Come fare per ottenere un prestito d'onore?

Quali sono gli step da seguire per richiedere un prestito d'onore? Quali sono i requisiti da soddisfare per ottenere un prestito d'onore? I focus e gli approfondimenti per conoscere tutto sul prestito d'onore.

Forse è proprio il periodo poco fiorente che sta attraversando l'Italia a spingere soprattutto i giovani ad aprire attività in proprio. L' inserimento all'interno del mercato di nuove iniziative, implica sempre il possesso di un capitale iniziale, ma molte volte ciò non corrisponde alla realtà, in quanto la liquidità è spesso carente. Proprio per questo motivo, prima di iniziare un'attività, il consumatore passa in rassegna tutte le proposte finanziarie, in modo tale da confrontare i prezzi, i tassi di interesse e scegliere quelle più vantaggiose.

Talvolta, però, il richiedente non riesce a soddisfare i requisiti minimi necessari per ottenere il finanziamento, motivo per cui, lo stesso decide di tentare di richiedere un prestito d'onore.

Questa tipologia di finanziamento, dopo un periodo di deficit, è stato riqualificato con il decreto legislativo n. 185 del 2000, finalizzato al sostegno e alla promozione dell'autoimpiego e delle attività imprenditoriali; il prestito d'onore prevede l'erogazione di una parte del capitale, concesso a fondo perduto, mentre l'altra parte concessa come prestito da restituire a tasso agevolato.

IN CHE COSA CONSISTE IL PRESTITO D'ONORE?

Il prestito d'onore è una tipologia di finanziamento, dedicato a coloro i quali desiderano avviare un'attività imprenditoriale. Tali crediti sono indirizzati soprattutto ai giovani che, tante volte, non possono accedere ai finanziamenti tradizionali, dunque non possono godere dei fondi necessari per dare il via ad una nuova impresa.

I prestiti d'onore sono tra i finanziamenti più convenienti, in quanto vengono erogati in due parti, entrambe molto vantaggiose. Un bel 60% delle spese complessive viene elargito a fondo perduto, mentre il restante 40% viene concesso da parte della banca erogatrice, sottoforma di mutuo a tasso molto agevolato.

VIDEO FOCUS: COME FUNZIONA IL PRESTITO D'ONORE?        

Il video qui di seguito è un focus in merito al funzionamento del prestito d'onore.

QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI E AMMISSIBILI DAL PRESTITO D'ONORE?

UNA BREVE PARENTESI SUL PRESTITO D'ONORE DI INVITALIA

Il prestito d'onore gestito da Invitalia è destinato a tra differenti categorie d'impresa, ovvero:

  • la microimpresa;
  • il lavoro autonomo;
  • il franchising.

I prestiti d'onore per la microimpresa sono dedicati all'avvio di piccole società imprenditoriali sotto forma di società di persona; in questo caso, finanziamenti possono giungere ad un importo massimo di 129.114€, da utilizzare per l'acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e per la ristrutturazione degli immobili.

I prestiti d'onore per il lavoro autonomo sono destinati a coloro che vogliono avviare un'attività individuale nella produzione di beni e servizi o nel campo commerciale; in questo caso, il finanziamento prevede l'erogazione di un importo massimo di 25.823€.

In ultimo, i prestiti d'onore dedicati alle società e alle persone fisiche che vogliono aprire un'attività in franchising prevedono l'erogazione di un finanziamento a fondo perduto e di un mutuo con tasso agevolato.

È possibile ricorrere alle agevolazioni previste dal prestito d'onore nel caso il desiderio del richiedente è quello di poter aprire una piccola attività in proprio: in questo caso, il finanziamento non può superare i 25.823€, inoltre, è previsto un tasso agevolato, pari al 30% del tasso di riferimento vigente al momento del contratto, oltre ad un contributo a fondo perduto, finalizzato al sostegno degli investimenti iniziali, sostenuti per le spese di gestione durante il primo anno di attività; il prestito può essere restituito in cinque anni.

Se invece il richiedente volesse aprire una piccola attività imprenditoriale sotto forma di società di persone, il prestito d'onore prevede un importo superiore: in questo caso si possono raggiungere i 129.000€.

COME FARE PER OTTENERE UN PRESTITO D'ONORE?

Una volta chiariti le caratteristiche principali del prestito d'onore, qui di seguito si focalizza l'attenzione sulle modalità di richiesta del finanziamento in questione. La procedura viene suddivisa in varie parti, in modo tale da metter in luce gli step relativi alla fase iniziale e via via a quella più matura di elaborazione del progetto imprenditoriale.

QUALI SONO I REQUISITI PER RICHIEDERE UN PRESTITO D'ONORE?

L'accesso al credito d'onore prevede che vengano soddisfatti determinati requisiti indispensabili, primo fra tutti, è importante che il richiedente abbia raggiunto la maggiore età al momento della presentazione della domanda. La stessa cosa vale anche per lo status di inoccupazione e per la cittadinanza italiana, risalente almeno ad un periodo antecedente di sei mesi.

QUALI SONO GLI STEP INIZIALI?

Per richiedere ed ottenere un prestito d'onore, come si è visto, è innanzitutto indispensabile soddisfare i requisiti minimi, elencati in precedenza. Una volta compilato il modello di domanda online o in forma cartacea, è necessario attendere i tempi di approvazione, che solitamente prevedono circa sessanta giorno dal momento della ricezione della pratica.

La domanda dovrà essere inviata a Invitalia, la quale provvederà a rispondere entro sei mesi.

NOTA BENE: vengono rifiutate le domande relative ai settori agricoltura e ittico.

Una volta accettata la domanda per l'erogazione del prestito d'onore, il candidato deve frequentare i seminari informativi, organizzati da Invitalia, l'Agenzia Nazionale per la gestione degli Investimenti, al termine dei quali, se ritenuto esperto potrà beneficiare delle agevolazioni.

QUALI SONO I VANTAGGI DI UN PRESTITO D'ONORE?

Di sicuro, la scelta di optare per un prestito d'onore piuttosto che per un finanziamento tradizionale prevede una serie di vantaggi, ovvero i seguenti:

  • un contributo a fondo perduto sugli investimenti, pari al 50% delle spese sostenute;
  • un finanziamento  quinquennale a tasso agevolato (pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento);
  • un contributo a fondo perduto pari a 5,165 euro previsto per la gestione aziendale;
  • un rimborso del finanziamento, articolato su rate trimestrali.

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Dott.ssa Sara Tomasello
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