Cessione del quinto a dipendenti pubblici di Intesa San Paolo

Caratteristiche della cessione del quindo di Intesa San Paolo, rivolta a dipendenti pubblici e convenzionati.

CESSIONE DEL QUINTO A DIPENDENTI PUBBLICI DI INTESA SAN PAOLO

Il gruppo di intesa San Paolo, nata dalla cooperazione di Banca Intesa e San Paolo IMI, è tra i leader che operano nel mercato italiano del credito, oltre a vantare affiliati in Europa centrale, Medio Oriente e Africa. Tra le tante iniziative e agevolazioni che vengono proposte ai clienti di Intesa, ne abbiamo una molto interessante che riguarda il prestito ai dipendenti pubblici. Infatti, se si è dipendenti pubblici, convenzionati con Intesa San Paolo oppure anche convenzionati MEF (Ministero dell'economia e della Finanza), ci sono una serie di vantaggi per quanto riguarda i finanziamenti personali che vanno a beneficio del cliente soprattutto per la particolare agevolazione riservata a chi richiede prestiti attraverso cessione del quinto.

PRESTITO PERSONALE PER DIPENDENTI PUBBLICI, COME FUNZIONA?

I destinatari oltre ad essere dipendenti pubblici devono essere cittadini italiani ed avere un contratto a tempo indeterminato da almeno un anno. L'importo più basso richiedibile è di 4.800 euro e sale fino ad un massimo di 75.000euro, e la durata varia dai 2 anni fino a massimo 10 anni. Le rate sono mensili e partono da 100 euro fino ad un quinto dello stipendio. Il tasso è fisso ma Tan e Taeg dipendono da variabili come l'età del dipendente, l'anzianità di lavoro, così come influisce ovviamente anche la durata del finanziamento e l'importo richiesto.

Il prestito deve necessariamente essere seguito, e Intesa San Paolo mette a disposizione una serie di coperture assicurative che controllano ed assicurano il pagamento della stima rimanente in casi particolari come può essere ad esempio la cessazione del rapporto di lavoro, oppure il decesso del cedente (maggiori informazioni a riguardo si possono trovare sulla pagina web dedicata. Il compenso, inoltre, può anche essere trattenuto dallo stipendio dal datore di lavoro, il quale provvederà ad effettuare personalmente il pagamento in filiale (in questi casi si parla appunto di cessione).

I documenti necessari per procedere al finanziamento sono i seguenti:

  • carta d'identità
  • codice fiscale
  • ultima busta paga

A seconda dell'ente pubblico al quale si appartiene, sono necessari anche:

  • il Certificato Dimostrativo della Retribuzione
  • o la Comunicazione di Quota Cedibile (MEF)

Questi ultimi due documenti verranno richiesti in filiale in maniera telematica e senza alcuna spesa supplementare.

Nel caso in cui avvenga una restituzione anticipata del capitale richiesto, Intesa San Paolo procede ad un indennizzo che sarà corrispondente all'1% del capitale se la durata è superiore ad un anno, allo 0,50% se è pari o inferiore ad un anno ed infine si registra l'esonero dell'indennizzo qualora l'importo copra l'intero debito oppure sia pari o al di sotto dei 10.000 euro. La chiarezza e la semplicità sono il carattere distintivo del gruppo Intesa da anni e, questo aspetto è anche segno di affidabilità da parte del cliente.

Per maggiori informazioni è possibile, una volta entrati nel sito, cliccare sulla sezione "prendi appuntamenti" oppure cliccare qui per accedere alla pagina ufficiale dell'istituto. Sul sito web di Intesa San Paolo infatti è possibile vedere riepilogate tutte le caratteristiche di questo prestito con esempi aggiornati sempre in base ai cambiamenti dei tassi dettati da Banca d'Italia. 

DI SEGUITO RIPORTIAMO UN ESEMPIO DI SIMULAZIONE DI PRESTITO PERSONALE PER UN DIPENDENTE PUBBLICO DEL MEF, DI ANNI 45 E  CHE PERCEPISCE UNO STIPENDIO NETTO DI 2000 EURO MENSILI.

CAUSALE IMPORTO
Importo richiesto 13.516,40 euro
Durata finanziamento 72 mesi
Importo erogato 13.516,40 euro
Tan fisso 9,89%
Taeg 10,43% relativamente alla sua posizione lavorativa.
Costo totale del credito 4.483,60 euro
Interessi 4.467,60 euro
Spese di istruttoria esente
Spese di incasso rata esente
Costo comunicazioni di legge esente
Imposta di bollo vigente 16 euro trattenuti dall'erogazione
Imposta di bollo perc. Ad ogni invio come legge 2 euro
Importo rata mensile 250 euro
Importo totale dovuto 18.000 euro

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Carlo Calza
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