Anche in Italia prende piede il mutuo offset

Anche nel nostro Paese sta prendendo piede il mutuo offset, formula di finanziamento varata nel Regno Unito nel 2008, che prevede l'accensione di un conto corrente nello stesso istituto che eroga il prestito, al fine di collegare le cifre dell'uno e dell'altro per stabilire la rata.

Avere una rata più bassa è il sogno di ogni mutuatario che sia riuscito nell'impresa di farsi erogare un finanziamento da un istituto bancario. Un sogno che anche in Italia può essere reso possibile da una particolare forma di finanziamento, originaria del Regno Unito, il mutuo offset, il quale sta prendendo piede anche in Italia. La particolarità di questa tipologia di mutuo consiste nel fatto che la banca offre al mutuatario la possibilità di avere una rata mensile più contenuta accettando di sottoscrivere un conto corrente presso lo stesso istituto.

Il mutuo offset: dal Regno Unito con furore

Il mutuo offset è nato in Inghilterra nel 2008, fondato sul presupposto che il mutuatario sia allo stesso tempo sottoscrittore di un conto corrente nello stesso istituto bancario. Al proposito, va ricordato come attualmente, al fine di ottenere un finanziamento presso una banca è obbligatorio avere un conto corrente, che però non deve essere necessariamente aperto presso la stessa banca cui si chiede di erogare il prestito.

La formula del mutuo offset prende piede anche in Italia

(La formula del mutuo offset prende piede anche in Italia)

Può perciò accadere che un consumatore abbia un conto corrente presso un istituto di credito e decida invece di rivolgersi ad un altra banca per la richiesta di un mutuo, ritenendolo con tutta evidenza più conveniente.

La convenienza del mutuo offset

Attraverso il mutuo offset, diventa possibile compensare gli interessi passivi da pagare sul finanziamento con gli interessi attivi che l'istituto di credito applica di volta in volta alle somme che vengono versate dal cliente sul proprio conto corrente. Il vantaggio diventa reciproco: il mutuatario, infatti, proprio per poter abbassare al massimo l'importo della rata del mutuo, sarà spinto ad implementare le somme versate sul conto. In pratica, gli interessi del mutuo vengono applicati sull'eventuale saldo venutosi a formare tra le somme erogate a titolo di finanziamento dalla banca al mutuatario, e quelle che quest'ultimo ha provveduto a depositare presso l'istituto.

Un esempio pratico

Se il cliente ottiene un finanziamento pari a 20mila euro, avendo allo stesso tempo depositato sul conto corrente acceso presso la stessa banca 7mila euro, gli interessi per il mutuo dovranno essere applicati non sulla totalità dell'importo erogato sotto forma di mutuo, bensì sulla differenza tra le due somme, ovvero su 13mila euro. Questo metodo, applicato da alcuni istituti, ma non da altri, comporta che se ad esempio il capitale residuo ammonta a 100mila euro, con un tasso del 3,5% si pagheranno 291 euro di rata mensile invece di 320.

Un secondo metodo di calcolo

Esiste però anche un secondo metodo, in base al quale il calcolo degli interessi sul conto corrente viene collegato allo stesso interesse del mutuo. Di conseguenza, gli interessi maturati dal conto corrente andranno sottratti dagli interessi maturati dal mutuo, ipotesi meno favorevole rispetto alla prima poiché agli interessi attivi del conto corrente andrà sottratta la ritenuta fiscale del 20%. Se torniamo alla somma di 100mila euro, avremo quindi 320 euro di interessi sul mutuo, 29 euro di interessi sul conto corrente dai quali va sottratto il 20% di ritenuta fiscale, ovvero 5,8 euro, portando così ad un totale di 23,2 euro, che porteranno la rata del mutuo a quota 296.8 euro.

Occorre controllare i costi relativi al conto corrente

Se all'apparenza il mutuo offset può rivelarsi un'ottima soluzione per chi è alla ricerca di un mutuo a condizioni vantaggiose, dall'altro lato occorre fare un esame molto scrupoloso relativo alle condizioni cui viene offerto il conto corrente. Ove i costi di gestione dello stesso risultassero troppo onerosi, la convenienza del mutuo potrebbe essere rapidamente erosa e rendere del tutto inutile l'operazione.

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Dott. Dario Marchetti
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