Consolidamento debito, la regione Veneto interviene a favore degli agricoltori

La Regione Veneto ha deciso di intervenire al fianco delle imprese del settore agricolo in difficoltà con il piano di ammortamento varato con le banche, dando vita ad un piano che consente il consolidamento debiti per le aziende che abbiano investito durante gli ultimi anni.

Anche le imprese agricole della Regione Veneto possono accedere al consolidamento debiti, ovvero quella particolare operazione finanziaria che consente di estinguere i vari debiti accumulati in precedenza con un'unica rata mensile. A regolare la concessione delle agevolazioni sui finanziamenti che sono stati accesi dalle aziende agricole della regione è il nuovo regolamento, stilato in favore di quelle che, nel corso degli ultimi anni, abbiano ottenuto prestiti a breve termine dalle banche tesi alla realizzazione di investimenti nel settore della produzione primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Il provvedimento della Regione Veneto è stato reso possibile dall'introduzione dell'articolo 3 della L.R. n° 16 del 7 agosto 2009, che aveva il preciso fine di aiutare le imprese del settore agricolo in fase di emergenza finanziaria a causa del protrarsi della crisi economica. La condizione per accedere alle agevolazioni, l'aver comunque mantenuto forza di investimento, rappresenta una scelta che intende premiare le aziende che hanno comunque mantenuto una certa capacità di proiettarsi nel futuro ad onta di una situazione ancora segnata dall'incertezza.

La Regione Veneto propone interventi di consolidamento debiti per le imprese agricole

(La Regione Veneto propone interventi di consolidamento debiti per le imprese agricole)


Le agevolazioni previste, consistono in particolare nella trasformazione dei debiti a breve termine, quelli cioè che andrebbero restituiti entro il termine di diciotto mesi, in debiti a medio-lungo termine, ovvero dilatando i tempi della restituzione da cinque a dieci anni. Per poter accedere al piano, è stato posto un limite, sia minimo che massimo, che oscilla tra i 15mila e i 75mila euro nel caso degli investimenti nel settore della produzione primaria, con una soglia massima del contributo fissato a 7.500 euro in tre anni, oppure tra i 25mila euro e i 200mila euro, nel caso dei debiti contratti per gli investimenti effettuati nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli con una soglia massima di contributo che può arrivare a 200mila euro nell'arco di un triennio.
Le domande per poter accedere al consolidamento debiti predisposto dalla Regione Veneto debbono essere presentate a Veneto Sviluppo S.p.A., tramite la banca presso la quale si è effettuata l'operazione finanziaria, e hanno un limite nell'esaurimento delle risorse predisposte. Si tratta quindi di una iniziativa di ampio respiro tesa a supportare le aziende agricole in un momento in cui il Nordest si trova alle prese con la deflazione e con una stretta del credito che sta mettendo in evidente difficoltà l'apparato produttivo. 

Articolo letto 238 volte

Dott. Dario Marchetti
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato
Clicca su "RICHIEDI PREVENTIVO" e segui le istruzioni. Richiede solo pochi minuti del tuo tempo, riceverei un preventivo gratuito con l'offerta migliore confrontata tra le maggiori banche e finanziarie

Prestito fino a 60.000 euro in piccole rate anche per CATTIVI PAGATORI. Ideale per Dipendenti e Pensionati. Preventivo in soli 5 minuti!

RICHIEDI
PREVENTIVO