Esiste il Prestito sociale Coop e tu non lo sapevi? Scopri come fare per difendere i tuoi risparmi, partecipando alla crescita della cooperativa!

In un unico articolo trovi tutto ciò che devi assolutamente sapere per tutelare i tuoi risparmi, partecipando al prestito sociale Coop. Quali sono i costi? Quali gli interessi? Quali sono i vantaggi per i risparmiatori? Dubbi, incertezze e trasparenze: focus sulle nuove normative.

Il prestito sociale, proposto da Coop, è uno strumento veramente efficace per la difesa dei risparmi dei soci, i quali possono contare di numerosi vantaggi, tutti a zero costi.

Mediante il prestito sociale Coop, il socio può contribuire alo sviluppo della Cooperativa e non solo, infatti aderendo a questo finanziamento il cliente potrà tutelare i propri risparmi, ricevendo un rendimento sul capitale e abilitare la Carta socio per pagare la spesa, per prelevare denaro contante direttamente alle casse dei negozi di Coop Adriatica, usufruendo dei comodi orari di apertura.

Le modalità di gestione del Prestito sociale Coop sono definite da un apposito regolamento che è valido per tutte le cooperative aderenti all'Ancc (Associazione nazionale cooperative di consumatori).

CHE COSA È IL PRESTITO SOCIALE COOP?

Il prestito sociale Coop è uno strumento sempre disponibile e privo di costi, dunque chi lo utilizza non deve preoccuparsi per le commissioni o le spese, in quanto esso è completamente gratuito.

Gli interessi maturano dal giorno in cui si decide di depositare le somme desiderate e vengono accreditati ogni anno. Inoltre, il socio può prelevare in ogni momento il proprio denaro, senza particolari vincoli, ma può anche decidere di delegare una persona per eseguire le operazione per proprio conto.

Per usufruire del prestito sociale Coop è necessario recarsi presso uno dei cinquanta Punti Soci Prestatori presenti negli ipermercati e supermercati. Nel momento in cui il cliente effettua il primo versamento, egli riceverà un libretto nominativo su cui saranno annotate tutte le operazioni effettuate e registrati una volta all'anno gli interessi.

Dal 2013 è stato innalzato l'importo massimo depositabile per socio da €35.000,00 a €36.000,00.

QUALI SONO I VANTAGGI PER I SOCI PRESTATORI?

I principali vantaggi di chi aderisce al prestito sociale Coop sono i seguenti:

  • sulle somme depositate maturano gli interessi che vengono accreditati a condizioni vantaggiose;
  • le operazioni di versamento e di prelievo sono gratuite e non ci sono costi aggiuntivi;
  • gli interessi iniziano a maturare immediatamente, ovvero dal momento in cui si effettua il primo versamento;
  • si può prelevare liberamente e senza vincoli;
  • le operazioni di prelevamento e versamento possono essere fatte in orari comodi, persino di sabato;
  • si può pagare la spesa con la Coopcard;
  • si possono prelevare contanti direttamente dagli sportelli automatici;
  • si possono fare tutte le operazioni in un qualunque punto vendita di Coop Estense;
  • ogni anno viene inviato gratuitamente l'estratto conto con l'elenco delle operazioni e il conteggio degli interessi;
  • non ci sono spese o costi aggiuntivi e tutti i servizi sono gratuiti.

QUALI SONO I COSTI PREVISTI PER CHI ADERISCE AL PRESTITO SOCIALE COOP? QUALI SONO I TASSI MATURABILI?

Qui di seguito si forniscono due tabelle che consentono di approfondire due aspetti molto importanti relativi al prestito sociale Coop, ovvero i costi e gli interessi. Già si è detto che la partecipazione a questa tipologia di prestito è molto convenienti per i clienti, in quanto possono beneficiare di condizioni veramente vantaggiosi.

QUALI SONO I COSTI DEL PRESTITO SOCIALE COOP?

Spese per apertura e chiusura del conto zero   
Spese per operazione zero   
Spese per tenuta conto    zero   
Spese per invio estratto conto   zero   
Imposta di bollo zero   

QUALI SONO I TASSI DI INTERESSE IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2015?

IMPORTO TASSO LORDO TASSO NETTO
per depositi fino a 9.000 euro 0,75% 0,555%
da 9.000,01 a 18.000 euro 1,00%  0,740%
da 18.000,01 a 27.000 euro 1,50%  1,110%
Sull'importo eccedente i 27.000 euro 2,50% 1,850%

TRA TRASPARENZA E DUBBIO: È DAVVERO POSSIBILE DORMIRE SONNI TRANQUILLI CON IL PRESTITO SOCIALE COOP? QUALI SONO LE NOVITÀ IN MERITO?

Il video seguente consente di far chiarezza in merito al prestito sociale coop, non delineando solamente gli aspetti positivi, bensì, nella pratica, anche quelli che potrebbero sembrare incongruenti. In particolar modo si ascolteranno le testimonianze di alcuni soci e i loro dubbi in merito alle dichiarazioni dell'amministrazione giudiziario, Maurizio Consoli.

Il prestito sociale Coop è a tutti gli effetti un prodotto di credito, dunque non può ritenersi più o meno sicuro degli altri presenti sul mercato: in pratica questo prodotto è sicuro e trasparente quanto gli altri proposti dai concorrenti.

FOCUS: NUOVE REGOLE PER IL PRESTITO SOCIALE COOP

Dopo i casi di cronaca che hanno coinvolto molti soci della Cooperativa, la direzione nazionale ha deciso di approvare un testo di autoregolamentazione del prestito sociale. Tale misura intende "prevenire potenziali rischi patrimoniali, finanziari ed economici a danno dei soci e delle loro cooperative e  favorire la trasparenza dei meccanismi di raccolta e di gestione del prestito sociale" (Fonte legacoop.coop).

Tale regolamento sul prestito sociale Coop impone obblighi informativi in merito all'andamento del prestito, ma anche sul suo impiego e sullo stato economico, finanziario, patrimoniale della cooperativa, inoltre il testo di autoregolamentazione introduce modelli di monitoraggio più ferrei, finalizzati ad identificare situazioni di dubbio, per le quali è necessario intervenire appositamente ed evitare così che i clienti siano impediti dal ritirare i loro risparmi.

"Ai soci prestatori deve essere fornita una comunicazione chiara nella quale il Consiglio d'amministrazione illustra anche, con riferimento alle leggi sul prestito da soci, l'andamento della cooperativa come risulta dal bilancio e dai programmi di investimento" (Fonte legacoop.coop).

Inoltre, a cambiare è il sistema dei controlli: per quelle cooperative con un prestito sociale superiore a due milioni di euro, il controllo dovrà essere esercitato direttamente dal collegio sindacale.

"L'organismo di controllo dovrà segnalare eventuali situazioni di criticità, cioè situazione nelle quali si rileva il rischio di una potenziale compromissione dell'equilibrio economico, finanziario e patrimoniale della singola cooperativa e di conseguenza della salvaguardia del prestito dei soci. Per questo sono stabiliti una serie di parametri tra i quali ad esempio il mancato rispetto del vincolo di liquidità dei fondi derivanti dalla raccolta del prestito sociale che comunque non deve essere inferiore al 30 per cento"(Fonte legacoop.coop).

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Dott.ssa Sara Tomasello

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