Non sai come si compila una cambiale? Ecco a te una guida completa con tutte le indicazioni necessarie

Quali sono le informazioni necessarie da dover riportare all'interno di una cambiale? Che cosa si deve inserire nei vari spazi? La guida completa di esempi pratici, modelli e video illustrativi su come deve essere compilata una cambiale.

Molti di noi conoscono il termine cambiale per fama, altri ancora ne hanno vista qualcuna, ma in molti casi la conoscenza visiva o fisica di questo strumento di pagamento non corrisponde alla padronanza effettiva della sua funzionalità.

Che le cambiali servono a regolare i rapporti di credito e di debito tra varie persone è un concetto chiaro a molte persone (per approfondire che cosa è una cambiale e a che cosa serve si consiglia di prendere visione dell'articolo che si trova tra i link a piè di pagina), ma forse non tutti conoscono la corretta compilazione di questo strumento.

In questa sede si desidera focalizzare il concetto proprio sulle parti componenti di una cambiale, dunque alla compilazione degli spazi previsti, insomma si risponderà a quesiti pratici, del tipo: in questo spazio che cosa devo inserire? Quali sono le informazioni necessarie da dover riportare all'interno di una cambiale?

Prima di iniziare il discorso in merito alla compilazione di una cambiale, è opportuno fornire al lettore interessato un focus che approfondisca il termine e ne dia ulteriori informazioni circa l'ambito e l'applicazione.

La cambiale è un titolo di credito mediante il quale il debitore effettua una promessa di pagamento ad un beneficiario, da estinguere entro una certa data.

QUALI SONO LE PARTI COMPONENTI DI UNA CAMBIALE?

È noto che esistono due tipologie di cambiale, ovvero la cambiale tratta e il pagherò cambiario (detto propriamente cambiale), entrambe presentano delle caratteristiche comuni e altre distintive, ad iniziare dai personaggi coinvolti, i quali sono sempre due nella seconda, mentre nel primo tipo possono essere tre o due.

Tuttavia, vi sono degli elementi che si ripresentano sia nella cambiale tratta sia nel pagherò cambiario: qui di seguito si intende non solo elencarli ma anche definire la compilazione esatta sul modello. Per facilitare l'individuazione delle varie parti, si fa riferimento alle immagini presenti sul sito internet cambiali.org e ai relativi numeri.

  1. Il LUOGO e la DATA DI EMISSIONE, ovvero il giorno e il luogo dove deve essere firmata la cambiale.
  2. La CIFRA IN NUMERI, ovvero l'importo della cambiale riportato in cifre; da ricordare: per importi medio alti vanno inseriti i cancelletti prima della cifra esempio #10.000#.
  3. La SCADENZA della cambiale, la quale può essere indicata in vari modi, ovvero con un giorno fisso ( ed esempio pagherò il 13 maggio), a vista (quando è incassata subito dal portatore), oppure a certo tempo vista (cioè quanto è passato un certo periodo di tempo dal giorno di accettazione o della levata di protesto).
  4. L'ORDINE DI PAGAMENTO che varia nel caso in cui si tratta di cambiale tratta o di vaglia cambiario: infatti, nel primo caso va scritto pagherete, nel secondo pagherò.
  5. Il BENFICIARIO, denominato anche portatore, ovvero colui che riceve il denaro; egli può essere sia una persona fisica sia un'entità giuridica.
  6. L'IMPORTO IN LETTERE e anche in questo caso è opportuno inserire gli asterischi chiusi e aperti.
  7. La DOMICILIAZIONE, la quale potrà riferirsi al domicilio del debitore oppure all'indirizzo di una banca presso la quale effettuare il pagamento.
  8. I DATI ANAGRAFICI e FISCALI DEL DEBITORE, tra cui il nome, il cognome e altri importanti come il codice fiscale.
  9. La FIRMA con la quale si diventa obbligati al pagamento del debito.
  10. L'AVALLO, firmato dagli avallanti della cambiale, i quali sottoscrivono garanzie di firma per il pagamento del debito cambiario e in questo caso le firme in avallo possono essere anche più di una.
  11. La GIRATA, per mezzo della quale si trasferisce il credito della cambiale per l'intero importo; la girata deve esser inserita nel retro a penna.
Fronte di una cambiale
Retro di una cambiale

DOVE SI ACQUISTANO LE CAMBIALI? A CHE COSA BISONGA FARE ATTENZIONE QUANDO SE NE COMPRA UNA?

Le cambiali possono essere acquistate in negozi all'interno dei quali poter trovare i valori bollati, ovvero nelle tabaccherie e nelle ricevitorie.

È necessario fare molta attenzione quando si richiedono le cambiali, in quanto a cambiare da una all'altra è il bollo, ovvero il costo della stessa. Tale valore cambia in rapporto al titolo che porterà: in pratica, non si può mettere il valore di una cambiale di 10.000€ con un bollo di 10€ in quanto sarebbe irregolare e in questi casi potrebbero sorgere problemi seri per la riscossione della cambiale oppure per agire contro coloro che le girano.

QUALI SONO I REQUISITI DI VALIDITÀ DI UNA CAMBIALE?

Esistono dei requisiti affinché una cambiale possa essere considerata valida; essi riguardano proprio la sua struttura complessiva, i campi da compilare e determinati elementi che non possono essere assenti. Dunque, una cambiale per essere legale in termini di legge deve avere queste caratteristiche:

  • la denominazione di cambiale, effetto cambiario o vaglia cambiario oppure di cambiale tratta
  • la promessa incondizionata (pagherò) o l'ordine incondizionato di pagare una somma determinata entro un determinato giorno
  • la data e il luogo di emissione;
  • il nome del beneficiario nel pagherò e del trattario nella tratta (altresì denominato creditore), ovvero colui che incasserà la somma;
  • il luogo e il giorno in cui avverrà il pagamento della cambiale;
  • la sottoscrizione dell'emittente ovvero del traente, ovvero l'emittente;
  • la data di vidimazione del bollo cambiario o contrassegno telematico;
  • il domicilio della cambiale;
  • la data di scadenza.

Una cambiale carente dei requisiti indispensabile è dichiarata nulla a norma di legge.

FOCUS: LA SCADENZA DI UNA CAMBIALE

Un elemento importante per la compilazione di una cambiale è senza dubbio la sua scadenza. Il termine temporale di questo titolo di credito può essere di due tipologie differenti, ovvero le seguenti:

  • pagherò (entro un giorno stabilito e indicato, oppure entro mese e anno, a partire dalla data di emanazione della cambiale);
  • a certo tempo data, ovvero entro un tempo calcolato dal momento dell'emissione della cambiale, ad esempio pagherò fra tre mesi;
  • pagherò a vista, quando il pagamento avverrà alla presentazione della cambiale e comunque entro un anno dall'emissione;
  • a certo tempo vista, ovvero quando si è obbligati a pagare la cambiale nel momento in cui è passato un certo periodo di tempo dall'accettazione della cambiale.

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Dott.ssa Sara Tomasello
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