un variabile ad un fisso e viceversa.

Entrambe le proposte potrebbero rappresentare delle alternative vantaggiose, tuttavia bisogna tener conto dei costi aggiuntivi, previste solitamente dalla banca, per tali tipologie di credito, dovuti alla copertura aggiuntiva (non prevista per i mutui tradizionali).

Inoltre, i mutui a tasso fisso e quelli variabili con Cap prevedono sempre uno Spread più alto di quelli tradizionali.

4.Informarsi sulle agevolazioni prima casa

Nel caso in cui il mutuo è finalizzato all'acquisto o alla ristrutturazione della prima casa, è opportuno informarsi preventivamente, in quanto è possibile godere delle detrazioni fiscali: in questo modo, il mutuatario può ridurre i costi del mutuo.

La detrazione Irpef del 19% è prevista sugli interessi passivi e può essere calcolata su un importo massimo di 4.000€ annui; per ottenerla è necessario avere determinati requisiti.

QUANTO SONO CONVENIENTI I PRODOTTI CREDITIZI AI GIORNI D'OGGI?

Oggigiorno, i prezzi degli immobili sono veramente convenienti, grazie ai tassi d'interesse ridotti ai minimi storici, dunque acquistare casa è ritornata ad essere una pratica in voga oltre che un ottimo investimento; in tutto ciò i mutui finalizzati accompagnano tale processo, proponendo offerte vantaggiose: in pratica vi è proprio l'imbarazzo della scelta.

Il video proposto qui di seguito illustra le condizioni odierne, veramente favorevoli, per la sottoscrizione del mutuo. In un'intervista rilasciata alla trasmissione Magazine7, Roberto Anedda, Vicepresidente di Mutuionline.it, parla proprio del momento propizio per chi è alla ricerca di un finanziamento conveniente; in maniera particolare si sofferma sui seguenti temi:

  • quali sono le mosse da compiere per trovare il mutuo più adatto alle proprie esigenze, dunque più conveniente;
  • i vantaggi di scegliere il tasso fisso o il tasso variabile;
  • nonostante i tassi di interesse molto bassi, le differenze delle offerte tra una banca e un'altra;
  • che cosa si intende per mutuo di surroga, dunque come ricercare la convenienza anche per chi un mutuo lo ha già sottoscritto tempo fa.

COME SFRUTTARE I TASSI DI INTERESSE AI MINIMI TERMINI? FOCUS SUI MUTUI FINALIZZATI ALL'ACQUISTO DI UN IMMOBILE

Il video proposto qui di seguito consente di fare una panoramica sulla ripresa del settore vendite immobiliari, legato strettamente ai tassi molto bassi dei mutui finalizzati; inoltre, gli intervistati, esperti nel settore, suggeriscono le azioni da intraprendere in questo periodo molto favorevole per acquistare una casa o passare ad un mutuo più conveniente, mediante surroga.

QUALI SONO LE OFFERTE DI MUTUO PIÙ CONVENIENTI E PER QUALE MOTIVO?

Avendo trattato della convenienza dei mutui casa, è opportuno completare il discorso in merito, proponendo alcuni dei prodotti che presentano delle condizioni particolarmente vantaggiose.

È preliminare dire che oggigiorno il divario tra tassi variabili e tassi fissi è considerevole, dunque scegliere non è sempre facile; va da sé che per i mutui a breve scadenza è consigliabile optare per il tasso variabile, mentre per i mutui a lunga scadenza, ovvero quelli che si estendono per oltre quindici anni, è preferibile valutare anche l'opzione del tasso fisso.

La tabella proposta qui di seguito comprende i mutui casa migliori a tasso fisso e a tasso variabile; inoltre, tale prospetto potrebbe essere d'aiuto per il lettore interessato nella scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze, in quanto propone un elenco dei migliori prodotti presenti sul mercato con taeg sotto il 2%, per i mutui a tasso variabile e sotto il 3%, per i mutui a tasso fisso.

MUTUI A TASSO VARIABILE

TASSO
Banca DinAmica   1,33%
Webank 1,45%
Cariparma 1,47%
Hello Bank  1,48%
Banca Popolare di Milano  1,50%
   

MUTUI A TASSO FISSO

TASSO
Banca DinAmica  2,59%
Hello Bank  2,73%
Webank

2,73%

Banco Popolare  2,77%
Intesa Sanpaolo  2,78%

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Dott.ssa Sara Tomasello
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