Contributi e incentivi per industria, turismo e commercio: informazioni utili per fare chiarezza su normative e accesso ai finanziamenti

Ottenere un contributo e/o un incentivo per avviare un'attività imprenditoriale nel settore dell'industria,del commercio o del turismo presuppone una conoscenza dettagliata anche delle normative che non sempre sono accessibili a tutti: vediamo insieme di chiarirle con una breve guida.

Richiedere un finanziamento agevolato, un incentivo o un contributo a fondo perduto per avviare la propria attività imprenditoriale, sia essa nel settore del commercio, dell'industria e del turismo, impone una conoscenza diretta e minuziosa delle differenti normative che disciplinano l'erogazione di tali capitali destinati a sostenere questa tipologia di investimento. Questo perché le normative e i fondi destinati dallo Stato o dalla Comunità Europea sono differenti in base alle disponibilità economiche e alle difficoltà del territorio da affrontare.

In linea generale si dà la priorità alla pubblicazione di bandi con contributi a fondo perduto per il 50 o anche 100% del capitale erogato in territori in cui vi è un basso tasso tasso di occupazione o a forte rischio di immigrazione. Inoltre è anche importante considerare la tipologia di soggetti richiedenti che hanno maggiore possibilità di ottenere il contributo o l'incentivo per l'auto-imprenditorialità. I soggetti maggiormente svantaggiati nell'entrata nel mondo de lavoro, le donne o i giovani in età dai 18 ai 35 anni hanno la possibilità di richiedere importanti agevolazioni per creare la loro posizione lavorativa nel proprio territorio, investendo nell'economia del proprio paese.

PRIMA DI INIZIARE: uno sguardo alla Legge 488/92

Una delle più importanti normative nel settore dell'erogazione di finanziament a tasso di interesse agevolato e di incentivi e contributi a fondo perduto è la Legge 488/92, la quale disciplina l'erogazione di agevolazioni per l'industria, il turismo e il commercio permettendo ai soggetti richiedenti che desiderano diventare imprenditori e avviare una propria attività di creare anche un'occasione di sviluppo economico nelle aree svantaggiate.

Legge 488/92: CHI PUO' RICHIEDERE GLI INCENTIVI E CONTRIBUTI

La legge 488/92 permette alle piccole e medie imprese installate nelle aree svantaggiate del territorio italiano di richiedere e di ottenere contributi e incentivi con tasso di interesse agevolato a sostegno delle spese di apertura e di avvio di un'attività imprenditoriale, favorendo l'auto-impiego. I contributi e gli incentivi per il commercio, turismo e industria hanno l'obiettivo ultimo di realizzare dei programmi di investimento e sviluppo dei settori in oggetto e per questo i maggiori beneficiari di questa tipologia di finanziamenti sono le imprese operanti nel:

  • settore estrattivo e manifatturiero;
  • settore di fornitura di servizi;
  • settore della produzione e distribuzione di energia elettrica e calore;
  • settore delle costruzioni;
  • settore di imprese turistiche;
  • esercizi commerciali, con definizione dei requisiti nella legge 488/92.

Legge 488/92: SPESE FINANZIABILI

In base alle Legge 488/92, tutti i finanziamenti agevolati sono articolati in contributo a fondo perduto con un livello di mezzi dati all'impresa richiedente non inferiore al 25% del preventivo-presa di investimento ammissibile/finanziabile. I programmi di investimento esibiti in fase di presentazione della domanda di incentivo o di contributo devono contenere una lista dettagliata di tutte le voci che si intende comprendere nel finanziamento. Possono essere ammesse le spese per:

  • realizzazione di opere murarie all'interno o all'esterno del locale adibito alla produzione della nuova attività imprenditoriale;
  • l'acquisizione di immobili e infrastrutture aziendali;
  • acquisto di attrezzi, impianti e macchinari;
  • acquisto di programmi informatici e brevetti;
  • sistemi di formazione per migliorare le competenze del personale.

SPESE FINANZIABILI: TABELLA

Qui di seguito si offre una tabella che ricapitola le spese ammissibili con la richiesta di contributi o incentivi a sostegno dell'apertura o dell'avvio di una nuova attività nel settore del turismo, del commercio o dell'industria, mettendo in evidenza il capitale massimo erogabile per ogni settore:

INCENTIVI E CONTRIBUTI SPESE FINANZIABILI
IMPORTI
INDUSTRIA
  • OPERE MURARIE;
  • ACQUISTO DI MACCHINARI E IMPIANTI;
  • ACQUISIZIONE DI IMMOBILI;
  • ACQUISTO DI PROGRAMMI INFORMATICI E BREVETTI;
  • SISTEMI DI FORMAZIONE PER L'AZIENDA.
DA 1.000.0000 EURO A 50.000.000 EURO
COMMERCIO DA 1.000.0000 EURO A 20.000.000 EURO
TURISMO DA 1.000.0000 EURO A 50.000.000 EURO

Legge 488/92: CAPITALE MASSIMO EROGABILE

In base alla legge 488/92, i contributi e gli incentivi per il turismo, il commercio e l'industria possono essere richiesti a fronte del progetto di realizzazione di programmi di investimento in unità produttive nelle aree svantaggiate del territorio italiano, secondo le aree Obiettivo 1, aree Obiettivo 2 e le aree in regime di deroga. Il capitale finanziabile con i contributi e gli incentivi agevolati possono essere richiesti in maniera differente per l'avvio di tutte le attività riguardanti l'industria, il commercio e il turismo in base ai criteri dei finanziamenti agevolati che prevedono delle sogli minime di erogazione di somme:

  • da 1.000.000 di euro fino a 50.0000 di euro per il settore dell'industria;
  • da 1.000.000 di euro fino a 50.0000 di euro per il settore  del turismo;
  • da 1.000.000 di euro fino a 20.0000 di euro per il settore del commercio.

Il capitale da erogare con i differenti bandi per l'ottenimento di incentivi e contributi con tasso di interesse agevolato sono differenti per singole Regioni e Province autonome, che hanno la facoltà di modificare gli importi in base alle difficoltà economiche del territorio e la necessità di sostenere delle spese piuttosto che altre, nel rispetto degli standard stabiliti dal Ministero delle Attività Produttive di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

I contributi e gli incentivi per industria, commercio e turismo: DETTAGLI

Gli incentivi e i contributi per l'apertura di una nuova attività nel turismo, nel commercio e nell'industria si avvalgono dell'ottenimento di una somma variabile in base al preventivo spesa, erogata in forma di contributo in conto capitale, rimborsabile con tasso di interesse dello 0,50%, che deve esse affiancato a un ulteriore finanziamento a tasso di interesse agevolato.

ATTENZIONE: il tasso di interesse di quest'ultimo finanziamento non deve essere inferiore al 15% all'ammontare delle spese finanziabili; il rapporto tra contributo a fondo perduto e finanziamento con capitale è pari a 1. L'importo minimo dei mezzi propri da apportare da parte dell'impresa non deve essere inferiore al 25% delle spese ammissibili.

COME FARE DOMANDA per i contributi e gli incentivi per industria, commercio e turismo

Gli incentivi e i contributi per l'apertura di una nuova attività nel turismo, nel commercio e nell'industria possono essere richiesti consultando il bando nel dettaglio e verificando il possesso di tutti i requisiti richiesti e procurarsi la documentazione necessaria alla valutazione preliminare e alla fattibilità della proposta imprenditoriale. La domanda, corredata della documentazione cartacea richiesta, deve essere inviata a una delle Banche Concessionarie convenzionate con il Ministero delle Attività Produttive per la gestione della legge 488/92.

La domanda di richiesta di incentivi e i contributi per l'apertura di una nuova attività nel turismo, nel commercio e nell'industria deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa. La modulistica necessaria alla presentazione della domanda è sul sito del Ministero delle attività produttive, in base alla legge 488/92, che prevede la richiesta di termini di scadenza, documentazione e domande differenti pr ogni bando regionale pubblicato.

BANDI REGIONALI per contributi e gli incentivi per industria, commercio e turismo

Qui di seguito si propone una tabella con i bandi per ottenere gli incentivi e i contributi 2013-2014 per l'avvio di un'attività nel turismo, nel commercio e nell'industria in alcuni delle regioni del territorio italiano (AGGIORNATO A NOVEMBRE 2013):

REGIONI UTILI CON INCENTIVI E CONTRIBUTI 2013-2014 PER INDUSTRIA, TURISMO E COMMERCIO BANDI E INFORMAZIONI
TOSCANA TURISMO-COMMERCIO E TERZIARIO
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO E ALTOADIGE AGEVOLAZIONI ARTIGIANATO, INDUSTRIA, COMMERCIO E TURISMO
FRIULI VENEZIA GIULIA TURISMO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO NUOVA IMPRESA E DOCUMENTAZIONE
LOMBARDIA TURISMO E COMMERCIO
SARDEGNA TURISMO
PROVINCIA DI RAVENNA TURISMO
PROVINCIA DI VENEZIA ARTIGIANATO, TURISMO E COMMERCIO
PROVINCIA DI FERRARA COMMERCIO, INDUSTRIA E ARTIGIANATO

Legge 488/92: EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI E INCENTIVI

L'erogazione del capitale di contributi e incentivi per l'avvio di una nuova attività imprenditoriale nel commercio, nel turismo e nell'industria avviene in seguito alla pubblicazione di una graduatoria di merito disposta dal Ministero delle Attività Produttive. Il contributo o incentivo a sostegno di questa tipologia di attività imprenditoriale, come detto precedentemente, viene erogato in conto capitale e per questo la modalità è differente.

Il finanziamento è erogato all'impresa in 2 o 3 importi annuali, con massimo di 6 quote, in base alla tempistica di realizzazione del progetto, ovvero a stato di avanzamento delle operazioni rilevabili nel progetto preventivo-spesa. Il primo importo può essere erogato come anticipazione per l'acquisto dei macchinari o impianti necessari all'avvio delle operazioni produttive, previa fideiussione bancaria. Per comprendere meglio, osserva anche la tabella sottostante in cui sono riassunte le caratteristiche principali dell'erogazione del contributo o incentivo per una nuova attività imprenditoriale nel settore dell'industria, del commercio e del turismo:

INCENTIVI E CONTRIBUTI CAPITALE MASSIMO EROGABILE MODALITA' DI EROGAZIONE TASSO DI INTERESSE
INDUSTRIA DA 1.000.0000 EURO A 50.000.000 EURO IN CONTO CAPITALE 0,50%
COMMERCIO DA 1.000.0000 EURO A 20.000.000 EURO SOTTO FORMA DI CONTRIBUTO FINO A 6 QUOTE ANNUALI
TURISMO DA 1.000.0000 EURO A 50.000.000 EURO PRIMA QUOTA DI ANTICIPAZIONE CON FIDEIUSSIONE BANCARIA

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Maria Francesca Massa
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