La cessione del quinto per dipendenti e pensionati INPDAP: cosa c'è da sapere

Se sei un dipendente o un pensionato INPDAP e hai la necessità di richiedere un prestito personale è possibile scegliere la cessione del quinto del proprio stipendio: che cos'è esattamente, come richiederla in autonomia,come ottenerla. Ecco che cosa c'è da sapere prima di richiederla.

Un dipendente o un pensionato INPDAP che necessitano di richiedere un prestito personale possono richiedere la cessione del quinto, una particolare tipologia di finanziamento che permette di non pagare le rate mensili attraverso dei bollettini postali ma di avere la rata trattenuta direttamente nello stipendio o nella pensione. La cessione del  quinto diventa un modo comodo e veloce per risolvere il pagamento del proprio finanziamento costituendo, inoltre, una maggiore garanzia per l'Istituto bancario a cui si richiede il prestito, riducendo notevolmente la tempistica di accettazione.

La cessione del quinto può essere richiesta da tutti i lavoratori che possiedono una busta paga con la sola riserva di poter prelevare una somma non superiore a un quinto dello stipendio: per i dipendenti o pensionati INPDAP è possibile richiedere questa particolare modalità di prestito anche attraverso i servizi on-line saltando code o iter burocratici lunghi e noiosi. Se siete, inoltre, degli amanti del web, potrete trovare il servizio telematico molto comodo: qui di seguito le istruzioni.

Come richiedere la cessione del quinto all'INPDAP: procedura web

Le due operazioni riportate qui di seguito devono essere effettuate preventivamente all'inoltro della richiesta di cessione del quinto: le informazioni contenute nel sito vi permettono di comprendere la fattibilità di un finanziamento con questa tipologia di intervento, l'importo complessivo della rata e le caratteristiche principali della cessione del quinto su stipendio o pensione. In questo modo è anche possibile valutare se la somma rimanente è sufficiente per continuare a vivere in modo agiato senza problematiche economiche:

  • la prima cosa da fare e richiedere alla direzione Centrale del Credito le vostre credenziali PIN e PASSWORD per accedere al vostro profilo personale di dipendente o pensionato INPDAP. Si ha accesso all'autenticazione degli operatori tramite il canale applicazione INPDAP;
  • verifica della quota cedibile con la cessione del quinto che non deve essere superiore ad 1/5 dello stipendio o pensione. La somma costituisce la rata mensile che verrà trattenuta nello stipendio/pensione del soggetto richiedente.

Soggetti INPDAP che possono richiedere la cessione del quinto: informazioni

Tutti i dipendenti o pensionati INPDAP appartenenti a Enti, Ministeri e/o Aziende statali possono richiedere la cessione del quinto che costituisce un prestito non finalizzato. I soggetti beneficiari non devono giustificare la destinazione del capitale richiesto, rimborsando le rate del pagamento con una trattenuta mensile nello stipendio o pensione effettuata direttamente dal datore di lavoro.

La durata del contratto di cessione del quinto INPDAP parte da un minimo di 24 mesi (2 anni) ad un massimo di 120 mesi (10 anni): i lavoratori con contratto a tempo indeterminato o determinato e i pensionati INPDAP avranno l'emissione di un capitale proporzionale alla durata possibile del loro contratto e alla fattibilità della restituzione regolare delle rate stesse.

La cessione del quinto per i dipendenti INPDAP è anche possibile per coloro che possiedono un contratto a tempo determinato: il solo limite è che la durata del finanziamento sia inferiore o uguale alla durata del contratto del finanziamento, garantendo in questo modo il regolare totale pagamento del capitale erogato. Per comprendere meglio, osserva anche la tabella seguente in cui sono riassunte le tipologie di lavoratori INPDAP che possono richiedere la cessione del quinto, il capitale erogabile e la durata massima del contratto:

CATEGORIA LAVORATORI INPDAP CAPITALE EROGABILE DURATA CESSIONE DEL QUINTO
DIPENDENTI INPDAP CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO 1/5 DELLA RETRIBUZIONE NETTA MENSILE DAI 24 AI 120 MESI
DIPENDENTI INPDAP CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO 1/5 DELLA RETRIBUZIONE NETTA MENSILE INFERIORE O UGUALE ALLA DURATA DEL CONTRATTO DI LAVORO
PENSIONATI INPDAP 1/5 DELLA RETRIBUZIONE NETTA MENSILE FINO A 120 MESI MA CON TASSI DI INTERESSE DIFFERENTI [1]

[1] Per conoscere i tassi di interesse della cessione del quinto INPDAP per pensionati dai 65 ai 80 anni, leggi anche la sezione sotto sui TASSI DI INTERESSE cn relativo schema degli Istituti bancari.

Cessione del quinto fino al 50% dello stipendio

I dipendenti e pensionati INPDAP delle pubbliche amministrazioni, enti statali e parapubblici possono richiedere la cessione del quinto con importo fino al 50% della retribuzione mensile.

QUANTO è possibile richiedere con la cessione INPDAP?

Nella richiesta della cessione del quinto INPDAP non vi è un limite massimo nella quota di erogazione del capitale in quanto il solo limite è dettato dalla stessa retribuzione (stipendio) o pensione. La cessione del quinto, infatti, per legge, non permette di trattenere più di un quinto dello stipendio che corrisponde al 20% della retribuzione mensile - fermo restando le eccezioni esposte sopra - e per questo motivo:

  • un dipendente INPDAP con contratto a tempo indeterminato avrà la possibilità di ottenere un capitale più elevato, in proporzione al suo stipendio e alla durata del contratto scelta. Possedendo un contratto lavorativo senza scadenza è possibile elevare anche la durata del piano di ammortamento del prestito per poter ottenere un capitale più alto fino ad un massimo di 10 anni;
  • un dipendente INPDAP con contratto a tempo determinato non ha la possibilità di scegliere la durata del contratto, che corrisponde al massimo al termine di scadenza del suo contratto di lavoro; la somma erogabile è direttamente proporzionale ad 1/5 dello stipendio netto;
  • il pensionato INPDAP può richiedere la cessione del quinto fino ai 65 anni. Il capitale erogabile corrisponde ad 1/5 della pensione al netto.

Modalità di erogazione della cessione del quinto INPDAP: trattenute

Le trattenute mensili nella retribuzione o nella pensione con cessione del quinto INPDAP possono essere richieste in vari modi in base al proprio contratto lavorativo:

  • rata fissa mensile pari a 1/5 dello stipendio netto e trattenuta in automatico nella retribuzione;
  • rata fissa mensile pari a 2/5 dello stipendio netto e trattenuta in automatico nella retribuzione. Questa modalità di trattenuta corrisponde al DOPPIO QUINTO INPDAP pari al 40% della retribuzione percepita;
  • rata fissa mensile pari al 50% dello stipendio netto e trattenuta in automatico nella retribuzione. Questa modalità di trattenuta corrisponde al PRESTITO DELEGA (INPDAP).

Per comprendere meglio, osserva anche la tabella seguente in cui sono riportati in maniera riassuntiva le tre formule di cessione del quinto e la corrispondente quota trattenuta nella retribuzione mensile:

CESSIONE DEL QUINTO INPDAP DOPPIO QUINTO INPDAP PRESTITO DELEGA INPDAP
1/5 DELLO STIPENDIO PARI AL 20% DELLA RETRIBUZIONE MENSILE 2/5 DELLO STIPENDIO PARI AL 40% DELLA RETRIBUZIONE MENSILE 50% DELLA RETRIBUZIONE MENSILE

Documentazione necessaria per richiedere la cessione del quinto INPDAP

Per la richiesta della cessione del quinto INPDAP non è necessaria una particolare documentazione ma solo le certificazioni che attestano lo stato lavorativo del soggetto richiedente:

  • stato di servizio e dichiarazione busta paga;
  • ultima busta paga o cedolino della pensione;
  • documento di Identità in corso di validità;
  • documenti che certificano le particolari agevolazioni INPDAP per il credito al consumo.

In sede contrattuale della richiesta di cessione del quinto INPDAP vi è l'obbligo di stipulare un'ASSICURAZIONE SUL RISCHIO DI VITA ED IMPIEGO  che tutela familiari ed eredi in caso di decesso prematuro:

  • la polizza assicurativa rischio vita copre il pagamento delle rate mancanti alla risoluzione del contratto;
  • la polizza assicurativa ad impiego può richiedere una rivalsa sul TFR del soggetto richiedente.

I tassi di interesse nella cessione del quinto INPDAP

Nella richiesta della cessione del quinto INPDAP vi sono anche dei vantaggi che riguardano il tasso di interesse applicato nella restituzione del capitale erogato: i maggiori Istituti bancari presentano numerose convenzioni che l'ente che, da parte sua, garantisce regolarità e affidabilità nella regolare risoluzione delle rate. A tal proposito osserviamo la seguente tabella in cui sono riportati alcuni esempi di prestito personale con cessione del quinto Inpdap e con contratto di durata massima di 10 anni:

ISTITUTO BANCARIO DURATA CONTRATTO TASSO DI INTERESSE TASSO INTERESSE PER PENSIONATI DA 65 A 80 ANNI
COMPASS 10 ANNI

9,91%

10,80

MONTE DEI PASCHI DI SIENA 10 ANNI

9,91%

10,80

BANCA POPOLARE 10 ANNI

8,40%

8,25

DEUTSCHE BANK 10 ANNI

9,89%

10,78

POSTE ITALIANE 10 ANNI

9,89%

10,78

BANCA NAZIONALE DEL LAVORO 10 ANNI

9,87%

10,45

PRESTITALIA 10 ANNI

9,89%

10,78

BP VICENZA 10 ANNI

9,43%

10,78

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Maria Francesca Massa
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