Mutuo: 5 regole fondamentali per sceglierlo al meglio e risparmiare

Come orientarsi al meglio qualora si voglia accendere un mutuo: ecco 5 regole fondamentali da tenere presente a riguardo di valutazioni preventive e di fattori da controllare e verificare al fine di risparmiare e accedere a percorsi vantaggiosi.

Quando si decide di accendere un mutuo per l'acquisto della propria abitazione, è bene valutare con attenzione una ricerca ed un'indagine preventiva al fine di giungere alla scelta del finanziamento migliore e maggiormente adeguato alle proprie esigenze, in modo da ottenerne i maggiori vantaggi per le proprie tasche.

Vediamo insieme 5 regole fondamentali utili allo scopo di una corretta valutazione in merito alle possibili proposte di mutuo presenti sul mercato attuale.

1. Cosa fare prima di cercare un mutuo: informarsi sulle agevolazioni prima casa

Le ultime leggi vigenti, in particolare le disposizioni contenute nel Piano Casa del Governo Letta, prevedono consistenti agevolazioni e detrazioni fiscali per chi sia intenzionato ad accendere un mutuo prima casa per un immobile acquistato in qualità di abitazione principale.

E' bene dunque informarsi e documentarsi correttamente sui requisiti necessari per avere diritto a queste agevolazioni che permetteranno di ridurre i costi del mutuo anche in caso di costruzione o ristrutturazione dell'immobile, permettendo l'ottenimento di un costistente risparmio sull'acquisto della propria casa.

2. Cosa fare prima di cercare un mutuo: evitare di accendere ulteriori finanziamenti

Richiedere un altro eventuale finanziamento antecedente la richiesta di un mutuo può essere penalizzante.

Gli istituti di credito, all'atto di decidere se concedere o meno un mutuo, si riservano il diritto di valutare la situazione reddituale del richiedente a garanzia che questi sia in grado di sostenere l'impegno economico derivante.

Con ulteriori finanziamenti in corso, si rischia di non essere ritenuti idonei a sostenere un mutuo in concomitanza, in particolare quando gli impegni finanziari si trovano a superare il 35% del reddito mensile ufficiale.

3. Scegliere un mutuo: valutare lo Spread

Quando si arriva alla scelta di un mutuo è bene valutare l'incidenza dello Spread ovvero il costo effettivo richiesto dalle banche ai richiedenti, il quale va ad aggiungersi al tasso di interesse del finanziamento fino a definire il costo fisso del mutuo.

Più basso sarà lo Spread, minori saranno gli interessi da restituire per cui sarà fondamentale scegliere un mutuo con uno Spread molto basso dall'inizio

4. Scegliere un mutuo: valutare il TAEG

Per verificare il costo reale di un mutuo, è bene tenere conto del TAEG ovvero il Tasso Annuo Effettivo Globale riferito al costo del finanziamento completo di spese accessorie, perizia e istruttoria.

Osservando attentamente il TAEG, sarà possibile capire nell'immediato la reale convenienza del mutuo verificando inoltre quando il tasso sia proposto a regime ovvero valido per l'intera durata del mutuo anzichè a ingresso promozionale ovvero valido solo per le prime rate.

5. Scegliere il mutuo: porre attenzione alle combinazioni miste

Attenzione alle combinazioni miste: le opzioni intermedie

  • Mutuo a tasso misto con variazione periodica del tasso di interesse
  • Mutuo variabile con Cap con limite massimo all'innalzamento del tasso

sono solo apparentemente vantaggiose: lo Spread sarà maggiormente alto poichè le banche fisseranno costi superiori inerenti coperture aggiuntive al mutuo.

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Dott.ssa Elisabetta Berra
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